25 marzo 2008

Gig for over 18s ??

Sofia, una delle più giovani fan di Fish, ci manda il suo resoconto della data di Edimburgo. Buona lettura.

Primo giorno : arrivo ad EDI alle 13.50 ora locale, ricerca spasmodica dell'ostello
(molto carino, costruito in unba chiesa sconsacrata, devo ammettere che avevo paura di essere punita dal creatore con un paio di tegole in testa, invece era uin bel posticino, tranquillo, a 15 minuti dalla Liquid Room), giretto di ricognizione (il castello è al suo posto, il monumento a Walter Scott anche, la stazione c'è, il "mio" pub pure, tutto ok...)...
Riesco a passare davanti alla Liquid Room un paio di volte prima di rendermi conto che non la stavo degnando di uno sguardo perchè mi sembrava troppo squallida, e non c'era uno straccio di manifesto per il concerto del giorno dopo (ho capito qual'è la pecca che costa tanto pubblico al Pesce : ma la pubblicità lo sanno cos'è ?? bah...)...
Cenetta all'ormai vecchio World's End, con inaspettato ritrovamento del bellissimo cameriere Kerr...mmm...
Comunque, alle ore 10 pm abbiamo già bevuto il teuccio della sera e ci stiamo abbioccando...uff, avrei preferito un po' più di vita notturna ma dovevo risparmiare le forze della zia per il giorno Fishico...: )

Secondo Giorno : ore 7.00 scatto in piedi, e vengo ricacciata a cuscinate sotto le coperte, dove tento di porre rimedio alle lacune nella conoscenza delle parole di Clutching At Straws che, devo ammettere è sempre stato il disco dell'era Marillioniana che meno preferisco...
Alle 9.00 finalemente riesco a svegliare la zia, ci diamo allo shopping sfrenato per il resto della mattinata (sperando di vedere presto il Pesce quì in Italia, vi anticipo che ho comprato a mio fratello uno splendido Kilt grigio da abbinare alla sua giacchetta stile molto MC :)), torniamo all'ostello, pranziamo al McDonalds, dove ho una splendida visione di un giovane clone di Fish versione video di He Knows You Know...
Alle 15.30 siamo di fronte alla Liquid Room, dove ho appuntamento con la Francofortese Heike e il marito e lo Scozzese Bob, il vento è sempre più forte, e più freddo, comincia a piovigginare...e non si vedono ne scozzesi (non quelli che servivano, per lo meno ! :)) ne tedeschi...
Tentiamo di insinuarci in un pub lì vicino ma il barman ci caccia perchè io non ho 18 anni (e vaffanculo !)...cominciamo a perdere le speranze quando...
Stavamo mettendo le radici davanti alla fottutissima Liquid Room, e meditavo varie vendette quando...
...la porta si apre (un cazzarissimo tipo ci si lancia davanti con una cartelletta in mano)...e un certo uomo Scozzese di altezza 200 cm circa, dai glaciali occhi blu e la pancia birrosa esce con aria scazzosa dalla porta...parlucchia con l'omino cazzaroper un attimo, poi fa un passo in avanti e ci vede...
...un charmingissimo sorriso gli illuina il volto (potete immaginare, credo, cos'è trovarsi a pensare "cazzo, ma allora è contento che siamo quì" :)), e ci si avvicina, la sua voce mi sembra lontana quando mi abbraccia e saluta...rischio di svenimento 10 ! :)
Poi ci fa andare dentro, ci dirige verso le balconate e torna fuori...io aiuto la zia a sedersi (troppo buio per lei...)e mi lascio cadere a mia volta su una delle panche...
Prima che abbia avuto modo di riprendermi il Pesce torna da noi, apparso non si sa come e dove !, con due simpaticissimi pass per il tour, che ci regala...
Mi guardo intorno, godendomi il soundcheck (Openwater, per la precisione), e al ritorno alla mia panchetta mi ritrovo davanti ad un giovane tecnico, alquanto carino e gentilissimo, gli mollo la zia e la borsa e esco a recuperare Heike e il marito, che nel frattempo hanno ben pensato di riuscire ad arrivare :)...
ovviamente non posso portarmeli dentro proprio con estrema non chalanche...
così ha inizio la mia Mission Impossibile personale : trovare Yatta e portarlo dai tedeschi...
finalmente, dopo aver usato abbondantemente il tecnico carino, riesco a recuperare Yatta, che, conoscendoli già da altri concerti, fa entrare H. e marito, che mi ringraziano per una mezzoretta e mi regalano una bellisima maglietta (in realtà per me è più un pigiama ma vabbè...:)) con una foto di Fish con una smorfia un po' folle e la scritta The Company Somewhere (e quì vi ho battuti, perchè è composta da Fish, la band e altre 5 persone : i tedeschi, Bob lo scozzese, Marek il polacco e la sottoscritta...:)) eheheh), a cui aggiungo una maglietta con la 13th star da me acquistata dopo...: )
Vabbè, finito il soundcheck (durante il quale perlustro la Liquid Room, e mi godo le gentilezze di tutti, che scendono le scale che stavano salendo per fermarsi ad aprirmi la porta etc...alquanto soddisfacente, devo dire :)) Fish lancia un "everyone to the pub", e ci spostiamo tutti in mandria al pub di prima e al mio "non posso entrare" Fish fa una smorfia rivolto al cartello "no under 18" tipo "no dogs", e entra, per uscirne di botto, dicendo che il tipo l'ha fatto incazzare...ci spostiamo in un altro pub (mi proibisce la birra, uffi), si chiacchiera (nel frattempo il gruppo si è ristretto al polacco, i tedeschi, mia zia, io e il Pesce), e quando io e Fish usciamo per fumare una sigaretta, una tipa dall'aria zoccolesca gli si avvicina, mentre assicuravo che sia mio padre che la TCI sopravvivevano ancora, gli chiede se è proprio Fish, e alla risposta affermativa dello Scotsman risponde stampandogli un bacio sulla guancia...al che io ho avuto un moto di violenza e la mia sigaretta ha tentato di brascarle la borsa, ma mi sono trattenuta, onde evitare la figura con Fish...
La tipa chiede una foto, nel frattempo il Pesce è sempre più scazzato, per motivi che non sta a me spiegare, perciò finiamo la nostra sigaretta e torniamo dentro...
Lui torna alla Liquid Room, seguito a ruota dal polacco, che non lo molla un secondo...
Noi ce la prendiamo più comoda, risalendo Victoria Street ci fermiamo a salutare Bob lo Scottish, che ce la finalmente fatta ad arrivare pure lui, e poi rientriamo...
Dopo un'attesa di una mezzoretta comincia a suonare il gruppo di spalla, le cui canzoni sono tutte uguali, troppo dure e dai testi squallidi...
Poi, finalmente...eccolo...sale sul palco, seguito dagli altri...
io sono riuscita ad infilarmi nella postazione "video", ma non ho voluto approfittare della gentilezza dei tecnici e chiedere di entare nell'area mixer...però sai che foto avrei potuto fare da lì...
...nonostante la posizione in cui ero, tra il polacco orrendo e una cassa, per le foto andava bene, e poi ero praticamente sopre il palco ! :)
Dopo un inizio parlato in scozzese strettissimo e velocissimo di cui nessuno di noi stranieri capisce nulla apparte qulache fuckin', fuck etc quà e là, i musicisti cominciano a suonare...la macchina fotografica è pronta, posso partire all'attacco...
A HAND HELD OVER A CANDLE IN ANGST FUELLED BRAVADO...A CARBON TRAIL SCORES A MOIST STRETCHED PALM...TRAPPED IN THE INDECISION OF ANOTHER FINE MENU...AND YOU SIT THERE AND ASK ME TO TELL YOU THE STORY SO FAR...
...ho registrato tutta la canzone, con una piccola sbavatura dovuta a Bob, che non avendo di meglio da fare, ha ben pensato di rompermi un po'...
...WE STAND HERE WAITING ON THE WHISTLE TO BLOW...
ok, e questa è andata...l'ho superata senza incidenti lacrimosi...: )
...a seguire CIRCLE LINE, SQUARE GO, OPEN WATER, SO FELLINI, DARK STAR (di cui ho tentato una ripresa per Fabio, che però mi è riuscita solo per la durata di un ritornello, dopo di che ho dovuto pensare alla mia sopravvivenza e, soprattutto, a quella della machcina fotografica !), HOTEL HOBBIES, WARM WET CIRCLES, THE SHORT STRAW, ZOE25, ARC OF THE CURVE, MANCHMAL e WHITE RUSSIAN tutte eseguite molto powerfulmente, sia dal Pesce che dalla band, F.U. compreso...: ))
Dopo Fish e i musicisti hanno lasciato il palco, per tornarci poco dopo con Clichè...a Milano è stata dura resistere...stavolta troppo !
spero soltanto che Bob, sia stato tanto gentile da non immortalare la cosa, sarebbe uno schiaffo alla mia repuatzione di NonMiSciolgoDavantiANulla... : )
Crudelmente, a Clichè è seguita 13th Star...aaaaaaaargh...!!! : )
La band esce di nuovo di scena, e torna con Incommunicado, che dovrebbe chiudere la serata, secondo la scaletta ai piedi di F.U., ma Fish ci aggiunge al momento Faithhealer e Last Straw, per la gioia di alcuni, e lo smacco di altri, che speravano in Sugar Mice...
Dopo il concerto, passiamo nel backstage a salutare il Pesce e partiamo alla ricerca di un ristorante ancora aperto (ragazzi erano ben le 10.30 !)...optiamo per un ristorante indiano dai camerieri alquanto inquietanti, poi ci congediamo dai tedeschi e torniamo all'ostello...
La mattina dopo ci alziamo, rifacciamo la valigia, prendiamo il bus, e arriviamo all'areoporto giusto per vedere il diluvio universale abbattersi su Edimburgo...
Al gate incrociamo Bob, che ci spiega le dinamiche dello scazzo di Fish, poi saltiamo sull'aereo e torniamo a casa...

