Altre news dall'ultima email di Fish:
Durante i 3 giorni a Napoli in
Giungo, dove sara' ospite all'eventi "ROCK!" insieme a Mark Wilkinson
per ritirare un premio e dove verranno esposti i lavori di Mark, Fish
rilascera' alcune interviste promozionali per l'album Feast of
Consenquences e, annuncera' non solo la data del 5 giugno ad Aprilia
(RM) - che rimane l'unica data italiana per l'estate 2014 - ma anche -
si spera - altre date in Italia che sono ancora in via di definizione
per la leg autunnale del tour (ottobre-dicembre).
Non abbiamo nessun dettaglio in piu' (dove/come/quando) sulle possibili date autunnali in Italia.
La leg autunnale del tour sembra prevedere 12 settimane di tour sparse
tra 4 date in Olanda, minimo 12 in Germania, Italia, Spagna, Francia,
Scandinavia, Polonia e Svizzera.
Qui di seguito l'estratto della email di Fish:
The German visit precedes 3 days in Naples where Mark Wilkinson and I
will be picking up lifetime achievement awards at the "Rock! Artwork"
exhibition from the British ambassador there. This will also involve the
first interviews and promotion for the "Feast of Consequences" album in
Italy and hopefully I'll be announcing not only the festival in Rom e
we've just booked on the 5th June but also Italian dates in the Autumn
that should be in place by then.
.......
.......
There's a
huge tour being arranged for the end of the year which already has
around 4 dates in Holland, a minimum of 12 in Germany, shows in Italy,
Spain, France, Scandinavia, Poland, Switzerland and elsewhere and looks
like bringing in 12 weeks of work split into two sections running from
October up until December.
15 febbraio 2014
13 febbraio 2014
The Feast in Italy !
The Feast in Italy ! (English + Italian)
Il 5 Giugno 2014 Fish in Italia con il Moveable Feast Tour.
Lo show sara’ presentato ad Aprilia (LT) al Teatro Europa (www.teatroeuropa.com)
I biglietti non sono ancora in vendita, ma si potranno trovare presso le abituali prevendite (Ticketone e Ciaotickets) ai seguenti prezzi:
30 euro + d.p. (poltronissima)
25 euro + d.p. (poltrona e galleria)
Il promoter sta trattando lo sconto dei diritti di prevendita per gli iscritti a TCI per la poltronissima.
Prossimamente raccoglieremo le prenotazioni per gli iscritti.
June 5th 2014, Fish in Italy with the Moveable Feast Tour at the theater Teatro Europa (www.teatroeuropa.com), in Aprilia (LT) – Nearest airport: Rome
Tickets will be soon on sale via ticketone.it or ciaotickets.com:
30 euro + presales rights : front seats
25 euro + presales rights : standard seats or balcony
The promoter is trying to discount the presales rights for the front seats to all the TCI-members which will reserve the ticket through our fanclub.
In the next weeks we will start taking reservations.
See ya !!!
TCI staff
09 febbraio 2014
15 Marzo 2014: Mostra d'arte ROCK ! - Ospiti Mark Wilkinson e Fish
Ciao a tutti,
Sabato 15 Marzo a Napoli si terra' la mostra d'arte ROCK !, dove saranno ospiti tra gli altri anche Mark Wilkinson e Fish.
Mark Wilkinson esporra' tutti i suoi piu' importanti lavori in un suo spazio e Fish sara' ospite della giornata, e se siete fortunati potrete farvi una foto con lui o ottenere un autografo !
Qui alcune informazioni in piu':
LINK 1
LINK 2
Qui invece, l'evento Facebook
Qui, invece, la pagina facebook del fan club di Fish TheCompanyItaly , iscrivetevi con un MiPiace se non l'avete ancora fatto !!
Accorrete numerosi !!
The Company Italy
09 ottobre 2013
Feast Tour - Trasferta per la data di ZUG (CH) 1 Novembre
The Company Italy for Fish @ZUG (CH)
Ciao a tutti
Chiunque stia pensando di andare a vedere la data di Fish a ZUG (CH) il giorno 1/11 (andata, concerto e ritorno), mi scriva su gianluca.petri@gmail.com, mi serve il vostro indirizzo email.
Verra' inserito in una email di gruppo di discussione.
Troverete una ipotesi di massima di "programma" e come stiamo pensando di organizzarci.
Inoltre, se qualcuno si trovasse in giro per l'Europa nei prossimi giorni, troverete membri di The Company Italy alle seguenti date del Feast Tour:
12/10/13 Lodz Klub Dekompresja Poland
13/10/13 Bielsko Biala Club Klimat Poland
20/10/13 Bratislava Majestic Music Club Slovakia
22/10/13 Munich Backstage Germany
23/10/13 Pratteln Z7 Switzerland
25/10/13 Karlsruhe Substage Germany
26/10/13 Landstuhl Stadthalle Landstuhl Germany
01/11/13 Zug Chollerhalle Switzerland
06/11/13 Leamington Spa The Assembly United Kingdom
Gianluca
Ciao a tutti
Chiunque stia pensando di andare a vedere la data di Fish a ZUG (CH) il giorno 1/11 (andata, concerto e ritorno), mi scriva su gianluca.petri@gmail.com, mi serve il vostro indirizzo email.
Verra' inserito in una email di gruppo di discussione.
Troverete una ipotesi di massima di "programma" e come stiamo pensando di organizzarci.
Inoltre, se qualcuno si trovasse in giro per l'Europa nei prossimi giorni, troverete membri di The Company Italy alle seguenti date del Feast Tour:
12/10/13 Lodz Klub Dekompresja Poland
13/10/13 Bielsko Biala Club Klimat Poland
20/10/13 Bratislava Majestic Music Club Slovakia
22/10/13 Munich Backstage Germany
23/10/13 Pratteln Z7 Switzerland
25/10/13 Karlsruhe Substage Germany
26/10/13 Landstuhl Stadthalle Landstuhl Germany
01/11/13 Zug Chollerhalle Switzerland
06/11/13 Leamington Spa The Assembly United Kingdom
Gianluca
28 maggio 2013
Fish - Feast Tour 2013 Glasgow e Aberdeen
Ciao a tutti,
ecco un breve racconto della spedizione in Scozia:
Siamo partiti in tre (Io, Andrea e Dario), ormai conosciuti come "the 3 Is" (i 3 italiani), con una organizzazione che Filini ci fa una p.... !!