Siamo rientrate da 3 giorni, ormai, ma ancora fatico a riprendermi...: (
Bè, in ogni caso, complimenti al Signor Pesce, un a presto e un bacissimo a tutti ! : )

Sofi

26 febbraio 2008

Fish scrive sul forum ufficiale dei Marillion

Fish, sotto lo pseudonimo di Heorot, ha personalmente scritto quanto segue sul forum dei Marillion, a proposito della discussione accesasi all'annuncio dell'ennesimo `inedito' EMI. Tutti gli 'emoticons' sono i suoi', io non ho aggiunto nulla. Pregherei tutti i nostalgici, i visionari, i profeti e i mercenari di leggere attentamente:

Bene, bene, bene! :D  
Posso sentire il suono dei tamburi tribali fin da quassù senza nemmeno accendere il PC! Prima di tutto il cofanetto è solamente un'idea e basta. Non ho ancora dato il mio assenso, né Mark Wilkinson ha nemmeno cominciato a pensare all'artwork.
So che ci sono problemi con il suono del concerto al Marquee e io sono preoccupato del concerto di Chippenham del quale ho tuttora gli incubi (l'ennesimo scenario da "solo un altro show" rivelatosi controproducente). La EMI ancora non sa se accadrà, visto lo stato di caos dopo le recenti vicissitudini. Lucy e io stiamo lavorandoci, ma non darò l'ok al progetto se non sarò soddisfatto della qualità. È una grande idea e, come è stato sottolineato, la EMI in una certa misura può fare ciò che vuole.
Da parte mia ho i cosiddetti "diritti morali", e se penso che le registrazioni da pubblicare avranno un cattivo riflesso su di me, allora non darò il mio consenso. Non fraintendetemi,  non sono contro questo progetto e se tutte le componenti saranno giuste, arriverà anche il mio ok. Non importa se venderà bene o meno, sia io che gli altri saremo pagati per i vecchi lavori. Preferisco comunque questo tipo di realizzazioni ad una qualsiasi compilation Disco-Music economicissima venduta per 4 soldi in un garage! GRRRR.
L'idea è appena nata e ci sono un sacco di discussioni e considerazioni approfondite, prima che la cosa venga messa nera su bianco. La reunion: devo ripetermi di nuovo sull'argomento? Non è nei nostri progetti, né ora né in futuro. Steve Hogarth è il cantante dei Marillion e tanto di cappello, moltissimo rispetto, gli auguro ogni bene etc… Non c'è assolutamente nessun problema tra noi due.
Faccio quello che faccio e i ragazzi lo stesso. Ci muoviamo in direzioni differenti e in differenti stili e perimetri. Aylesbury è stata divertente. Sono orgoglioso che sia successo.  Ero stanco del malinteso per il quale c'era un'oscura animosità tra noi. Credo che Aylesbury abbia messo a tacere tutto ciò . Mi sono divertito e, per quanto ne so, è successo anche agli altri.
Fine della storia.
Se qualcuno ha problemi di funzionamento della memoria, controlli pure ciò che scrissi sul mio forum all'epoca. :)
Sono un musicista / cantante. Canto con un sacco di band e mi esibisco con un sacco di altri musicisti. Mi piace la libertà del mio lavoro. Mi piacciono le diverse chimiche coinvolte nel processo creativo. Non mi piace invece il tribalismo e la ristrettezza mentale che a volte si incontra in questo forum per colpa di certi individui. Lo trovo oltraggioso, e non nello spirito della cosa principale che ci porta avanti tutti insieme: la musica!
Ho fatto grandi album coi Marillion, di cui sono estremamente orgoglioso e senza i quali non saremmo nemmeno qui a discutere di questo particolare argomento. Non mi interessa sapere qual' è il migliore cantante / epoca, o qual' è più importante ecc...
E' noioso e senza alcun senso! Il tutto è accaduto in un 3D epico più di 20 anni fa. È inevitabile e non importa che alcune persone facciano del loro peggio per cercare di cancellare tutto questo. Insieme come Marillion, abbiamo realizzato gli album più venduti e i Marillion esistono ancora, con uno stile completamente diverso ed evoluto. Ed è così anche per me.
Se c'è qualcuno che dovrebbe sentirsi insofferente questo è il sottoscritto, in quanto sono io ad essere ancora etichettato come "ex cantante dei Marillion". Anche su GMTV l'altro giorno la presentazione è stata ancora come "ex", come se non avessi fatto nulla negli ultimi 20 anni e i 9 album da solista non contassero. Cerco di non prendermela. Ho deplorato con un gesto l'inserimento del video di `Kayleigh' e ho poi deviato l'intervista dal suo copione originale, il quale era costruito intorno al fatto che avremmo suonato entrambi al concerto di beneficenza all'O2 e che ci sarebbe stata una reunion e cose così. Non credo che Steve H debba sentirsi particolarmente preoccupato per tutto questo , visto che è saldamente e da ben 20 anni, la voce dei Marillion.
C'è altro in questa vita di cui essere preoccupati.
Il nostro problema reciproco è che i media continuano a non riconoscere che vi è stato un cambiamento del front-man il secolo scorso! Vorrei solo che quella piccola minoranza di fan accettasse tutto ciò, e che prendessero la loro merda e se la portassero via. Sia i ragazzi che io siamo oscurati dall'enorme successo avuto negli anni `80 e dall'eterna richiesta di nostalgia. Trovo triste il fatto che avremmo potuto calcare la stessa scena a Londra il 13 marzo e che, a causa delle pressioni del tribalismo e del continuo dibattito rissoso e di insicurezze, qualsiasi tipo di collaborazione, in qualsiasi forma, non possa essere presa in considerazione. In un mondo ideale dovrei essere in grado di camminare su un palco e condividerlo con H e cantare insieme a lui un brano post o pre-`88 senza creare una pseudo crisi mondiale; Steve R. dovrebbe essere in grado di venire e suonare la chitarra con me o io di poter cantare in una canzone dei "Wishing Tree"; Mark K. potrebbe collaborare con me alla scrittura di un brano sia per un mio progetto che per uno suo e Pete e Ian dovrebbero poter suonare come sezione ritmica della SAS band.
E non accadrà, perché ogni volta che siamo associati l'uno all'altro, salta fuori la reunion e questo crea controversia, che è poi il motivo per cui sono qui a scrivere. Cosa dobbiamo fare? I Marillion devono smetterla di vendere magliette del periodo pre-'88 e bootleg ufficiali? Devo interrompere la riproduzione di materiale che ho scritto anche io e che ha posto la band agli occhi della stragrande maggioranza del grande pubblico? Dobbiamo imbracciare le armi noi stessi e farci la guerra, finché non rimarrà in piedi solo uno di noi? Possiamo cancellare un fantastico periodo di 7 anni di straordinaria creatività? Riscrivere la storia? Siamo fottuti musicisti, facciamo musica, intratteniamo la gente.
Non si tratta di questioni religiose che dividono il mondo! Mi sono veramente rotto le palle di leggere alcuni commenti qui dentro. Mi ricordano le divisioni Cattolici/Protestanti di cui fui testimone in gioventù. Alla fine non portano a nulla. Ripeto che non siamo altro che musicisti che cercano di sopravvivere in un business freddo, senza cuore, sleale, spietatamente infedele e che ti abbandona. Se non siamo in grado di restare uniti e, quando serve, aiutarci a vicenda, allora dove siamo finiti?
Ho segnalato a Lucy il concerto all'O2 perché ho pensato che avrebbe contribuito ad alzare il loro profilo prima del lancio del nuovo album! C'è molto da guadagnare con una cooperazione reciproca, ma una minoranza lo sta rendendo impossibile.
Fate tutti un grande passo indietro e capite una volta per tutte che non sto cercando in alcun modo di insidiare o sostituire H.
Sono già abbastanza consumato dalla mia creatività e dalla mia capacità di fare musica.
E' una vergogna schifosa che alcune strade siano `non percorribili', per il sospetto di altri!
Questo è quanto.
Fatevene una ragione!
Eventuali domande?
Sarò lieto di rispondere. :D
love Onkel Fish xx


Traduzione Dave thespace

25 febbraio 2008

Dark Star Video

Grazie a Zanda, disponibile adesso su You Tube il primo video realizzato unendo le date italiane con quella su Second Life.

Eccolo qui!



Lasciate commenti e rating su You Tube (qui) cosi' forse ne vedremo altri :)))

Dark Star Video

È finalmente disponibile su You Tube il video di Dark Star.

Dopo i concerti in Italia e su Second Life, in accordo con Fish, ho
realizzato (e prob ne faremo ancora) alcuni video che mischiano i concerti
live in Italia e la data su Second Life.

Dato che il materiale a disposizione è parecchio (due video integrali delle
date di Roma e Milano + diversi parziali di Bologna e Milano + l’intera data
di SL), speriamo di avere un riscontro interessante così da poterne fare
ancora. Buona visione



Gianzand.

22 febbraio 2008

Link sulla tre giorni ittica

Grazie ad un fan e nostro sostenitore "web" qua:
http://sonar-music.blogspot.com/2008/02/cronaca-di-un-pomeriggio-alla-fnac.html
trovate un po' di materiale audio/video molto interessante.
Grazie a Luca Varani.

Fish a Radio Capital (replica)

Per chi si fosse perso l'evento (in tutti i sensi), o per rivivere l'emozione di sentire il pescione sul terzo network nazionale, eccovi il link: http://capital.repubblica.it/capital/radio/programmi/2509684/2912050
Emozionante...

17 febbraio 2008

Impressioni di Febbraio

Allora, che dire: sono stati tre giorni bellissimi, anche parecchio faticosi per noi tutti di TCI, ma i risultati sono andati al di là di ogni più rosea previsione. E pensare che l'inizio non era stato dei più promettenti: arrivo alla Malpensa del buon Andrea e del sottoscritto ben 4 ore prima dell'atterraggio dell'aereo, a causa di un'orario errato indicato nell' email da Fish ( segnalata come arrivo l'ora della partenza), con fiumi di euro spesi in telefonate prima di scoprire l'inghippo. Arrivo del Pescione che ci informa candidamente di aver dimenticato in Scozia il DVD coi video da far vedere durante l'incontro alla FNAC, per cui il solo materiale disponibile erano i quattro pezzi live registrati alla Stazione Birra di Roma e messici a disposizione da Gianluca ''Zanda'' Zandini, che aveva effettuato le riprese per Second Life. Un solo pensiero turbinava nella mia mente ''Le cose che cominciano male, di solito finiscono peggio''. La serata è proseguita con una ''cena di lavoro'' alla Budineria, con Fish che ha passato tutto il tempo a parlare con Daina, la promoter della D&D, sulle possibilità di effettuare altre date in Italia , la sua priorità assoluta.

Il giorno dopo il primo impegno è stato una diretta su Rock FM di quasi un'ora, ospiti del buon Mox che ha dato veramente molto spazio a Fish ( Grazie Mille!!!), col sottoscritto ''costretto'' dall'anticipazione dell'orario ( 13.10 anzichè 13.30 per esplicita richiesta di Mox, che così ha ampliato lo spazio a nostra disposizione) a fare da traduttore al posto di Jimmy, arrivato a trasmissione già iniziata. Spero di essermela cavata bene, a parte qualche momento iniziale di panico da ''prima volta''. Annunciato in diretta l'incontro delle 18 alla FNAC, abbiamo raggiunto il posto alle 15, e là ci siamo ricongiunti col resto del gruppo ( Maurizio, Monica, ''Zanda '' , Marina, il Piero, il Minetto, Bytor, ecc.) Fino alle 18 ci sono state altre interviste,compresa una su Life Gate Radio, oltre ad un mitico incontro Fish-Franz Di Cioccio , mio idolo giovanile che finalmente ho potuto conoscere grazie a Daina.

L'incontro coi Fans, condotto da Ezio Guaitamacchi, conduttore di Life Gate Radio e direttore di Jam, è stata un'ora veramente divertente grazie a Fish e all'abilità del ''presentatore''.Si è parlato di un po' di tutto, dal disco ai tour a possibili collaborazioni coi Marillion, ci sono state parecchie domande e Fish ha risposto a tutte, concendendosi poi per foto ed autografi con la consueta disponibilità. La serata si è conclusa a S.Siro con la partita Milan -Livorno, con Fish entusiasta di S.Siro e molto meno del cervellotico calcio nostrano. Il giovedi per me era quasi totalmente ''day off'', poichè avevo inderogabili impegni lavorativi, per cui ho affidato il Pesce nelle amorevoli mani di Andrea e Gianluca Petri, che lo hanno portato a Novara dove un nostro abbonato, il buon Paolo Lampugnani, aveva organizzato una signing session con intervista televisiva su Odeon TV, iniziativa che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico.

Al pomeriggio sessione di interviste presso la Venus Records, grazie alla disponibilità di Giovanni Pollastri della Venus, ed infine un'ora di intervista in diretta, dalle 22 alle 23 , su Radio Capital ospiti di Luca De Gennaro, con tanto di dedica di ''Arc of the curve'' all'amore mal corrisposto del nostro Amato Presidente Il Pisano. La concomitanza dell'intervista ha fatto saltare la serata ''ufficiale'' alla Budineria, che avremmo pubblicizzato alla FNAC per coloro che stavano partecipando all'evento . Alla fine Fish, pur stanchissimo per i tre giorni veramente impegnativi, era comunque entusiasta della buona riuscita della cosa, e noi non possiamo che esserlo altrettanto, soprattutto se questo lavoro si concretizzerà in passaggi radio, buone vendite e soprattutto date in Italia, il vero obiettivo nostro ma anche di Fish. Le tre date a novembre hanno dimostrato che bisogna lavorare molto per allargare il fronte dei fans, senza puntare alla base dei fans dei Marillion, che oramai fanno un prodotto lontano anni luce da ciò che fa Fish e non sono interessati a seguirlo, anche per la annosa diatriba con Hogarth, che esiste solo nella mente dei fans e non in quella dei diretti interessati, ma purtroppo esiste e va considerata.

Infine, non posso che sottolineare con grande compiacimento che TCI e RTR, il fan club dei Marillion, hanno ancora una volta collaborato insieme per l'organizzazione della serate, aiutando nei limite del possibile Guido Robustelli e Daina della D&D, che hanno fatto un ottimo lavoro programmando una promozione che Fish in Italia non ha mai avuto dai tempi di Vigil in poi. L'elenco dei ringraziamenti è lungo: Innanzitutto Guido Robustelli e Daina, Giovanni Pollastri della Venus, Paolo Lampugnani e tutti quelli che hanno dato una mano : Il Lohner per i biglietti a S.Siro, Ezio Candrini per il monopattino ( :-) ), tutto lo staff di TCI ( Jimmy, Andrea, Max, Roberto, Maurizio, Fabio e Gianluca) e di RTR ( Monica, Gianluca e Marina), Franco della Budineria e naturalmente ai fans che hanno partecipato a tutte le iniziative. Una menzione particolare a Maurizio, che nei momenti più bui, ad esempio dopo FoC, ha tenuto duro con me, non facendo affondare la barca e mantenendo vivo l'entusiasmo in un momento in cui sembrava ci fosse poco da salvare.

Grazie a tutti, davvero

Fabio



PS: Alcune note importanti : a breve sarà disponibile per il download dal sito di Fish il singolo ''Arc of the curve''. Ne vale la pena perchè ci sono tre pezzi live da Roma come bonus tracks, teniamo alto l'orgoglio nazionale, mi raccomando.

La partecipazione di Fish al Festival di Lorelei NON è affatto sicura, a dispetto del fatto che sia indicata come definitiva sul sito dell'organizzazione. Dato che qualcuno ci ha già scritto manifestando l'intenzione di esserci, vogliamo avvisarvi di attendere una nostra newsletter, o di collegarvi sul nostro sito, prima di acquistare biglietti aerei o quant'altro. Tenete d'occhio il Sito, a breve apparirà una intervista a Steve Vantsis il co-autore di 13th Star.

Il 18-19-20 Aprile si terrà la Convention della Lista Marillica di RTR, con concerto di cover bands e bevute epiche. A nostra disposizione l'Hotel Rudy di Cervia, grazie alla disponibilità di Anna e Giorgio. Chi fosse interessato mi scriva pure e attenzione che da circa due anni l'albergo è sold-out ( i posti sono un'ottantina)

16 febbraio 2008

rassegna web su Fish

Ciao a tutti,
queste le segnalazioni che ho trovato in Rete in merito al tour promozionale. Ovviamente per le interviste è ancora un po' presto (vista la capacità di sintesi di Fish hanno tutti da sbobinare qualche km di intervista :)) ma...li sorveglio :D
M.
www.voceditalia.it
  • www.university.it
  • www.rockol.it
  • www.musicmap.it
  • guide.dada.net
  • www.mi-lorenteggio.com
  • www.comunicati.net
  • www.radiowebitalia.it
  • www.publiweb.co
  • www.musicalnews.com
  • www.metropolnews.it
  • www.babylonmagazine.net
  • www.movimentiprog.net
  • 14 febbraio 2008

    Foto (per voi)

    Eccole.
    Buona visione... le trovate qua.

    Foto (per la stampa)

    Per i giornalisti e la stampa presente alla serata, ho preparato una galleria di foto scaricabili. Per accedervi è necessaria la password. Scrivetemi all'indirizzo email indicandomi qual'è la vostra testata, ed io vi fornirò login e password.
    Per tutti gli altri... le foto "interessanti" sono poche, ma le pubblicherò ugualmente, specie quelle che documentano l'incontro con Franz.
    Work in progress.

    Fish e Franz!!!


    Fish incontro Franz, Franz incontra Fish!
    Ieri sera al Fnac di Milano, una bella sorpresa. Franz Di Cioccio, leader e batterista della PFM, ha incontrato Fish. Anzi... Fish ha incontrato Franz, perchè Fish è un grande estimatore della PFM. E Franz dei Marillion. Che momento!
    Vi anticipo una foto, presto molte altre online.
    Be patient, sto lavorando per voi. ;)

    Fish @ Fnac

    Successone !!!!
    Non chiedetemi quante persone ci saranno state.... per me erano
    10.000 ma probabilmente la realta' e' tra 100 e 120, ma considerando
    FNAC (che non fa promozione manco a pagarli), l'orario, il centro,
    l'ecopass, la partita e tutto il resto....

    Impressione d'ambiente: ottima, posti a sedere completi, gente in
    piedi nelle retrovie e sulle fasce, insomma a colpo d'occhio pieno !
    E gia' questo mette di buon umore.

    Interviste pre-promozione: Diverse, tra cui Radio Lifegate (non ho
    capito se era live o in differita), la grandissima Rock FM (live
    quasi un'ora con i suoi pezzi mandati in onda dal grandissmo Mox).

    Apparizioni: Franz Di Cioccio che compare al 30esimo del primo tempo,
    vuole conoscere Fish, e Fish che vuole conoscere lui perche' fin da
    giovane ascoltava i dischi della PFM ed e' un loro fan !!!!!.
    I due si abbracciano, si parlano circa 15/20 minuti sotto le foto e i
    flash, con Zava che non si decideva a svenire perche' non sapeva
    decidersi se farlo perche' lui stesso aveva conosciuto Di Cioccio o
    perche' ha visto Fish e Di Cioccio fare gli amiconi sotto i flash dei
    fotografi !!!

    Set fotografico: Fish con album, Fish senza album, Fish con donne,
    Fish con me e andrea sotto le braccione giganti girati di spalle per
    far vedere il logo (l'ha chiesto un fotografo !!!! in pratica ci si
    vede di nuca), Fish emozionato e contento !!!!!

    Momento promozione: una buona ora, con domande non solo del
    moderatore, non solo di noi fan, non solo di Bytor ma anche di gente
    mai vista prima (e ce n'era un bel po' !!!!). Che ci fosse gente
    esterna al solito giro lo dimostrano le domande sulla reunion e sui
    suoi vecchi compagni, e anche H con i Maril !!!

    C'e' da essere contenti !!!!
    Gianluca.

    12 febbraio 2008

    08 febbraio 2008

    FISH ALLA FNAC DI MILANO

    Ricordo a tutti i milanesi (e non) che Mercoledi 13 febbraio alle ore 18 ci sarà alla FNAC di Milano, in via Torino, l'incontro con Fish per l'uscita retail di 13th Star. Spero ci sia un po' di gente :)
    Fabio

    28 gennaio 2008

    Testi tradotti - 13th STAR!!!

    Oltre a ricordarvi che nella sezione files trovate tutti i testi della discografia solista (ma anche marillica) di Fish, vi informo che abbiamo inserito delle ottime traduzioni di 13th Star. Cliccate (qui a sinistra) su "Files" e buona lettura.

    18 gennaio 2008

    FISH nuovo album distribuito da VENUS DISTRIBUZIONE

    Ci è giunta questa notizia importante che vi riportiamo qui di seguito:

    Ciao da Giovanni, Venus Distribuzione.
    Vi informo che il nuovo album di Fish '13th Stars' verrà pubblicato in Italia in Febbraio (8 Febbraio 2008).
    Qui sotto trovate i miei contatti e i vari links appena comparsi in merito alla promozione del disco (sono in programmazione anche alcune recensioni e interviste che compariranno sulle principali riviste musicali nel mese di Marzo):
    http://www.musicboom.it/mostra_art.php?categoria=news&ID=3621
    http://percorsimusicali.blogspot.com/2008/01/nuovo-album-per-lex-cantante-dei.html
    http://it.notizie.yahoo.com/agixml/20080111/ten-musica-a-febbraio-torna-fish-ex-voce-0f82e4f_1.html
    http://news.kataweb.it/item/396852/musica-a-febbraio-torna-fish-ex-voce-dei-marillion
    http://www.film.it/rssfeed/index.php?oid=3219524
    http://newscontrol.repubblica.it/item/404257/musica-a-febbraio-torna-fish-ex-voce-dei-marillion
    http://www.babylonbus.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=380711

    Grazie
    Saluti.

    Per informazioni:
    http://www.venusdischi.com
    email: info@venusdischi.com

    11 gennaio 2008

    Lorelei 2008

    Dal 18 al 20 luglio 2008 si terra' il terzo Night of the Prog festival (informazioni su www.wiventertainment.de).

    TCI ha partecipato sia nel 2006 che nel 2007, divertendosi un sacco e godendosi delle giornate stupende con Fish e altre band.

    Durante le recenti date italiane abbiamo sentito che c'erano alcune persone interessate a venire quest'anno, quindi abbiamo pensato che magari ci si potrebbe organizzare e andare insieme.
    Se si raggiungono le 20-30 persone si puo' provare a prenotarsi con voli e alberghi, cercando di contrattare prezzi scontati per quest'ultimi.

    Per questo motivo vi chiediamo di farci sapere se siete interessati. Contattateci tramite il sito con il vostro nome e i giorni a cui vorreste partecipare. Se raggiungiamo numeri sufficienti vi comunicheremo prezzi e dettagli per aderire.

    07 gennaio 2008

    Buon anno!

    Sperando che abbiate passato buone feste, TCI vi fa i migliori auguri per il 2008.

    24 dicembre 2007

    Report del tour Italiano

    Eccovi un po' di link segnalati da Maria Luisa (membro TCI) che puntano ad una sua recensione e alle sue (splendide) foto.

    Buona visione e... lettura.


    http://www.italyrocklive.it/LiveReports/FISH



    Per le foto di Milano il link è questo:

    http://www.flickr.com/photos/shadowqueen/sets/72157603386521337/


    Per le foto di Bologna è questo:

    http://www.flickr.com/photos/shadowqueen/sets/72157603359051621/

    22 dicembre 2007

    Script Tour 2008

    Riporto dall'ultima news sul sito dei Silver Key, traducendo una notizia arrivata tramite MySpace:

    Mick Pointer, originale batterista dei Marillion ha formato un suo gruppo progressive, gli Arena. Quest’anno, per celebrare il venticinquesimo anniversario dell’uscita di quel disco storico, gli Arena faranno una tournée in tutta Europa suonando nuovamente dal vivo pezzi che ormai erano quasi esclusivamente territorio delle tribute-band. Oltre alle tracce del disco, gli Arena ci hanno tenuto a far sapere che la track list del concerto conterrà degli “extra”, come la meravigliosa Grendel. Il “line up” sarà composto, ovviamente, da Mick Pointer (ex-Marillion e Arena), Nick Barrett (Pendragon), Mike Varty (Credo), Ian Salmon (Arena) e il cantante Brian Cummins, specializzato in cover di Peter Gabriel e altri artisti progressive. Non sono ancora state annunciate delle date definitive, tranne una confermata a Boerderij Zoetermeer, in Olanda, per il 17 aprile 2008. Speriamo ardentemente che gli Arena abbiano almeno una data italiana per questa imperdibile tournée…

    19 dicembre 2007

    Date posticipate

    Una comunicazione veloce, ma doverosa. Le ultime tre date del tour ''Clutching at Stars'' sono state posticipate nel 2008 a causa di un'attacco cardiaco, fortunatamente di lieve entità , che ha colpito ieri il chitarrista di Fish, Frank Usher. Era impossibile trovare un rimpiazzo con un preavviso di soli due giorni, per cui la decisione è stata necessaria, anche se si trattava di tre concerti già praticamente sold out. Non possiamo che unirci a Fish nell'augurare a Frankie una ripresa veloce e totale, nella speranza di vederlo al più presto on stage al suo fianco.