Peccato che Filini (e Yatta) non fossero bene conosciuti dal promoter del tour UK.
Esso (lo promotore) intorno a Febbraio confessava a Yatta di aver clamorosamente cannato l'ordine delle prime due date.
E a Febbraio le date erano gia' fuori da un bel po'..... ed anche l'acquisto dei biglietti era gia' possibile da un bel po'....
Yatta, agendo da router e con un sottile ghigno, "rigira" (appunto) la notiziola al Pesce, il quale non fa una piega: "Caro promotore, tu hai scazzato, tu paghi".
Risultato: a tutti i fan provenienti da fuori Glasgow, da fuori Aberdeen e soprattutto da fuori Scozia, insomma a tutti quelli che avevano gia' prenotato albergo e/o treno e/o aerei e/o bus, lo promotore doveva garantire, nell'ordine:
- biglietto per il concerto (se prevista trasferta per ambo le date: ambo i biglietti)
- bus gratuito da Glasgow ad Aberdeen e ritorno.
Lo promotore, ignaro, pensava : "ma si, ma tanto chi vuoi che si lamenti della cosa".
Peccato che il pesce affiggeva avvisi in bacheche et forum (anzi... et fora - plurale) et social-networks et siti, chiedendo a tutti quelli "danneggiati" di mandare una mail con nome e cognome a Fish, che poi avrebbe inoltrato allo promotore.
E cosi' fu, tanto che poi sul forum e' nata proprio una pagina apposta, creata da un tipo che Fish ha subito nominato "Lo organizzatore maximo et unico della lista degli ospit et dello bus".
Tale Rab (Robert Taylor), con una curiosa caratteristica fisica: dalle periferie di glasgow, che quando parla ha la bocca chiusa da un lato e aperta dall'altro (tipo Billy Idol, ma senza spilla), e che ci ho messo 2 giorni passati insieme a capire che "AIIIII" vuol dire "Yes" (a volte ho anche pensato volesse dire "No"....).
Nei mesi fra febbraio e aprile, Rab mi scrive piu' volte per dettagli organizzativi, al che gli chiedo: "senti Rab.... noio... volovam sauar.... per andare dove dobbiamo andare, finita la data di Aberdeen, se torni a Glasgow direttamente ci crei un problema.... noi avremmo il volo di rientro per l'Italia da Edimburgo... ore 07.00.... non e' che il bus puo' "passare un attimo" da Edimburgo, ci molla in aereoporto - anche di notte - e poi proseguite per Glasgow ?"
Rab mi risponde che deve chiedere allo supremo et unico capo. Lo promotore ? No, Fish.
Il quale, saputo che eravamo noi, mi scrive direttamente - con copia CC Rab - e mi dice: "il bus fa quello che dico io. Vi porta ad Edimburgo in aereoporto. E per i biglietti non ci sono problemi, in cambio chiedo solo del parmigiano".
Rab mi chiede : ma cos'e' 'sta cosa che gli dovete portare ?
"Parmesan cheese!"
"Aaaaaaaaaaaaaaaah!"
Comunque..... le tre I si ritrovano a Malpensa per un Malpensa-Edimburgo + Bus per la citta' + Treno per Glasgow + Pedibus Calcantibus per il B&B.
Alle 15.00 siamo al B&B, alle 18.00 ci sarebbe il meeting con le varie The Company (+ Lo organizzatore maximo et unico) al pub a 50 metri dalla venue, alle 19.00 danno un Fish al pub per meet and greet.
Che fai ? Intanto andiamo alla venue.... Foss e' fuori che fuma, baci e abbracci, entriamo... gli altri sono gia' li' a fare soundcheck, e appena vediamo Yatta scatta lo scambio degli ostaggi: Parmigiano 30 mesi Vs Pass AAA Tour 2013.
Ma in realta' abbiamo fornito tutta la band , Yatta e Shaun di Parmigiano, per loro alla vista sembrava oro puro....
Entriamo nella sala: tanto per darvi l'idea la O2 ABC di Glasgow e' una via di mezzo tra Alcatraz grande e piccolo (come dimensioni e anche come palco e attrezzatura).
Cominciamo a montare lo striscione e nel mezzo del lavoro mi si avvicina un tipo di 2 metri che mi chiede dove sia il suo parmigiano !! E contemporaneamente mi stritola con un abbraccio, per poi fare lo stesso con tutti noi 3 (all'unisono eh, mica uno alla volta).
Poi un po' alla volta salutiamo tutta la band, Shaun, Yatta, e poi ce ne andiamo al pub dagli altri The Company, dove continueremo il giro di birrette gia' cominciato in aereoporto..... ma ci aggiungiamo dell'haggis.
Arriva l'ora di entrare e alle 19.45 si comincia.
Questa la scaletta della prima sera (Glasgow) che e' stata replicata in toto anche la seconda sera (Aberdeen):
- Parfume river
- Feast of consequences
- Script
- Blind to the beautiful
- Goldfish and clown
- What colour is god
- All loved up
- He knows you know
- Family business
- Crucifix corner
- The gathering
- Thistle alley
- medley Assassing pert I-Credo-Tongues-Assassing part II-Fugazi-White feather
----------------------
Geezabun
----------------------
Encore:
- Freaks
- Lucky
Venue piena ma non sold-out, comunque un gran risultato.
Dal punto di vista musicale devo dire (soprattutto dopo averle risentite il giorno dopo), che pur senza album fuori, ha messo 6 pezzi nuovi, e si spazia dal prog (Parfume River e un po' anche Feast), alla suite di 3 pezzi rock, alla ballad (Blind to the Beautiful).