    In tutto questo, la ''nota di colore'' sta' nel fatto che tre sciammannati di TCI avevano già prenotato biglietti aerei ed auto per vedersi l'ultima data del Tour, il 22 a Crewe, vicino a Liverpool. Vi lascio immaginare il torpiloquio in atto da ieri sera, quando la notizia ci è stata comunicata, ma questo tipo di infortunio rientra nelle più sacre tradizioni del fan club, e i due ''novellini'' del gruppo è giusto che pagassero dazio ( e gli è andata ancora bene, perchè di solito la cancellazione della data avviene quando si è già lì sul posto).

    Benvenuti tra noi, cari Andrea e Gianluca !!! :-)))))))))))))))))))

    Rinnovando a tutti gli auguri di un buon Natale ed un roboante 2008, vi saluto con il solito

    TAKE CARE, STAY ALIVE !!!

    Fabio

    17 dicembre 2007

    Stazione Birra

    Qui il webmaster di TCI.
    Pubblico le scuse di TCI per quanto riguarda il post di Fabio, qua sotto. Ho tolto la frase incriminata in quanto fonte di misunderstanding e di inutili antipatie. Noi abbiamo bisogno che Fish abbia il SUO pubblico e Stazione Birra è quella che è riuscita ad averne di più. Questo è quello che conta per noi... E per questo io, e l'intero staff presente a Roma (purtroppo personalmente non ho potuto esserci), non possiamo fare altro che ringraziare Dante per la sua passione e la sua "folle" missione nel cercare di portare la musica di qualità in un paese immerso tra suonerie e musica-spazzatura.
    Certi commenti "riportati" (Fabio è un cronista d'assalto... riporta, a volte senza badare "a spese") sono dannosi, e oltretutto andrebbero sempre chiariti e discussi vis-a-vis, non tramite post e commenti su un blog.
    Alla prossima occasione vedremo di parlare con Dante davanti ad una delle sue famose birre (la birra può TUTTO, specie se è buona).
    Pace fatta, spero...
    Maurizio.

    16 dicembre 2007

    Bilancio Date Italiane

    Slaìnte a tutti.

    Ho volutamente lasciato passare qualche giorno prima di postare qualcosa in merito alle date italiane, per non farmi prendere troppo dall'emozione del momento e per ragionarci un po ' a mente fredda.

    Cominciamo dalle note negative. La più grossa resta per me l'affluenza di pubblico alla data di Milano. 380 persone dopo mesi di volantinaggio e promozione sono un risultato inaccettabile. Certo rispetto alle 250 scarse della precedente esibizione milanese all'Indian Saloon siamo in netto miglioramento, ma lì parliamo di una data che non era nemmeno stata riportata sui giornali, mentre qui parliamo di un promoter che ha stampato e distribuito, con il nostro aiuto, migliaia di volantini a tutti i concerti ( con una qualche "relazione" con Fish e Marillion) che ci sono stati a Milano ( Dream Theater, Rush, Porcupine Tree, Musical Box, PFM e persino Springsteen), che ha fatto fare promozione radiofonica, sui giornali e nei locali, insomma un promoter che Fish in Italia non aveva da anni e forse anzi non ha mai avuto nella sua carriera solista. E se penso al migliaio abbondante di presenze al concerto dei Marillion di qualche mese prima l'amaro in bocca aumenta ancora di più, e non certo per l'invidia, dato che il sottoscritto è membro anche del Fan Club marillico e tiene il piede in due scarpe con grande soddisfazione (magari con qualche sassolino impossibile da togliere dovuto principalmente alla infinita, noiosissima e soprattutto inutile diatriba con Steve Hogarth). Bisogna accettare il fatto che gran parte dei fans ( milanesi e non) attuali dei Marillion non ha il benchè minimo interesse ad andare a vedere Fish, per una serie diversa di motivi che è inutile sviscerare in questa sede, ma il dato di fatto è che appare inutile far conto su quella base per pianificare sia tour che promozione, ed invece il lavoro va' fatto per creare una base ex novo puntando su cavalli diversi ( ad esempio i Porcupine Tree hanno dei fans a cui 13th Star potrebbe piacere parecchio).
    Bologna: il disastro era già annunciato dalle scarse prevendite, ed è stato confermato. 189 spettatori paganti, organizzazione al minimo sindacale storico ( e non per colpa del promoter), locale inadatto in quanto troppo grande, il simpaticissimo gestore del locale che si permette di dire " E' la prima volta che suoni a Bologna, e sarà anche l'ultima" a Fish perchè si era discusso sull'orario di apertura del concerto ( tra l'altro "tagliato" di "Vigil" e "The Last Straw" per permettere la discoteca ai rincoglioniti di turno del sabato sera), magari dimenticandosi che qualche annetto prima Fish a Bologna ci suonava davanti a qualche migliaio di persone. Inoltre, concomitanza con Milan-Juve in un paese in cui il Calcio conta più del Papa, e con il concerto di Zucchero, che sicuramente ha un taglio di fans che ci azzecca poco con Fish, ma che una buona concorrenza con il pubblico "neutro" la fa' comunque.

    Qualcuno diceva che tre date per Fish erano troppe. Forse aveva ragione, ma sono comunque felice che il promoter ci abbia provato.

    Ultima nota negativa è che il promoter ha perso dei soldi e speriamo trovi il modo di recuperarli con qualche progetto che coinvolga Fish per il prossimo anno, altrimenti passerà molto tempo prima di vederlo ancora nel nostro paese, e Lorelei non è alla portata di tutti.

    Ma tiriamoci un po' su il morale:

    Fish in ottima forma in tutte e tre le date, con Roma su tutte : 5-600 persone, merchandising saccheggiato per la gioia di Tara, la figlia di Fish che ora lo segue in tour come addetta alla vendita. Ottima anche la data di Milano, con voce leggermente al di sotto rispetto a Roma e Bologna, ma con un pubblico parecchio "caldo" che Fish ha particolarmente apprezzato ed anche qui buoni i riscontri al merchandising.

    Ci sono contatti per poter ritornare in estate, ma è ancora troppo presto per anticipare qualcosa, inoltre Second Life ha trasmesso ( e ritrasmetterà a breve) una data "virtuale" basata sulle riprese di Milano e Bologna ( NO, NON LE ABBIAMO A DISPOSIZIONE, so don't write) e questo è un buon veicolo promozionale. Ovviamente avviseremo sia via newsletter che sul sito quando ci sarà la replica.

    Inoltre qualche persona della "vecchia guardia" è ritornato a galla, gettando al di là dell'ostacolo serie vicissitudini personali, e qualche altro che già gravitava nei paraggi si è aggregato allo Staff, aumentando le scarse forze a disposizione per promuovere Fish nel nostro paese.

    13th Star resta forse la freccia migliore al nostro arco. Sono veramente poche le voci che hanno commentato negativamente il disco, che può veramente rilanciare Fish a buoni livelli. Sta a noi ora promuoverlo anche con il passa-parola e ricordiamoci che a gennaio uscirtà l'edizione singola, con un prezzo decisamente più abbordabile rispetto ai 27 Euro della limited edition. Se qualcuno ha contatti seri nelle radio, mi scriva.

    Detto questo, vorrei veramente ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alle date, che ho conosciuto e con cui ci siamo bevuti una birra. E' bello vedersi "dal vivo" dopo le conoscenze avute via mail o telefono. Spero mi perdoniate se magari non ho avuto molto tempo da dedicarvi, ma essendo impegnato in prima persona nelle date ( a Milano e Bologna strappavo i biglietti all'entrata e a Bologna facevo da Security nel back stage dopo il concerto) ho avuto un paio di giornate da incubo.

    Un ringraziamento speciale a chi ha dato una mano nei limiti , ma spesso anche al di là, dei propri impegni personali, sperandi di non dimenticare nessuno: Maurizio Bonomi, Andrea Bobbiesi, i due Gianluca, Zandini e Petri ( anche se ancora mi chiedo come diavolo abbia fatto a finire a Modena arrivando da Roma), Fabio Minetto, Monica Aprea ma soprattutto a Daina della D&D, la promoter, che non è stata ripagata degli sforzi fatti e delle fatiche di seguire di persona tutte e tre le date, con tanto di nottata sul tourbus da Roma a Bologna in mezzo ad una ciurma di musicisti abbruttiti :-))))
    Infine, se qualcuno lunedi sera è dalle parti Milano, saremo tutti alla Budineria di Via Chiesa Rossa 53 , sul naviglio pavese, a farci gli auguri di Natale ascoltandoci i Silver Key, cover band marillica che tra le altre cose dell'Era Fish esegue una notevole Grendel, con tanto di Elmo originale prestato dal sottoscritto.

    Altrimenti, buone feste a tutti e felice 2008

    TAKE CARE, STAY ALIVE

    Fabio

    09 dicembre 2007

    Altre foto (data di Roma)

    Alcune meravigliose foto del meraviglioso concerto di Fish a Roma...

    http://www.stazionebirra.it/fish.html

    Articoli sulle date di Fish

    Un anonimo ci segnala...

    Articoli sulle date di Fish :

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/La-Second-Life-di-mister-Fish/1891631/6

    http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=3181&titolo=Il%20prog-rock%20di%20Fish%20fa%20tappa%20a%20Milano

    http://www.radiowebitalia.it/notizia.php?id=1196153700

    Only for joking...


    Questa foto bizzarra ma inquietante, ironica ma anche simbolo del "tempo che passa inesorabile", l'abbiamo scattata il giorno del concerto di Milano. La macchina in questione era parcheggiata DAVANTI al tour bus di Fish. ;)
    Ma l'importante è essere giovani DENTRO... giusto?!? :)

    Foto gig di Bologna


    Abbiamo preparato una piccola galleria web con una selezione di foto della data di Bologna. La qualità delle immagini non è eccelsa a causa di una gestione quasi "barocca" delle luci dal parte di un "cerebroleso" messo a disposizione dall'Estragon di Bologna che continuava a mantenere Fish al buio, sparando le luci "a casaccio" su pubblico e soffitto... Beh, nonostante questo vi auguriamo una buona visione.
    Cliccate qua.

    28 novembre 2007

    Last Minute News (Fish in Italia)

    Siamo lieti di comunicarvi che domani 28/11/07 Fish sarà a Rock TV, per una intervista live alle ore 14.30 circa. Inoltre il giorno dopo 29/11/07, giorno del concerto , verrà intervistato a Rock FM alle ore 13.30 circa.
    Passiamo ora ad alcune comunicazioni di servizio.

    I biglietti di chi ha prenotato tramite noi saranno disponibili alle casse, con busta nominativa. L'appuntamento per entrare prima è intorno alle 19.30 circa. Coloro che hanno vinto il cd live sono pregati di arrivare a quell'ora, o di farsi vivi dopo il concerto. Per la data di Roma, purtroppo, non ci sarò per motivi famigliari, per cui la consegna dei cd verrà fatta da Andrea e Gianluca, che saranno riconoscibili per lo striscione ''THE COMPANY ITALY IS HERE'' col logo di Fish. Manderò ai vincitori una email singola con i numeri di telefono miei e di Andrea, in modo che ci possano contattare per ritirare i cd live.

    Le prevendite di Milano e Roma sono buone, anche se non eclatanti, mentre Bologna resta il fanalino di coda.

    Mi raccomando, reinvito tutti a fare più casino possibile, facciamoci sentire !!!

    Noi siamo i fans di Fish, and this is no place for children !!!

    Fabio

    16 novembre 2007

    Articolo sulle date italiane (parte 2)

    Altra segnalazione

    http://www.radiowebitalia.it/notizia.php?id=1195160400

    Articolo sulle date italiane (parte 1)

    Grazie a Giancarlo Passerella, il tour di Fish comincia ad essere "bene in vista" sul web. Cito:

    Arriva Fish, gia' guardia forestale, poi cantante dei primi Marillion ed ora semplicemente grande rocker

    Leggete l'articolo qua.

    14 novembre 2007

    Confermati i The Watch...

    ...come special guest a Bologna.
    Quindi l'1 Dicembre, a Bologna, prima dell'esibizione del pescione, ci saranno i The Watch. Per informazioni: www.thewatchmusic.net

    11 novembre 2007

    FISH 2007 - date italiane (aggiornamento)

    Un breve aggiornamento sulla situazione. Le prevendite a Roma e Milano non sono particolarmente brillanti, ma siamo in zona sicurezza. Bologna è sempre bassa , ma il promoter ha deciso di rischiare ugualmente ( grazie!!) e la data si terrà , e sempre all'Estragon. Ci sarà un gruppo di supporto, i milanesi The Watch, gruppo di prog classico anni 70. Niente di eclatante o innovativo, ma dal vivo suonano molto bene e non sono noiosi. Spero che nessuno si metta a rompere le scatole reclamando Fish, dopo tre o quattro pezzi: è un malcostume tipicamente italiota, e sottolineo lo ''iota'', che denota una totale mancanza di rispetto per chi viene ad esibirsi proponendo la propria musica. Oltretutto i The Watch hanno un discreto seguito per cui, viste le prevendite, c'è anche il caso che accada il contrario :-)))

    Rinnoviamo l'appello ai fans bolognesi perchè portino più gente possibile ed evitino a Fish la pena di suonare davanti ai parenti : coi Marillion c'erano quasi ottocento persone, dove diavolo sono finite?

    Molti ci scrivono lamentandosi che il promoter non ha ancora mandato istruzioni sulle modalità di pagamento e ritiro biglietti. Abbiate pazienza, mi assicurano che a breve verranno inviate ( comunque, visti i dati di vendita, nell'ipotesi che ciò non accadesse, nessuno rischia di rimanere senza , e i CD vinti dai primi venti prenotatori verranno comunque consegnati).

    Un avviso importante: il 30 novembre, giorno della data di Roma, è al momento confermato lo sciopero nazionale dei trasporti ( aerei, treni e mezzi pubblici), per cui chi ha in programma di raggiungere la Capitale quel giorno si regoli di conseguenza, o rischia di restare a casa.
    Infine, il tour UK, dopo le prime date annullate, è invece proseguito benissimo, con voce a posto e anche tre o quattro sold out, come pure l'inizio del tour europeo.

    Speriamo continui così.

    Per chi ha bisogno delle istruzioni su come raggiungere i locali dei concerti, ecco i link :

    http://www.estragon.it/dove.htm

    http://www.stazionebirra.it/dovesiamo.htm

    http://www.musicdrome.it/info.htm

    Ricordiamo a tutti che il Musicdrome di Milano è comunque l'ex Transilvania, e che su quasi tutti i manifestini stampati è ancora quello il nome indicato.

    Until next time,
    TAKE CARE, STAY ALIVE
    Fabio

    07 novembre 2007

    Fish 2007 - Following the Northern Star

    Ennesima lettera fiume del pescione.
    Il tempo di tradurla, per ora, è scarso. Quindi ve la pubblichiamo in inglese. A presto la versione nella lingua dello stivale... a presto... ;)


    Dear FishHeads, Freaks, fans and the Company,

    We were only home a couple of days before it was time to move again. I slept the first two days as did Taz. Not enough time to get a Tesco's run together. Take aways for the first three days. Harley and Spike, my two cats, were all over us and Harley slept in my room every night I was there. On the day we left I found a live mouse in one of my Vans trainers, a present from Spike. Glad I found it before I got on the bus.
    I managed to see my friend Phil a couple of times in the week. He was slowly recovering from his back operation but was having trouble dealing with the pain and the morphine. My other friend Hutch was going into hospital that week for heavy steroid doses to deal with his gut problem and, as he had just contracted heavy flu, I couldn't go near him and risk bringing a bundle of bugs onto the tour bus.
    Spent the waking hours sorting out business with Elspeth who was doing a magnificent job holding the fort and running the operation while I was away. That and dealing with emails and laundry pretty much took care of my time. The garden had to look after itself.
    Saturday morning we were up at 5 to get to the airport and head down to Birmingham to pick up the bus. Foss, Frank, Taz and I had return flights from the first leg. Stuart was flying back in from his girlfriend's in Bordeaux, Gavin and Yatta were training in from Wales. Paul Kennedy was coming up to Brum from Leighton Buzzard. We would all then drive North to Sheffield and meet with McKinty and Chris J driving in from York and Angus who was getting dropped off by his Dad from Blackburn. James was doing monitors on this show and was then off. We hadn't managed to replace him but figured the Dutch monitor guys would be good enough to handle it. We were still looking.
    At the airport while picking up some Savlon for Tara's new ear piercing I bumped into Nigel Kennedy who was coming back of tour to catch the Villa/West Ham match. He's a big footy man like me and the last time we met was at a 5 a side competition at Craven Cottage, where we were both playing. One of the good guys, he's still out on the road with his jazz project.
    Onto the bus and a kip in my bunk. It was going to be a long day. The Sheffield show was another replacement and had fitted into our outward trip to Holland. The Boardwalk had suffered a bit as Rush were playing the Arena the same night and we had lost around 40 or so tickets through the original cancellation and people opting for refunds. It was still pretty healthy at around 350 or so but we would have sold it out on any other night.
    No back projection as the stage and ceiling were so small. Secret had a night off. It was pretty cramped and the onstage sound wasn't that good. Not my favourite venue, long and narrow and the only way out was through the crowd. I managed a pint with Yatta before sound check. Watched the squirrels running up and down the street outside the pub and waited on the Hibs result from Ibrox. We took it 1-0 and went top for a day. Still unbeaten.
    The gig was pretty good but the monitors screwed it for me. A fair 8/10. I was glad to get through it and leave it behind us. Jersey, an old friend from days gone by showed up. Now a policeman in Jersey (his name came round in the first place on a Marillo tour when he was in the forces stationed in Germany) he turned up with welcome duty frees and tales of island life. The gig didn't have a shower but the hotel opposite supplied the facilities. I opted for a bath in the venue! They had no shower but had a bath! The local crew ran it for me so I was straight off stage and in the suds before the crowd had thought of leaving the venue! :-D
    We had a day off/travel (I was going to get used to that phrase in the coming week) to Groningen in Northern Holland. I slept most of the way including in the hold of the ferry. I didn't wake up till we were 2 hours off the city.
    Scotland had Argentina in the Rugby World Cup quarter finals. I didn't hold much hope. That was first task on arrival, find an Irish bar!
    We checked into our last hotel for nine days and then zapped into town for something to eat. It was close to the game so we parked ourselves in our designated bar and Tara brought in burgers and chicken pieces to go with the beers. A cool night spoiled by shite rugby. Humped again and more worryingly England was coming on to form. Bus divisions would soon surface :-D
    I shifted back to the hotel with Taz, needed sleep. Gig tomorrow and it was sold out!

    Monday 8th October, De Oosterpoort, Groningen.
    It was great to get back into real gigs again. Great sound systems and comfortable back stage areas with catering and showers etc. The stage itself is pretty cool descending on hydraulics to load the gear onto and then raised for the show. The local crew are fantastic and ultra friendly. I spent the day sorting out my wireless connection thanks to Steve V after getting a new card from a store down from the venue. I met up with Steve Moss, an Irishman and big fan who worked in IT in the town. A couple of beers and a natter before sound check. The monitor engineer was as expected, ace. We tried to entice him out with us but he had commitments to the venue for other shows. Sound was perfect as was the audience who as I knew from previous experience are a "listening" crowd who give a great reaction at the end but tend to go unnervingly quiet between songs. A dangerous situation for a singer who likes to talk! I had to restrain myself. :-D
    But a great gig and a sparkling 9.2/10 score!
    The Will Smith intro film had the Dutch audience a bit bemused and I was wondering if it would translate. The rest was all working fine, the band tight, the set curved well, the encores the desired effect. It was great to be back in Holland.
    I still had my shamaq that I'd been given in St Ives by a sergeant Miller from the Scots Guards. It was my pride and joy on this tour and had taken over from the one I'd bought in Dubai and worn on the "Return to Childhood" tour. It's a British Army Gulf issue and worked well with the trews that Robin Elliot had made for me from the Dick Tartan. The olive drab shirt with the Star logo was working OK but Stuart had ordered some sleeveless Ts for later in the tour and they were due in Poland.
    Everyone was aware of the upcoming Polish shows, ten in all, in a country that was both fun and dangerous as the temptation to party was prevalent and rest hard to come by on the notorious Polish roads. It's the only country in the world where you go to sleep in your bunk and wake up in mid air. It was going to be a demanding section. Veterans in the band and crew talked of it with awe, respect and fear. The children were getting frightened :-D
    We stayed overnight in Hotel Bus in the venue car park with a land line connected for power. Small groups strayed into town after a few wee swallies in the dressing rooms. Bad move. I was with Chris the driver and Stuart and we were already wobbling. Chris said he knew the way to the Irish pub but after about twenty minutes we were partially lost. We came across the bar by accident and discovered others in the team in full-on Gremlin mode. It was going down. When the shot glasses came out I knew I was going to have to run up the white flag and retire. The three of us headed out into the night and left the rest in the bar. If getting there in the first instance was a trial, the return was a journey of discovery. Again trusting Chris's instinct (he was our navigator) Stuart and I stumbled laughing along through empty streets, occasionally falling over creased up and helpless. We were totally lost. Drunken, useless karate kicks at roadwork signs had us on our backs and Evil and
    I ended up facing up to each other, him asking me on. All a wind up and in fun! I put him on the floor with an old judo move and then fell on him. He was so pissed off as it was the first time someone had taken him down for years. Lots of hugs and a big sloppy kiss later we were on our way once again into the realms of nowhere. Chris was starting to get seriously worried as we had been walking for nearly an hour. We had to flag down a bemused cyclist, the only other person we'd seen for ages, and get him to phone a taxi for us. Five minutes later we were at the venue. The gates to the parking area were shut. I tried to slip under them. No chance. It was then Chris pushed them and lo and behold, open sesame! I was in my bunk and asleep in seconds. The others trailed in over the next hour, some in states that they would regret next day. Foss tried the same thing as me on finding the gate shut after Frank had climbed over. He then fell through the gate as he tried climbing it.
    Chris J and Steve V turned up with boxes of wine glasses they'd been given by the bar owner. The boys had been dancing on beer barrels, until they fell off amusing the regulars no end. First gig in Holland and we were already taking casualties. All good clean fun! :-D
    I slept most of the next day and awoke amazingly fresh and ready for action. Others weren't so lucky. Chris J was suffering as was Steve V. Chris the driver got his new name "Hawkeye" for his scouting effort. Berroccas for breakfast. Thank you Mr Hutchence!