Frank mi manca molto, come persona e per certe sue cose - lo dico - anche musicalmente, forse perche' mi ci sono anche abituato..... no so.... ma detto questo devo riconoscere che con Robin Boult c'e' tutta un'altra sicurezza e garanzia, soprattutto sui pezzi dei Marillion.
Devo anche dire che mi piace la scaletta che hanno scelto: 6 pezzi nuovi, 4 pezzi Fish solista e 3 dei Marillion (c'e' il 30ennale di Script) + il medley marillico/solista, ma soprattutto hanno ripescato cose che non si sentivano da un po': Goldfish and Clowns e What color is God (lato solista, presi da un grande album). Sulla parte Marillion, a parte Script, devo dire che He Knows e Freaks sono due scelte coraggiose: Freaks su disco non e' un gran pezzo, ma dal vivo - come alla convention - e' un pezzo da bis...... spacca !
Inoltre, nei meandri del backstage, ho scoperto che la scaletta GLOBALE del tour UK prevede anche The Company (da ruotare con Lucky) e altri 2 pezzi nuovi (da ruotare nella setlits): uno di questi due ci era stato proposto alla convention: un pezzo alla "cliche'" con un bellissimo solo di Frank, ma era ancora in "abbozzo", senza Frank non so dirvi come e' stata arrangiata e terminata.
Terminato lo show, dopo i soliti baci et abbracci et wok al giapponese di fianco alla venue et birretta et sigaretta, ce ne andiamo tutti a nanna, con appuntamento (appuntamento yes, appuntamento di punt e mes) il giorno dopo alle ore 15:00 con Lo Organizzatore Maximo et Lo Bus.
Appuntamento perfettamente riuscito, ci troviamo tutti e si parte: sul bus siamo 10, ma siamo solo quelli che avevano bisogno del passaggio..... i disagiati di biglietto e basta erano un'altra 10ina.
Il minibus parte, e dopo pochi metri Rab tira fuori un sacchetto pieno di CD e li consegna al driver.
Convention Haddington 1999
Recital of The Script 1983
Convention Enschede
Inoltre, tutti i vari occupanti del bus, tirano fuori generi di conforto per il viaggio, tra cui segnaliamo:
- Biscotti Walker (ai vari gusti)
- Il famosissimo "Strawberry wine" (????)
- un altrrettanto famosissimo "Raspberry wine" (???????)
- un terzo e piu' famoso ancora "Cranberry Wine" (??????????????)
Pare che 'sti vini siano famosissimi, fatti nei famosi vigneti scozzesi..... io ne ho bevuto un bicchiere e mezzo, Andrea s'e' scolato 2 bottiglie al grido di "So here I'm Once more" con gli atri occupanti, Dario e' astemio e non ha potuto bere nulla per 3 ore e mezza.....
E meno male che Dario ci salva dalla figura di m.... e decide di condividere le ultime barrette di "liquirone" rimaste..... l'unico nostro contributo alle libagioni.
Pausa autogrill, dove scopro che la GULF esiste ancora e racconto agli scozzesi che l'ultima volta che in Italia ho visto la Gulf avevo circa 10 anni....
Arriviamo ad Aberdeen (venue piu' piccola di Glasgoe, ma piena zeppa), dove Fish aveva messo l'orario "on-stage" variabile in funzione dell'arrivo del nostro minibus.
Alla fine del concerto conosceremo Lo Promotore, che ci dira' "ah voi siete the 3 italians... per gli altri il pass non vale per il backastage, tranne che per voi".
Meno male che non ci ha chiesto il parmigiano anche lui.... non ne avevamo piu'.
Dal punto di vista musicale devo dire che gia' la seconda sera alcuni sincronismi tra i membri della banda hanno funzionato meglio, soprattutto sui passaggi nel medley.
In ogni caso si vede che hanno provato, contrariamente a quanto visto e sentito altre volte in passato.
Inoltre ho un dubbio (che mi togliero' appena ricevero' il CD nuovo): ho la sensazione che la produzione del nuovo album sia Fish + Vantsis (anche dal punto di vista economico) e non solo Fish.... boh vedremo, ma da come si comportano, anche sul palco, vedo comunque Vantsis non solo come "gregario".... mi sbagliero'....
Comunque, per chi volesse, da oggi e' possibile preordinare il nuovo lavoro, e facendolo si ottiene anche un 15% di sconto su certi altri "items" del catalogo.
Take care and stay alive !!
Se volete vedere delle foto, le trovate QUI, senza bisogno di Facebook, oppure le potete vedere scorrere alla vostra destra !
G.
ecco un breve racconto della spedizione in Scozia:
Siamo partiti in tre (Io, Andrea e Dario), ormai conosciuti come "the 3 Is" (i 3 italiani), con una organizzazione che Filini ci fa una p.... !!
Peccato che Filini (e Yatta) non fossero bene conosciuti dal promoter del tour UK.
Esso (lo promotore) intorno a Febbraio confessava a Yatta di aver clamorosamente cannato l'ordine delle prime due date.
E a Febbraio le date erano gia' fuori da un bel po'..... ed anche l'acquisto dei biglietti era gia' possibile da un bel po'....
Yatta, agendo da router e con un sottile ghigno, "rigira" (appunto) la notiziola al Pesce, il quale non fa una piega: "Caro promotore, tu hai scazzato, tu paghi".
Risultato: a tutti i fan provenienti da fuori Glasgow, da fuori Aberdeen e soprattutto da fuori Scozia, insomma a tutti quelli che avevano gia' prenotato albergo e/o treno e/o aerei e/o bus, lo promotore doveva garantire, nell'ordine:
- biglietto per il concerto (se prevista trasferta per ambo le date: ambo i biglietti)
- bus gratuito da Glasgow ad Aberdeen e ritorno.
Lo promotore, ignaro, pensava : "ma si, ma tanto chi vuoi che si lamenti della cosa".