    Tuesday 9th October, Effenaar, Eindhoven.
    Another purpose built gig and an amazing venue. Only a year or so old it had everything over 5 floors including a "green room" where catering was set up. Assorted stories were still spilling out from the previous night. A shower and a run through of the voice at sound check. Everything was working and you wouldn't have known we had been out on the Razz the night before. Groningen had sold out and this gig was up to a thousand already. We played a killer and the crowd were totally with us from the start. The intro went down well allaying fears that we might have to ditch it. A great reception and we ran out at 9.3/10.
    A few drinks with our Dutch friends in the green room after steaming showers and then off into the darkness and Copenhagen. Stuart was over the moon with the merch response and Tara was in her element. She had become a serious team member but I'm glad to say she was not one of the dawn patrol in Groningen, opting for a responsible night unlike her father.
    As with the UK, all audience figures were up from the previous tour and news from the front was good.
    Album and live reviews continued to be really positive and we were all lifted at these first shows on the mainland.
    Yatta had talked to the monitor guy in Eindhoven and he'd agreed to join us in Poland after finishing up with his commitments to other bands in Holland. he didn't know what he was letting himself in for.

    Wednesday 10th October, Amager Bio, Copenhagen.
    We arrived at around 11 to be woken up by a shuddering bus and a crash. Paul, our second driver who was sharing duties with Hawkeye had caught a light fitting on the wall of the venue as he reversed the trailer. Only a matter of millimetres but it had cracked the front window in front of Tara's bunk. Cue gaffer tape and lots of embarrassment. Paul was shuffling about while Hawkeye rubbed it in. Not as bad as the story he would tell later about another driver who, after taking out a brand new Merc convertible in Paris, drove the bus into the yard for repairs and proceeded to take out every window on one side of the vehicle on a crane jib he'd missed seeing on the way in.
    Paul was ex-army and meticulously clean. Always polishing, vacuuming and tidying up, he got the nickname "Mr Dusters" and gave us the new name for the upstairs lounge. No longer the "Viper Lounge" it was now "Dusters" as the Mr Dusty vacuum was in the cubby hole outside the lounge door. A quiet unassuming guy who was always so helpful we all felt bad that he'd been the unlucky one with the window.
    The gig we knew well and the promoter was Karsten Mortenson, a fan and entrepreneur of sorts. A great organiser whose enthusiasm if matched by the distribution company in Denmark would have given us a platinum album. I'd known him for years when he used to own one of the oldest bakeries in the city. He did us proud and we were up to over 650 tickets sold. He'd made us a couple of his special cakes for the bus with the "13th Star" artwork "printed" on top. Deadly cream filled slabs of sugar, sponge and marzipan that would be munched away for the next couple of days as we travelled North.
    But that was later. I got up relatively early and went walking for an hour picking up a box of Sushi at a nearby take away. It made Tara's day. She was feeling the pace as the merch set ups were extensive and started early and finished late. A tough gig but she was dealing with it without complaint and impressing everyone. I was a bit annoyed to say the least when I went on line and discovered that the Scottish press had picked up on my "Sinking the Eight ball" email to the web site. They had stripped out the negatives about her Mother's return to Scotland and our spat, ignoring the bulk of the story and the fact that she was on tour etc. Maybe I should be asking for writing commissions? It was proving that my name was worth hanging print onto again and that my profile was steadily growing. At least I'm not being ignored :-) It just goes to show how they operate and makes a mockery of the complaints from certain quarters about the articles in June about the "wedding". You win
    some, you lose some. Tara was more pissed off than I was. We both knew the truth and there was no real damage done. I am sure there will be a lot more to come as the album grows and the singles start to move out. ;-)
    It was another great show in front of more people than I'd played in front of in Copenhagen for quite a few years. If I had a record company behind me I could really get things moving here but as always I end up frustrated with fans on the street contributing more than people who are supposed to be professionally involved. We left Denmark with cake and an 8.9/10

    Thursday 11th October, day off/travel to Oslo.
    Norway. A country firmly on my touring map and with press interest raised I had to conduct a major interview with national radio and a TV interview with the main Oslo regional station. We arrived in the city around midday where the drivers had to rest up for their legal driving hours before the haul North to Bergen. Annstein and Andreas had been doing a brilliant job promoting me there for the last couple of years and this was paying off. The rest of the troops had two day rooms in hotels to shower, sleep and watch TV. I was out as soon as I washed and changed. I'd been bribed with an hour's massage before the first interview and, as Fellini wrote it, the young lady in question came from Hanoi in Vietnam. It was just what I needed after the bus journey where my back was starting to seize up with the constant rocking. I walked into the radio station a foot taller.
    Interview was great and again the reviews of the album were incredibly positive with airplay already happening around "Arc of the Curve" as preferred track. I skirted around the history as much as possible but as expected the "real life story" was brought up. As much as I don't want to go into detail, as with the release of "Kayleigh" and the "Misplaced" album I know it can't be avoided and the press and media in general will always follow that thread especially as the story has been available on the Internet since the first chapters were written. It's hard to ignore the principal subject matter of an album that is drawing so much attention.
    I met up with Taz for a couple of burgers next to the railway station where the TV interview would take place. Two burgers and chips, an onion soup and two beers - a snip at 36 pounds!
    The interview was live on prime time news, a big slice of promo for the Oslo gig in two days time. The presenter wanted to discuss "life in the 80's". I declined and offered a view on "life in 2007". He accepted and although we went on air to the obligatory "Kayleigh" video clip the discussion revolved around piracy/Radioheads release and the release of "13th Star" through mail order etc. It went down extremely well and yours truly as expected grabbed control from the word go! Four minutes is a very short time on air and you have to make it count.
    A rather attractive but slightly aloof blonde lady, who was the station's movie critic, was in the backstage area. We started a conversation about film. I commented that the latest Chinese martial arts movies drew a lot from the cinematography of Kurosawa and Bergman and were creating a new genre etc etc. Pretentious twat that I am! She was suitably impressed.:-D Another addition to the Oslo guest list ;-) With, I would find out later from Annstein, included a plus one for her famous boyfriend. :-|
    I met up with the others after the interviews and headed for a Vietnamese restaurant (Fredrico?) near the Rockefeller, where we'd be playing the gig on Saturday.
    We ate early as we'd found out "Crowded House" were playing in The Sentrum nearby. Dee, an old friend and ex promoter's assistant from the "Vigil" tour was their tour manager and so we all got passes to the gig. It was a really cool show and strange to be at someone else's gig mid tour. I met up with Neil Finn and the boys after the gig and had a few wines and a natter before heading back to the bus for the continuing trip North. A busy day off!

    Friday 12th October, Ricks Club, Bergen.
    Another day room after getting into the city around 2. As it was a Friday it was a late show, going on around midnight. I knew this meant trouble. Although the gigs are great the crowd makes Liverpool seem polite and a late show meant more time for drinking. There was another show on before us, a theatre production, and we couldn't load in until 10 o'clock. A long day.
    A late lunch with Taz (two burgers etc. - another 40 quid) and then I hooked up with Andreas and the boys in the Irish pub behind Rick's.
    The boys included Mark Campbell, John Boye, Gordie and Jon Lauvik who'd been setting up the promo in Bergen. It was the first time I'd met Mark and John, both major posters on the Marillo site. Mark and I had crossed ether swords in the past over issues and I knew him to be an intelligent chappie. They were great company and over rounds of beer and Guinness that were rattling up at 50 quid a pop we chewed the fat and rumbled through various wind ups and piss takes with the Norwegians. Lyrics were debated in only the way that people on the slow slide to alcohol-induced oblivion can. A mixture of surreal and intuitive reasoning combined with jumps of supposition and tumbling realisation. And I was in the middle of it all. At least I didn't have to type my answers. It was a fun and welcome means of dissolving time. It was just as well the beer was expensive as offers for rounds were spaced out and guarded. We were all running out of wedge. Fast.
    Thankfully dinner came to the rescue and we headed up to a Thai restaurant for something to soak up the bevvy and eliminate more time.
    Gig was approaching. The crew loaded in as the drama group moved out. I helped them carry their parrot in a cage. God knows what the show was about. We had a cupboard of a dressing room where we holed up. Outside was bedlam, it was a drunk's convention. I knew what was coming. We were all tired and the crew were pissed off as they tried to get a show in some semblance of order for sound check. The monitors were crap and we struggled to get our on-stage sound together as doors loomed. The mixes were done by Paul from front of house. Not ideal.
    We eventually got a mix together but it wasn't good. Vibes were bad. It was now close to midnight.
    We walked on stage to a 350 strong rabble, most of whom were pissed out of their minds. There was jostling and fights breaking out in the first two numbers. Punters shouting all the way through songs and screaming nonsense. I tried to talk to them but a big rumble kicked off stage left. I stopped the show, security did nothing. This was quickly turning into a nightmare gig and a complete waste of time. There were, of course, a large percentage of the audience who wanted the show experience but there were still a number of wasters who just wanted to either fight or disrupt the flow in their severely inebriated states. I saw at least five separate fights break out in the venue. One drunken idiot stood toe to toe with my great friend Bord who also happened to be an ex world kick boxing champion and owner of the main security team in Bergen. Guess the result? I remember watching John Boye standing a few rows back being bounced around by a couple of reeling drunks with a severely
    pissed off look on his face. He was struggling to keep cool. I felt sorry for the guys who'd made the effort to get all the way up to Bergen only to see this farce unfold. Everyone on stage wanted out of here as fast as possible and I dropped "Vigil", "Cliche" and "Last Straw" with a grudging "Incommunicado" the only encore. There was absolutely nothing I could do to get the gig under control. It was a foolish decision to go on stage at that time and we wouldn't be doing it again. Ever!
    The worst gig of the tour so far due to circumstances rather than our performance. 6/10
    I was so glad when the coach finally trundled South at around 3.30am. Everyone was quietly angry. After so many great shows in Bergen in the past this left a bad memory to take with us to Oslo. It could only get better.

    Saturday 13th October, Oslo Rockefeller.
    Sold out. It was again a late show but only an hour. We arrived outside the venue and I stayed in my bunk till around 2. Scotland were playing Ukraine in the European Championship at 4 so I was destined for a return to the Sports bar where I'd last been with the Tartan Army for the last World Cup qualifier against Norway and our two nights of amazing shows at the Rockefeller and the Sentrum. I met up with Mark, John, Gordie, Andreas and Weird Steve. It was another first meet with Steve who turned out to be another gem of a person. The company grew as more Norwegian fans joined us. The Guinness flowed and the game went well for us. Another victory and we were top of the group. Steve V and I were ecstatic.
    Back to the gig for sound check and then off to Vieglings park for a Thai dinner cooked by Annstein's wife. We met up with Benji and the rest of the Norwegian organisers and settled down for an exquisite meal. Mo had joined us and I managed to get some time with her outside the small wooden building that served as the dining room in an area famed for an outdoor bar and picnic area. Mark and Julie Wilkinson were also on board with us, Mark setting up a stall earlier that day in the venue to sell his luxurious artwork prints. They looked stunning and it was the first time I'd seen the "13th Star" artwork in its original form since seeing the drafts in August at the launch party.
    From there it was back to the Sports bar and a meet up with the English contingent and the big surprise to all. The Norwegians had set up a 6 piece pipe band to march us to the venue as they had done during the World Cup gigs. John, Mark, Gordie and all were taken aback as we set off across the square and through the streets, gathering fans and strangers as we threaded our way to the venue, pipes blasting and snares cracking. The hairs stood on the back of my neck and I marched a foot taller, as did we all, about 50 of us, through Oslo.
    The snare drummer was also a very attractive blonde which drew some comments and a lot of admiration from us all. :-)
    We definitely made an impact.
    We didn't just march to the venue; we marched right into the venue and the band played a couple of numbers to a staggered crowd. It was perfect.
    And the gig? It was the finest performance in Oslo to date, beating even the last Sentrum show. The crowd were so up for it as were we after the debacle in Bergen. Another 9.9/10 made even more special by the entrance of the lead piper on stage at the encores to play "Happy Birthday" to Steve V shortly after midnight. Steve was taken aback and had a wee tear in his eye. A superb show that both we and the boys who'd made the trip over deserved as much as the sell out crowd of over 1000 screaming, clapping and bouncing Norwegians.
    And then it was over.
    The bus called. Showers, dressing room kisses with visiting friends, the last of the phenomenally expensive wine and long goodbyes that were spoiled by a mad, wild-eyed, pissed up, street Viking who had nothing to do with our gig yet who decided he wanted to get on the bus. Close to a major kick off, it disrupted our exit, until Yatta made his presence felt and talked him gently down ;-)
    We were off. It was Steve's birthday, travel day/day off! We headed for the ferry in Sweden that would take us into the legendary part of the tour itinerary that would come close to breaking some and where the clocks would move sideways. Next stop, Poland.

    love
    Onkel Fish

    14 ottobre 2007

    AVVISO - RITARDI POSTALI

    Le poste britanniche sono in sciopero da circa 2 settimane. Sembra che questo fine settimana abbiano raggiunto un accordo con i dipendenti ma non e' ancora ufficiale.
    Per questo motivo e' possibile che ci siano grandi ritardi nella consegna di merci ordinate tramite F.I.S.H. o qualsiasi altro rivenditore in UK.

    Anche se gli accordi vengono confermati ci sono delle giacenze enormi quindi ci vorra' un po' perche' vengano smaltite e perche' il servizio ritorni alla normalita'.

    30 settembre 2007

    FISH 2007: A LAS BARRICADAS !!!

    Slàinte a tutti !!!
    Con gravissimo ritardo, dovuto ad altrettanto gravi problemi personali che ora spero siano in fase di risoluzione, ecco le principali news, purtroppo già vecchie di mesi, o settimane o giorni.

    DATA DI LORELEI DI LUGLIO
    TCI era presente in forze, una diecina di persone con il nuovissimo striscione '' THE COMPANY ITALY IS HERE !!!'', che da ora in poi garrirà sulle transenne di qualsiasi data Fishiana in cui uno di noi sarà presente. Preconcerto da urlo, con Fish che ci ha raggiunto nella birreria sottostante la location del concerto, per una mezz'ora abbondante di chiacchierata sul nuovo album e sulle vicissitudini personali che lo hanno afflitto. Ci ha anche ripreso in gruppo dietro lo striscione con una telecamera, e abbiamo fatto uno ''stacco pubblicitario'' per la FISHTV, che è operativa da qualche tempo ( ne parliamo a parte) : ''HI !!!, WE ARE THE COMPANY ITALY AND YOU ARE WATCHING FISH TV!!!'', urlato a squarciagola da tutti. Un vero ''Fellini moment''.
    La data in sè non è stata all'altezza di quella dell'anno precedente. La band non aveva potuto fare il soundcheck e i primi pezzi sono in pratica serviti per aggiustare i livelli dei vari strumenti e della voce, con risultati facilmente immaginabili sull'esecuzione dei medesimi. La cosa è poi ovviamente migliorata, e la gente presente ( parecchia, direi 3-4000 presenti) ha molto apprezzato, al punto che a fine concerto lo zoccolo duro di The Company Germany, e quello durissimo di TCI ha continuato a cantare e ad urlare mentre smontavano l'attrezzatura, ''costringendo'' Fish a tornare on stage per un commosso ringraziamento a tanta devozione.
    Questa la scaletta, in ordine sparso: un misto di pezzi di Clutching at Straws, pezzi da 13th Star e classici Fishiani:
    'Perception of Johnny Punter', 'Circle Line', 'So Fellini', 'Square Go', 'Manchmal', 'Hotel Hobbies/Warm Wet Circles/That Time of the Night', 'White Russian', 'Dark Star', 'Sugar Mice', 'Slainthe Mhath' ( opening), 'Last Straw' '' Vigil'' ( con Fish che si è messo a cantare in mezzo alla folla). Bis : 'Cliche' e 'Incommunicado'.
    Il concerto è stato ripreso da Tara, la splendida figlia di Fish , per ''Fish TV'', e alcuni spezzoni sono già visibili durante l'intervista di circa 15 minuti disponibile per coloro che si sono iscritti alla TV.

    FISH TV
    Da luglio è operativa ''FISHTV, il costo è di circa 8,5 euro mensili, la qualità della visione è assolutamente ottima, potete gustarvi alcune chicche , tipo il video di alcuni brani tratti dal concerto acustico alla St. Mary's Church durante la convention dell'agosto 2006, per intenderci quello dello stupendo doppio live ''Communion'', oltre ad interviste, prove dei brani, ecc.ecc. La registrazione è fatta solo tramite paypal, ma anche se siete imbranati come me con internet, l'iscrizione è guidata e non particolarmente impegnativa.
    Questo è il link della TV :
    http://www.fish.webromtv.com/public/
    Buona visione.

    COMMUNION
    Doppio live che cattura splendidamente il concerto acustico tenuto alla St Marys Curch ad Haddington il 26 agosto 2006. La line up è composta dalla band di Fish, ''rinforzata'' da un percussionista e dalle Odin Dragonfly ( le due cantanti dei Mostly Autumn) che forniscono le backing vocals, il bodràm, il flauto celtico e traverso, dando un tocco veramente unico alla performance e facendo di Communion forse il miglior live della produzione fishiana. Ottima anche la scaletta, chiaramente incentrata sui brani più 'd'atmosfera, tra cui spiccano Chelsea Monday e Slainthe Mhath, quest'ultima veramente da brividi. Eccovela , comunque:

    CD 1
    01. The Field 02. Jumpsuit City 03. Favourite Stranger 04. Shot the Craw 05. State of Mind 06. Tilted Cross 07. Fortunes of War 08. Just Good Friends 09. Incomplete 10. Change of Heart 11. Lady Let It Lie 12. A Gentleman's Excuse Me


    CD 2
    13. Rites of Passage 14. The Lost Plot 15. Slainthe Mhath 16. Chelsea Monday 17. Scattering Crows 18. Tara 19. Raw Meat


    Durante l'esecuzione di ''Tara'', la stessa figlia di Fish ha fatto da corista, per la gioia di un fierissimo papà Fish e la commozione dei nonni presenti al concerto.
    Imperdibile

    13TH STAR
    Il nuovo lavoro di Fish è disponibile per l'acquisto online da circa quindici giorni. Parliamo di una edizione limitata doppia cd-dvd, con un artwork imponente fatto dall'ottimo Mark Wilkinson, a mio parere tra i più belli fatti per Fish. Il dvd contiene il making of del disco, che sta ottenendo consensi quasi unanimi all'interno dei vari fan club fishiani e marillici. Una produzione finalmente all'altezza, un lavoro senza punti deboli, un concept album con il solito sontuoso songwriting, supportato da un soprendente Steve Vantsis in veste di co-autore di quasi tutti i pezzi. Questi sono i brani ( copia-incollati dal sito di Fish):
    01. Circle Line [Dick/Vantsis] (6.04)
    02. Square Go [Dick/Vantsis] (5.31)
    03. Miles de Besos [Dick/Paterson] (4.22)
    04. Zöe 25 [Dick/Vantsis] (5.19)
    05. Arc of the Curve [Dick/Vantsis] (4.29)
    06. Manchmal [Dick/Vantsis] (5.42)
    07. Openwater [Dick/Usher] (5.07)
    08. Dark Star [Dick/Vantsis] (6.48)
    09. Where in the World? [Dick/Vantsis] (6.05)
    10. 13th Star [Dick/Vantsis] (5.41
    )

    I miei brani preferiti sono Square go, Manchmal , Openwater e Dark Star, ma non c'è nessun pezzo che non mi piaccia e che ''inviti'' allo skippaggio. Dal punto di vista della globalità del lavoro, siamo ai vertici della produzione fishiana, in quale posto decidetelo da voi.
    Non aspettatevi un lavoro ''progressive''. E' un album che alterna momenti molto duri ad altri d'atmosfera, con le chitarre molto in evidenza, anche se il ritorno di Paterson alle tastiere è un piacere per le orecchie. Direi una produzione simile alle ultimi , durissimi , lavori dei Porcupine tree, anche se con meno elettronica dentro.
    Siamo tutti strafelici per questa prova che, bisogna anche essere onesti, pochi di noi si aspettavano dopo le incertezze, soprattutto in fase di produzione, di Field of Crows. La t-shirt ''I'm still alive'' che Fish ha adottato come divisa del suo tour non potrebbe essere più azzeccata.
    Il Pesce è vivo ed aggressivo come non mai, nonostante le ferite infertegli dalla disgraziata Heather, che il Cielo la perdoni comunque.
    I WANT TO BE A METEOR, I WANT TO TRAVEL AT THE SPEED OF LIGHT, ANOTHER DEAD STAR, SILHOUETTE AGAINST A PALE MOON, I WANT TO CRASH INTO ANOTHER WORLD !!! ( DARK STAR), Dio mio che brividi, non riesco a smettere di ascoltarla.

    TOUR ITALIANO
    Le tre date del 29 novembre a Milano ( ex Transilvania, ora Musicdrome, attenzione !!! ), il 30 a Roma Stazione Birra e 1 dicembre Bologna Estragon sono confermatissime e necessitano di tutto il nostro supporto, dato che il promoter ( Iaia, la moglie di Franz di Cioccio della PFM) ha dimostrato grande coraggio nel portare Fish nel nostro paese. 
    E' imperativo che ognuno di noi cerchi di essere presente, magari trascinando anche qualche amico: tanto Fish dal vivo non fallisce ( quasi) mai ed è molto difficile che facciate brutta figura. Il prezzo è altamente accessibile ( 20 euro + diritti di pv), e chi prenoterà il biglietto tramite il nostro sito, non pagherà la prevendita. Inoltre i primi venti riceveranno anche uno dei vecchi doppi live della produzione Fishiana, visto che li abbiamo in giacenza da un po' di tempo e tanto vale utilizzarli come ''premio'' per i più veloci. La modalità è semplice: cliccando sul link QUA SOPRA inserirete i vostri dati in una mail, noi li giriamo al promoter che vi contatterà poi via email anch'esso per le istruzioni di pagamento. Il cd verrà consegnato al concerto da uno dello staff.
    Chiediamo inoltre a tutti un supporto ''fattivo''. 
    Qua sotto nel post precedente, trovate  il volantino promozionale da scaricare e stampare: ognuno di noi ha la pizzeria e il bar- pub favorito, che non si rifiuterà certamente di appendervelo, come pure le bacheche aziendali o universitarie. E' una cosa che non costa nulla fare e può dare parecchio aiuto, per cui facciamolo !!!

    CONCLUSIONE
    Vi aspettiamo numerosi alle tre date, mi raccomando di ''imparare'' bene i nuovi testi perchè ci piacerebbe moltissimo che Fish, dopo tutto questo tempo lontano dal nostro Paese, ricevesse un'accoglienza almeno simile alle date di Bologna e Milano dei Marillion, e non se ne parla di restare fermi come sassi alla Stazione Birra, questo ve lo assicuro proprio (anche perchè sarebbe rischiosissimo con uno scozzese di 2 metri sul palco, N.d.r.)