Peccato che il pesce affiggeva avvisi in bacheche et forum (anzi... et fora - plurale) et social-networks et siti, chiedendo a tutti quelli "danneggiati" di mandare una mail con nome e cognome a Fish, che poi avrebbe inoltrato allo promotore.
E cosi' fu, tanto che poi sul forum e' nata proprio una pagina apposta, creata da un tipo che Fish ha subito nominato "Lo organizzatore maximo et unico della lista degli ospit et dello bus".
Tale Rab (Robert Taylor), con una curiosa caratteristica fisica: dalle periferie di glasgow, che quando parla ha la bocca chiusa da un lato e aperta dall'altro (tipo Billy Idol, ma senza spilla), e che ci ho messo 2 giorni passati insieme a capire che "AIIIII" vuol dire "Yes" (a volte ho anche pensato volesse dire "No"....).
Nei mesi fra febbraio e aprile, Rab mi scrive piu' volte per dettagli organizzativi, al che gli chiedo: "senti Rab.... noio... volovam sauar.... per andare dove dobbiamo andare, finita la data di Aberdeen, se torni a Glasgow direttamente ci crei un problema.... noi avremmo il volo di rientro per l'Italia da Edimburgo... ore 07.00.... non e' che il bus puo' "passare un attimo" da Edimburgo, ci molla in aereoporto - anche di notte - e poi proseguite per Glasgow ?"
Rab mi risponde che deve chiedere allo supremo et unico capo. Lo promotore ? No, Fish.
Il quale, saputo che eravamo noi, mi scrive direttamente - con copia CC Rab - e mi dice: "il bus fa quello che dico io. Vi porta ad Edimburgo in aereoporto. E per i biglietti non ci sono problemi, in cambio chiedo solo del parmigiano".
Rab mi chiede : ma cos'e' 'sta cosa che gli dovete portare ?
"Parmesan cheese!"
"Aaaaaaaaaaaaaaaah!"
Comunque..... le tre I si ritrovano a Malpensa per un Malpensa-Edimburgo + Bus per la citta' + Treno per Glasgow + Pedibus Calcantibus per il B&B.
Alle 15.00 siamo al B&B, alle 18.00 ci sarebbe il meeting con le varie The Company (+ Lo organizzatore maximo et unico) al pub a 50 metri dalla venue, alle 19.00 danno un Fish al pub per meet and greet.
Che fai ? Intanto andiamo alla venue.... Foss e' fuori che fuma, baci e abbracci, entriamo... gli altri sono gia' li' a fare soundcheck, e appena vediamo Yatta scatta lo scambio degli ostaggi: Parmigiano 30 mesi Vs Pass AAA Tour 2013.
Ma in realta' abbiamo fornito tutta la band , Yatta e Shaun di Parmigiano, per loro alla vista sembrava oro puro....
Entriamo nella sala: tanto per darvi l'idea la O2 ABC di Glasgow e' una via di mezzo tra Alcatraz grande e piccolo (come dimensioni e anche come palco e attrezzatura).
Cominciamo a montare lo striscione e nel mezzo del lavoro mi si avvicina un tipo di 2 metri che mi chiede dove sia il suo parmigiano !! E contemporaneamente mi stritola con un abbraccio, per poi fare lo stesso con tutti noi 3 (all'unisono eh, mica uno alla volta).
Poi un po' alla volta salutiamo tutta la band, Shaun, Yatta, e poi ce ne andiamo al pub dagli altri The Company, dove continueremo il giro di birrette gia' cominciato in aereoporto..... ma ci aggiungiamo dell'haggis.
Arriva l'ora di entrare e alle 19.45 si comincia.
Questa la scaletta della prima sera (Glasgow) che e' stata replicata in toto anche la seconda sera (Aberdeen):
- Parfume river
- Feast of consequences
- Script
- Blind to the beautiful
- Goldfish and clown
- What colour is god
- All loved up
- He knows you know
- Family business
- Crucifix corner
- The gathering
- Thistle alley
- medley Assassing pert I-Credo-Tongues-Assassing part II-Fugazi-White feather
----------------------
Geezabun
----------------------
Encore:
- Freaks
- Lucky
Venue piena ma non sold-out, comunque un gran risultato.
Dal punto di vista musicale devo dire (soprattutto dopo averle risentite il giorno dopo), che pur senza album fuori, ha messo 6 pezzi nuovi, e si spazia dal prog (Parfume River e un po' anche Feast), alla suite di 3 pezzi rock, alla ballad (Blind to the Beautiful).
Frank mi manca molto, come persona e per certe sue cose - lo dico - anche musicalmente, forse perche' mi ci sono anche abituato..... no so.... ma detto questo devo riconoscere che con Robin Boult c'e' tutta un'altra sicurezza e garanzia, soprattutto sui pezzi dei Marillion.
Devo anche dire che mi piace la scaletta che hanno scelto: 6 pezzi nuovi, 4 pezzi Fish solista e 3 dei Marillion (c'e' il 30ennale di Script) + il medley marillico/solista, ma soprattutto hanno ripescato cose che non si sentivano da un po': Goldfish and Clowns e What color is God (lato solista, presi da un grande album). Sulla parte Marillion, a parte Script, devo dire che He Knows e Freaks sono due scelte coraggiose: Freaks su disco non e' un gran pezzo, ma dal vivo - come alla convention - e' un pezzo da bis...... spacca !
Inoltre, nei meandri del backstage, ho scoperto che la scaletta GLOBALE del tour UK prevede anche The Company (da ruotare con Lucky) e altri 2 pezzi nuovi (da ruotare nella setlits): uno di questi due ci era stato proposto alla convention: un pezzo alla "cliche'" con un bellissimo solo di Frank, ma era ancora in "abbozzo", senza Frank non so dirvi come e' stata arrangiata e terminata.
Terminato lo show, dopo i soliti baci et abbracci et wok al giapponese di fianco alla venue et birretta et sigaretta, ce ne andiamo tutti a nanna, con appuntamento (appuntamento yes, appuntamento di punt e mes) il giorno dopo alle ore 15:00 con Lo Organizzatore Maximo et Lo Bus.
Appuntamento perfettamente riuscito, ci troviamo tutti e si parte: sul bus siamo 10, ma siamo solo quelli che avevano bisogno del passaggio..... i disagiati di biglietto e basta erano un'altra 10ina.
Il minibus parte, e dopo pochi metri Rab tira fuori un sacchetto pieno di CD e li consegna al driver.
Convention Haddington 1999
Recital of The Script 1983
Convention Enschede
Inoltre, tutti i vari occupanti del bus, tirano fuori generi di conforto per il viaggio, tra cui segnaliamo:
- Biscotti Walker (ai vari gusti)
- Il famosissimo "Strawberry wine" (????)
- un altrrettanto famosissimo "Raspberry wine" (???????)
- un terzo e piu' famoso ancora "Cranberry Wine" (??????????????)
Pare che 'sti vini siano famosissimi, fatti nei famosi vigneti scozzesi..... io ne ho bevuto un bicchiere e mezzo, Andrea s'e' scolato 2 bottiglie al grido di "So here I'm Once more" con gli atri occupanti, Dario e' astemio e non ha potuto bere nulla per 3 ore e mezza.....
E meno male che Dario ci salva dalla figura di m.... e decide di condividere le ultime barrette di "liquirone" rimaste..... l'unico nostro contributo alle libagioni.
Pausa autogrill, dove scopro che la GULF esiste ancora e racconto agli scozzesi che l'ultima volta che in Italia ho visto la Gulf avevo circa 10 anni....
Arriviamo ad Aberdeen (venue piu' piccola di Glasgoe, ma piena zeppa), dove Fish aveva messo l'orario "on-stage" variabile in funzione dell'arrivo del nostro minibus.
Alla fine del concerto conosceremo Lo Promotore, che ci dira' "ah voi siete the 3 italians... per gli altri il pass non vale per il backastage, tranne che per voi".
Meno male che non ci ha chiesto il parmigiano anche lui.... non ne avevamo piu'.
Dal punto di vista musicale devo dire che gia' la seconda sera alcuni sincronismi tra i membri della banda hanno funzionato meglio, soprattutto sui passaggi nel medley.
In ogni caso si vede che hanno provato, contrariamente a quanto visto e sentito altre volte in passato.
Inoltre ho un dubbio (che mi togliero' appena ricevero' il CD nuovo): ho la sensazione che la produzione del nuovo album sia Fish + Vantsis (anche dal punto di vista economico) e non solo Fish.... boh vedremo, ma da come si comportano, anche sul palco, vedo comunque Vantsis non solo come "gregario".... mi sbagliero'....
Comunque, per chi volesse, da oggi e' possibile preordinare il nuovo lavoro, e facendolo si ottiene anche un 15% di sconto su certi altri "items" del catalogo.
Take care and stay alive !!
Se volete vedere delle foto, le trovate QUI, senza bisogno di Facebook, oppure le potete vedere scorrere alla vostra destra !
G.
07 maggio 2013
Feast Of Consequences PRE-ORDER - UPDATE
Ciao a tutti,
non e' ancora il momento per il pre-order, ma ci sono alcuni aggiornamenti sul formato e su alcune facilitazioni.
Direttamente da Fish:
"Have decided to go with the CD, the 'making off' DVD and the 100 page casebound book together with an A5 digital print taken from the album artwork personally signed by Mark Wilkinson and myself together with a code for a high quality 24-bit download for the pre order deluxe version.
There will be 15% discount given on our on line merchandise service across the "Feast of Consequences" tour merchandise and other items bought when you preorder, with those items sent out independently from the album.
The signed certificates will only be available with pre ordered copies until the end of August.
The basic CD with 12 page booklet will be presold in late August with the downloads , both MP3 and high quality 24-bit, available on release of the album.
A double vinyl album will be released in November.
I'll post the full details next week"
non e' ancora il momento per il pre-order, ma ci sono alcuni aggiornamenti sul formato e su alcune facilitazioni.
Direttamente da Fish:
"Have decided to go with the CD, the 'making off' DVD and the 100 page casebound book together with an A5 digital print taken from the album artwork personally signed by Mark Wilkinson and myself together with a code for a high quality 24-bit download for the pre order deluxe version.
There will be 15% discount given on our on line merchandise service across the "Feast of Consequences" tour merchandise and other items bought when you preorder, with those items sent out independently from the album.
The signed certificates will only be available with pre ordered copies until the end of August.
The basic CD with 12 page booklet will be presold in late August with the downloads , both MP3 and high quality 24-bit, available on release of the album.
A double vinyl album will be released in November.
I'll post the full details next week"
28 aprile 2013
14 e 15 Settembre 2013 - MARK WILKINSON alla FIERA DEL DISCO di GENOVA
Ciao a tutti,
si segnala che alla FIERA DEL DISCO di GENOVA del 14-15 settembre 2013 nell'area Porto Antico di fianco all'acquario sara' presente MARK WILKINSON con libri, poster, stampe di vari formati, immagini storiche e i lavori riguardanti l'artwork del nuovo disco di Fish "A FEAST OF CONSEQUENCES".
Sara' possibile visionare ed eventualmente acquistare i lavori di Mark.
Accorrete numerosi all'appuntamento !!!
Gianluca
si segnala che alla FIERA DEL DISCO di GENOVA del 14-15 settembre 2013 nell'area Porto Antico di fianco all'acquario sara' presente MARK WILKINSON con libri, poster, stampe di vari formati, immagini storiche e i lavori riguardanti l'artwork del nuovo disco di Fish "A FEAST OF CONSEQUENCES".
Sara' possibile visionare ed eventualmente acquistare i lavori di Mark.
Accorrete numerosi all'appuntamento !!!
Gianluca
23 luglio 2011
TCI visibile sugli smartphone
Se navigate spesso con uno smartphone, da oggi TCI è compatibile con il vostro telefonino.