    APPENDICE
    Concludiamo questa newsletter ricordando a tutti che sabato prossimo, 6 ottobre, si terrà a Cervia, alla discoteca Barrumba, l'unica data italiana solista di Steve Hogarth.

    L'evento è organizzato dagli amici del fan club italiano RTR e meritava una comunicazione più tempestiva di questa, ma anche questo ritardo rientra nel prezzo pagato da TCI, RTR ed altre cose in cui sono coinvolto a causa dei miei problemi. Me ne dispiace e mi scuso con tutti.
    Tornando alla data di Steve, si tratta di un evento imperdibile per i fans marillici, e non: due-tre ore di concerto al pianoforte, con rivisitazioni di pezzi marillici, grandi cover e pezzi solisti, oltre a letture del suo diario personale.

    TOUR 2007: volantini scaricabili.


    Bene.
    Ripubblichiamo il tutto, in vista del prossimo tour. Da oggi in poi inizia una sezione specifica (contraddistinta dal tag tour 2007 e dal titolo che leggete qua sopra) dove verranno date informazioni riguardanti il tour di Novembre.
    Cominciamo con del materiale promozionale.
    Abbiamo ricevuto, dal promoter, due immagini in alta risoluzione che servono per produrre un flyer (un volantino rettangolare) in bianca e volta. Se volete fare del volantinaggio, portarne delle copie nei locali che frequentate abitualmente, mostrarlo presso bacheche e spazi appositi in università, scuole e istituti. Ricordatevi che non è legale appenderlo in giro, ma solo negli spazi appositi...
    Potete stamparlo sia su entrambe le facce (per fare un volantino classico) che decidere quale faccia stampare nel caso voleste appenderlo nei locali o sulle bacheche (costa meno). IMPORTANTE: non cliccate sul link normalmente... tasto destro, "Salva destinazione come.." e salvate il file sul vostro computer.

    Ecco i link ai file:

    - flyer tour 2007 bianca

    - flyer tour 2007 volta

    Nel caso foste dei webmaster, oppure dei blogger o dei twitter, insomma se avete un sito dove poter mettere un banner pubblicitario, eccovi i link:

    - banner blu grande

    - banner blu medio

    - banner blu piccolo

    - banner nero grande

    - banner nero piccolo

    Buona "promozione"... se avete difficoltà o domande tecniche su stampa o qualsiasi altra cosa riguardante il materiale sopra, scrivete, scrivete, scrivete...

    16 settembre 2007

    Recensione 13th Star

    Fish è tornato.

    Questo è un disco con le palle, ragazzi. Non è sicuramente un capolavoro, ci sono alti e bassi, ma la qualità generale è di alto livello.

    In generale: mix e registrazione perfetta (si forse i piatti a volte sono impastati, ma proprio per cercare il pelo nell'uovo). Scelta dei brani equilibrata. Produzione curatissima. Un abisso rispetto a Foc. Calum è anche riuscito a far si che tutto il disco sia calibrato con il timbro e le "nuove" note che la voce di Fish può gestire.
    Basta urletti che poi dal vivo non li fa neanche per sbaglio... Meglio rimanere in basso. ;)

    Fish: c'è la voce. Calum Malcom è riuscito a trovargliela (così dice nei credits) e si sente. Interpretazioni sempre perfette. Un Fish ritrovato.

    Tastierista: beh. Foss è un tastierista. E si sente. Suoni tutti perfetti. Il pianoforte è vero (a coda), mica la Bontempi di Turrell!! ;)

    Vantsis: la vera sorpresa del disco. Sappiamo tutti che è un ottimo bassista. Il disco ci conferma, inoltre, che è un ottimo compositore (quasi tutti i pezzi sono suoi), ma scagli la prima pietra chi sapeva che è pure un chitarrista con le palle.
    Sue le chitarre dei brani: 2,4,6,7 e 8. Praticamente gli assoli più belli li suona lui.

    Usher: un po' in sordina. Anche se il suo assolo in Circle Line è ottimo. Ma Vantsis lo oscura in quanto pulizia e tecnica. Ottimo compagno nei riff più graffianti.

    Batterista: non è una cima, ma il suo lavoro lo fa bene. Ci voleva un batterista più essenziale e meno barocco di Brizsesksksesky (fanculo, almeno questo ha un nome "UMANO") ed eccovi serviti.

    Rispetto ai dischi precedenti le backing vocals sono perfette. Mai invadenti e ben calibrate. E qua la produzione fa il suo dovere...
    Ma vediamo i pezzi singolarmente:

    Circle Line: gran pezzone rock dai toni decisamente dark. Riff incalzanti su un bel tappetto di synth, rock ed elettronica. Finale stupendo con assolino del buon Frank. Voto: 8+

    Square Go: altra botta adrenalica. Rispetto alla precedente il tono è ancora più aggressivo. Rabbia e rock puro. Assolo di Vantsis (da sentire) !!! Voto: 8

    Miles des Besos: primo pezzo lento. Rispetto alla tradizione Fishiana, i lenti di 13th Star sono qualitativamente buoni. Questo, per esempio, è bello e ben suonato (gustose le chitarre acustiche). Anche qua finalone in progressione. La melodia acchiappa subito. Una sorpresa... voto: 7

    Zoe 25: il mio lento preferito; specie il ritornello, dolce e melanconico. Fish, in ottima forma "espressiva", ci regala un'interpretazione molto sentita. Arrangiamenti curati. Voto: 8-

    Arc of the Curve: qua do "un po' " ragione al Barraco. Pezzo semplice e leggero, ma il ritornello è un filo troppo banale. Gli arrangiamenti e l'esecuzione sono impeccabili ma forse ci voleva un po' più di "nervo" dal punto di vista della melodia. Bella la chitarra che commenta il ritornello. Voto: 6 1/2

    Manchmal: e ritornò il rock. E questo, signori, è ROCK. Mica i tentativi zoppi dei Porcupine Tree sempre troppo preoccupati ad acchiapparsi il pubblico metallaro-. Qua le chitarre graffiano sul serio, il basso e la batteria pulsano con energia e Fish è realmente "incazzato". Gusto quasi industrial. Finale prog dal mood più pacato e oscuro, spettacolare. E le chitarre sono di Vantsis (!!!). Una sorpresa. Voto: 8+

    Openwater: un pezzo che dimostra quanto IMO Usher sia capace di scrivere pezzi rock dal vago sapore blues, d'ottimo livello, tra l'altro. Cantato IMO strepitoso... Fish ha saputo costruire una linea vocale efficacissima. Grande. Riff e assoli di classe (cazzo... è ancora Vantsis!!!). Voto: 8

    Dark Star: pezzo iponotico e "inquietante". Altro ottimo lavoro di Fish sulle linee vocali. Un pezzo quasi Wilsoniano. La progressione è ben costruita e finisce su un bridge molto "pieno" a livello sonoro, e che si chiude con un bell'assolo (di chi? Di Vantsis naturalmente!!!). Tanto per capirci... questo è il famoso Ain't it Easy che avevamo sentito su Planet Rock. Trasformata... in meglio. Grandi tutti. Voto: 8+

    Where in the World: lentone non eccelso. Dopo la botta di Dark Star ci può stare, ma forse smorza troppo la tensione. Non è tra le mie preferite anche se, rispetto alle sdolcinate del passato, uno sforzo per migliorare i lenti c'è. Infatti è sopra la sufficienza. Voto: 6+

    13th Star: chiusura con classe. Pezzo lento ma con progressione e finale intensi e "corposi". I "mandolini" di Betta in realtà è un dulcimer e, IMO, non stona ma semmai impreziosisce il bridge con un suono vintage di buon effetto. Un bel modo di chiudere questa avventura. Voto: 7+

    In generale il disco è spiccatamente Porcospinico (sembra quasi sia passato Wilson, anche se in realtà non si sognerebbe neanche) anche nei lenti. Solo che, rispetto agli ultimi PT (come dicevo sopra), qua il rock è più industrial e meno filo-metallozzo. Ovvero: se non sai fare metal, lascia stare che ci fai una figura migliore. Fish sa fin dove può spingersi e sa anche dove è meglio che non mette piede.

    Sono contento. Sono al 15esimo ascolto, per nulla stanco. Quindi il disco mi piace realmente. Foc, già al decimo ascolto, cominciava a cedere... e poi tutte quelle tastierine allucinanti mi avevano dato i nervi fin da subito. Grazie Foss per essere tornato! ;)

    M.Bonomi

    10 settembre 2007

    13th Star

    Ebbene si', e' arrivato!

    Giovedi chiamo in ufficio e mi dicono che c'era un pacchettino per me. Quando si dice la sfiga, non sarei rientrata fino a lunedi! Ma domenica pomeriggio non ce la facevo piu', quindi ho fatto un salto per prenderlo. Nel tragitto verso casa me lo giro e rigiro fra le mani, estasiata dal packaging - bellissimo!

    Finalmente a casa lo faccio subito partire. Che dire...

    Prima impressione: ovviamente FoC aveva lasciato piu' segno di quanto pensassi perche' mentre aspettavo che iniziasse ero in preda all'ansia e al terrore di un altro disastro come quello. Le prime note di Circle Line mi hanno subito messo l'anima in pace. Suoni pulitissimi, chiari e cristallini.
    Certo, con il fantasma di FoC sempre pronto a riemergere, il paragone non puo' essere che positivo (probabilmente troverei qualcosa di buono da dire anche di Britney Spears) pero' mi sembra che Star si meriti proprio un applauso.
    E vista la mia ignoranza tecnica, non posso che parlare di Star paragonandolo a FoC.

    Dove FoC aveva una produzione non dico brutta, ma infima, Star sembra curato e fatto con attenzione e senza fretta.
    Dove FoC aveva l'organino Buontempi recuperato dalla mia cantina, Star ha dei bei suoni, duri e puliti.
    Dove FoC aveva quella sagoma del Pesce fregata dall'esposizione di HMV e appiccicata sul Van Gogh con il Vinavil (ebbene si, sull'artwork di FoC mi ero astenuta ma mi faceva un po' schifo anche quello), Star ha un cofanetto con i controfiocchi.
    Dove FoC apre con The Field, Star parte con Circle Line.
    Dove FoC aveva Turrell... no, qui mi fermo perche' sulla Croce Rossa non si spara.

    A difesa di FoC, per quel che vale, c'e' da dire che solo a guardarlo mi mette in depressione e non sono mai riuscita ad ascoltarlo con attenzione dall'inizio alla fine. Che devo dire, non ce la faccio proprio a ignorare le pecche per cercare di concentrarmi sui pezzi. Alcuni mi piacciono dal vivo, ma non riesco a vedere FoC come un'unita' finita. Le canzoni singole potrebbero venire da qualsiasi parte, non riesco a riunirle sotto un denominatore comune. Mi sembrano tutte un'accozzaglia di roba buttata li per riempire 60 minuti di CD.

    Invece su Star ci trovo un filo conduttore. Anche i pezzi lenti e lagnosi, a cui io sono notoriamente allergica (e Star ne ha) ci stanno bene e si fanno ascoltare. Se devo proprio trovarci qualcosa da ridire, forse avrei lasciato fuori le sviolinate e i mandolini verso la fine di 13th Star. Vabbe', togliamo il forse.
    Non e' un album innovatore (mi ricorda Sunsets, a tratti), ma certamente nella sua interezza puo' prendere posto tra i buoni.

    4 anni di FoC - forse 3 ascolti.
    2 giorni di 13th Star - 5 giri nel lettore, e ancora non mi e' venuto a noia.

    Un sospiro di sollievo!