Provate, l'indirizzo web è lo stesso... :)
Provate, l'indirizzo web è lo stesso... :)
Etichette:
A Feast Of Consequences,
Fish,
Marillion,
The Feast Of Consequences,
The Moveable Feast Tour
12 luglio 2011
Italian Tour - FishHeads Acoustic Tour - Updates
Ciao a tutti,
ecco alcuni aggiornamenti sulle location.
Ci vediamo li' !
Gianluca
23 Luglio
Localita' Civitella Marittima
Comune di Civitella Paganico (Grosseto)
Civitella in Musica Festival
Ingresso GRATUITO
Click qui per Locandina
25 Luglio
Cupra Marittima (Ascoli Piceno)
Cena + Concerto 40 euro (con prenotazione, telefonare la sera 0735 777318)
26 Luglio
Roma
Ingresso GRATUITO (tessera 10 euro per 1 mese di Rock City Festival)
Click qui per Info
28 Luglio
Capoliveri - Isola d'Elba (Livorno)
Sugar Reef
Costo del biglietto: 25 Euro
Possibilita' di prenotazione tavoli
Il sito non e' aggiornato, per info:
Sugar Reef Music Bar
Capoliveri Isola d'Elba
Tel. 338.9179026 - Fax: 0565.968403
29 Luglio
Sestu (Cagliari)
Progress One Festival
Ingresso GRATUITO
Click qui per Info (il sito del comune a breve inserira' il programma)
31 Luglio
Villa Venier a Sommacampagna (Verona) - in caso di pioggia : sala polifunzionale a Caselle di Sommacampagna (Verona)
Verona Prog Festival
Costo del biglietto: 20 euro (acquistabile sul posto o prenotabile attraverso il sito riportato qui sotto)
Click qui per Info
10 giugno 2011
Italian Tour - FishHeads Acoustic Tour - News
Ciao a tutti,
ecco le date definitive ed alcuni aggiornamenti sulle location.
Ci vediamo li' !
Gianluca
23 Luglio
Localita' Civitella Marittima
Comune di Civitella Paganico (Grosseto)
Civitella in Musica Festival
Ingresso GRATUITO
Click qui per Locandina
25 Luglio
Cupra Marittima (Ascoli Piceno)
Bad Bull
26 Luglio
Roma
Ingresso GRATUITO (tessera 10 euro per 1 mese di Rock City Festival)
Click qui per Info
28 Luglio
Capoliveri - Isola d'Elba (Livorno)
Sugar Reef
Il sito non e' aggiornato, per info:
Sugar Reef Music Bar
Capoliveri Isola d'Elba
Tel. 338.9179026 - Fax: 0565.968403
29 Luglio
Sestu (Cagliari)
Progress One Festival
Ingresso GRATUITO
Click qui per Info (il sito del comune a breve inserira' il programma)
31 Luglio
Lugagnano di Sona (Verona)
Verona Prog Festival
Click qui per Info
01 giugno 2011
Fish - The-Company.com cambia nome !
Ciao a tutti,
a breve il nome (storico) del sito http://www.the-company.com/ cambiera' nome.
Percio' prendere tutti nota del nuovo nome UFFICIALE del sito di Fish:
Qui a destra, per comodita', nella barra laterale abbiamo aggiunto il link al nuovo sito ufficiale.
Al momento sono attivi entrambi i nomi (il vecchio e il nuovo), ma a breve lo storico http://www.the-company.com/ verra' utilizzato da altri.
Conseguentemente cambieranno tutti gli indirizzi e-mail che conoscevate (ovviamente cambiera' solo l'estensione @fish-thecompany.com), i link al forum UK, allo shop, ecc. ecc.
Prossimamente dovrebbe prendere vita anche un nuovo sito, che si AGGIUNGERA' a quello ufficiale e riguardera' il progetto acustico "fishheadsclub".
Per quanto riguarda il sito italiano, per il momento rimane tutto invariato.
Ciao e a presto !
Gianluca
19 maggio 2011
Italian Tour - FishHeads Acoustic Tour - Nuovo aggiornamento
Ciao a tutti,
Ecco le ultime news sul tour italiano:
23 Luglio 2011: Civitella Marittima Grosseto Festival
25 Luglio 2011: Cupra Marittima - Bad Bull
26 Luglio 2011: Roma - Rock City Festival
27-28-29 Luglio 2011 : Isola d'Elba e Canarie - Spagna (Queste due date non sono ancora confermate, saranno in 2 dei 3 giorni indicati)
31 Luglio 2011: Verona - Lugagnano di Sona
Appena saranno disponibili ulteriori news ed informazioni sui biglietti vi faremo sapere !
As soon as we get more news and info on tickets, we will update this blog !
Stay tuned !
Gianluca
Ecco le ultime news sul tour italiano:
23 Luglio 2011: Civitella Marittima Grosseto Festival
25 Luglio 2011: Cupra Marittima - Bad Bull
26 Luglio 2011: Roma - Rock City Festival
27-28-29 Luglio 2011 : Isola d'Elba e Canarie - Spagna (Queste due date non sono ancora confermate, saranno in 2 dei 3 giorni indicati)
31 Luglio 2011: Verona - Lugagnano di Sona
Appena saranno disponibili ulteriori news ed informazioni sui biglietti vi faremo sapere !
As soon as we get more news and info on tickets, we will update this blog !
Stay tuned !
Gianluca
22 aprile 2011
FishHeads Acoustic Tour - Germania 2011- Foto e Recensione
Ciao a tutti,
eccovi alcune foto sul tour in Germania 2011. Piu' sotto potete trovare la mia recensione, a breve spero seguiranno foto e racconti dei miei compari di ventura...
E si riparte. Un nuovo tour tedesco per “The 3 Is”, dopo la 6-days tedesca dell’autunno 2010.
DAY 1 - Colonia
Come al solito le partenze “comode” Ryanair ci obbligano ad una levataccia: Ore 05.00 sveglia, ore 5.50 stop a Lambrate per raccogliere Andrea “setlist” Bobbiesi, ore 06.45 stop a Dalmine dove Dario, il terzo membro (“o similare”) dell’avamposto di The Company Italy, ci attende.
Transfer ad Orio al Serio, grazie alla moglie di Dario e solito tran-tran di attesa per la partenza.
Arrivo puntuale a Frankfurt-Hahn che ormai conosciamo come le nostre tasche, viste le puntate in terra germanica che vedono l’Italia presente con nuova regolarita’ da Loreley 2006.
Banco Hertz: avevo provato a prenotare sul sito una AUDI A8 L W12 quattro 500cv o similare (come definito dal sito), e siccome non era disponibile ci siamo beccati la "similare" Hiunday i30 – 1400 benzina.
Il trasferimento a Colonia si svolge nel migliore dei modi. Decidiamo anche di fermarci ad un autogrill per mangiare (e qui mangiamo la Schnitzel n.1), poi si prosegue ed arriviamo a destinazione con largo anticipo.
Dopo una breve ricerca di hotel nel quartiere (senza successo), troviamo un Bed&Breakfast di basso profilo (molto basso) dove una attempata signora ci chiede 80 euro A TESTA in una tripla (240 euro !!!). Decidiamo a questo punto di alloggiare in una struttura “similare”, il ParkInn City Hotel, che casualmente vedra’ ospite anche Fish e tutta l’allegra combriccola…..
Espletate le formalita’ del caso, ci dirigiamo nuovamente verso la venue: KulturKirche, una chiesa protestante FUNZIONANTE , arredata e corredata di pastore (che poi introdurra’ il concerto) e soprattutto di bar con spine per birra direttamente nella navata principale !!!!
Ah…. Birra Kolsch a 2 euro.
Visto che e’ ancora presto, cerchiamo da mangiare. Un allegro posticino nei dintorni della venue ci vedra’ protagonisti: Schnitzel n.2 + birra.
Verso le 17.00 arriva Fish e tutto il suo seguito: Frank, Foss, Shaun (il rasta gallese, tecnico del suono che ormai e’ una presenza fissa dal 13th star tour di Roma Stazione Birra), Yatta, Joe (il promoter tedesco di napoli), e Domink (il promoter “in seconda”, tedesco di germania).
Dal punto di vista del concerto le chiese sono un ambiente molto particolare per il pubblico, ma una maledizione per il tecnico del suono: Shaun ha iniziato una battaglia con l’eco ed il delay procurato dalle volte della chiesa, battaglia poi vinta (almeno per me…. Secondo Shaun si sentiva male).
Una bella sorpresa ci attende: ritroviamo Heike e suo marito, fedelissimi partecipanti ai live-show di Fish e ormai gli unici rappresentanti di un fanclub tedesco che non si vede piu’, ma che sulla carta ancora esiste. Ormai The Company Italy ha messo molte bandierine in territorio tedesco, e non ha mai avuto il piacere di incontrarsi con un rappresentante del fanclub “locale”.
Verso le 19.00 il pubblico comincia ad entrare. Chiesa piena. Biglietto alla porta a 30 euro. 350/400 persone (quasi tutte in prevendita), un numero di pubblico ricorrente in tutte le date tedesche, comprese quelle del tour dell’autunno 2010. Nel tour polacco appena concluso le presenze si aggiravano sulle 500/600, ma c’e’ da considerare che erano venue piu’ grandi e soprattutto Fish mancava dalla Polonia da molti anni.
Il concerto: beh, il tour acustico ormai lo conosciamo. Ovviamente io preferisco gli show elettrici, ma questo al momento e’ quello che passa il convento (come si suol dire).
Fish: voce stabile per tutta la durata del concerto, ovviamente una voce piu’ bassa dopo le operazioni e quindi diverse cose vengono suonate di un’ottava piu’ bassa. Fisicamente e' in una forma piu' che discreta, le attivita' fisiche che svolge da piu' di un anno ormai stanno dando i loro frutti.
Frank e Foss: inutile sparare sulla croce rossa, inutile fare i soliti discorsi sulla band che dovrebbe/potrebbe avere Fish al suo fianco. Sappiamo benissimo che non siamo di fronte a due strumentisti d’eccezione, ma a me sta bene cosi’.
Inutile anche dire quello che rappresenta per me un concerto di Fish, basta solo citare lo Zava (“per me potrebbe anche leggere le pagine gialle”).
Ma sicuramente, sia in autunno scorso che adesso, la performance e’ decisamente un’altra cosa rispetto a quanto successo a Veruno (non c’ero, ma mi e’ stata raccontata la debacle). E se non ci credete, fatevi un corso di tedesco e di polacco e leggetevi le recensioni apparse sui media locali.
Anche se, in definitiva, dipende sempre da cosa uno si aspetta: personalmente trovo alcune versioni acustiche molto ben riuscite, in testa a tutte Jigsaw, Fugazi, Family Business. Il rischio piu’ alto lo corrono sempre con Incubus, dove Frank si ostina a voler fare l’assolo come dovrebbe essere fatto con l’elettrica, senza avere la destrezza necessaria sull’acustica.
Non pretendo che il mio pensiero sia una verita’ universale, e quindi come sempre parlo solo per me: l’amicizia ed il legame solido che c’e’ fra questi 3 signori, le loro storie, la loro vita, tutto quello che hanno passato insieme, tutto questo traspare dalle note ruvide delle "3Fs", ed e’ questo che fa si che personalmente io ritenga Frank e Foss assolutamente intoccabili nei loro ruoli fino a quando il loro legame sara’ cosi’ vero e forte.
Per la setlist, aspetto che Andrea “setlist” Bobbiesi invii il suo resoconto, anche se – giusto per darvi qualche indicazione – Fugazi, Incubus, Vigil, Jigsaw, Punch, Family Business, The Company, “il pippone”, Zoe, Brother52, Incommunicado sono alcuni dei pezzi suonati nel tour.
Alla fine della prima serata, una ideuzza prende forma dentro di me. Sono anni che sentiamo nuovamente “il pippone” (anche se in autunno eravamo riusciti a farglielo eliminare in 3 date su 5), e sono anni che quantomeno proviamo dal pubblico a fargli capire che di Lavender potrebbe almeno cantare anche la reprise “Blue Angel”, ma non c’e mai stato niente da fare.
Prendo coraggio e vado a parlargli, e gli chiedo come mai non canta mai l’altra parte. Risposta: “beh ma e’ un’altra canzone !”. Eh si ho capito, peccato che la melodia e’ la stessa. E allora lui mi dice: “sai che hai ragione ? Hai avuto proprio una bella idea”.
Ora…. Secondo me e’ un’idea che e’ venuta chiunque, non credo di essere un genio. Quello che non capisco e’ come mai non sia mai venuta a lui. Comunque… inizio a sospettare che mi stia prendendo in giro e stia per farmi volare oltre la siepe. Invece e’ serissimo, ne parla con Frank. Dopo breve conciliabolo mi dicono: “ok domani la facciamo”. E io “si ma te le ricordi le lyrics ?”. E li’ mi ha fatto volare oltre la siepe….
Il post-gig continua ancora per un po’ nel giardino della chiesa, verso 23.00 smontiamo il palco (4 cose, very minimal) e ci dirigiamo tutti in albergo per proseguire la serata al bar.
Highlights: Yatta che mi dice che ha pagato 100 GBP per far viaggiare la chitarra di Frank “a bordo” (e non in stiva). Io lo guardo e gli dico “ma se non li vale nemmeno !!!” . Vi lascio immaginare la sua espressione….
Highlights 2: Yatta che ci racconta che lui ha lavorato anche con i Pink Floyd. Nel 1969. E io “ma c’era ancora Syd Barret !” E lui “si certo” (un po’ come qualcuno che dice “si ma io di the Wall ho visto l’originale”, oppure “ah ma della reunion dei Led Zeppelin non mi interessa, io ho visto gli originali”, per non parlare di “Loreley ? beh ma tanto io ho fatto il Loreley dell’87….”).
Di Colonia purtroppo non ho foto, ma…. aspettate quelle del Bobby: sono bellissime.
DAY 2 - Twist
Al mattino, dopo una nutriente colazione tedesca, cominciamo la nostra trasferta verso Twist. Posto di cui nessuno, a parte il navigatore, conosce l’esistenza.
Arriviamo all’hotel a Meppen a 20km da Twist, e casualmente anche questa volta ci siamo ritrovati nello stesso hotel di Fish.
La zona e’ piena di paesucoli di vacanza, laghetti, prati, ecc. ecc., ma soprattutto e’ al confine con l’Olanda. Twist si rivela essere un paese “nuovo di pacca”, formato solo da villette residenziali e una piazza moderna con un centro commerciale e….. la venue: un pub in stile “saloon”.
Orrore….. non tanto per la venue in se’ (che comunque non e’ male), quanto per il contesto in cui e’ inserita: in the middle of nowhere.
In ogni caso Joe (il promoter) ci rassicura che ha gia’ 300 prevendite, quindi e’ tranquillo.
Andiamo a mangiare: Schnitzel n.3, preceduta da telefonata ad un certo Lohner per traduzione del menu’ (o meglio…. La traduzione dei diversi tipi di schnitzel….).
Il pomeriggio trascorre alla ricerca di un cartello dove scrivere il testo di Blue Angel, e ricordare cosi’ al pescione di cantare quanto promesso. Problema: una volta scritto tutto il testo (“The sky was bible blac kin Lyon….), ci manca una sola frase, e nessuno di noi 3 si ricorda esattamente le parole.
Nessuno aveva dietro una copia di MC. L’accesso ad internet dal cellulare avrebbe dilapidato le nostre tasche, ma sarebbe sicuramente COSTATO MENO in termini reputazionali della soluzione “extrema ratio” alla quale siamo dovuti ricorrere: scorro la rubrica del telefonino e schiaccio il tasto verde alla voce di un certo Jimmy La Fonte.
Risponde con tono incuriosito, e dopo i primi convenevoli arriviamo al dunque. Ovviamente, dopo esserci presi una serie di insulti – visto che su 3 non siamo riusciti a mettere insieme le parole di una frase – il buon “vecio” ci viene in soccorso.
Il prezzo da pagare ? scriverlo qui ! ma non solo.... andate avanti a leggere….
Poco prima dell’inizio del concerto, ci rechiamo nel backstage a consegnare a Fish un cartellone con il testo di Blue Angel: the big-man ride e ci dice di metterlo on stage.
Il concerto si svolge “al solito”, anche se questa sera Fish assegna 4 cartellini rossi: 4 tedeschi ubriachi, giusto in front row sotto al suo microfono, hanno cominciato a cantare le canzoni di Fish da ubriachi (urlando, stonando, andando addosso alla gente). Fish li ha “gentilmente” invitati ad uscire dal locale o quantomeno ad andare in fondo per non dare fastidio a lui e alla gente intorno. La diatriba e’ durata qualche minuto, dove ho seriamente temuto per i 4 molesti. Fortunatamente il pubblico ha contribuito a mandarli via, e un Fish visibilmente “contrariato” (per usare un eufemismo) ha ripreso con una Punch & Judy + Brother 52 da “paura” (nel vero senso della parola).
Ad un certo punto, finalmente, arriva il Lavender moment. Fish on-stage racconta la storia del sottoscritto che la sera prima – timoroso - gli chiede di fare lavender “long version”, e ci dedica, dopo tanti anni, questo vecchio classico. Il pezzo viene benino, ma lo stesso Fish non ne e’ entusiasta. Piu’ tardi, nel backstage, verra’ studiata una nuova combinazione da usare il giorno successivo.
E visto che Fish ha citato apertamente The Company, non poteva mancare il nostro inno, in una versione che riserva una novita’: Shaun (il tecnico del suono, il rastaman gallese), soprannominato The Fairy Tale Creature, sale sul palco a sorpresa durante il “ballo” di The Company e…. fa la ballerina !!!!!!
Dove eravamo rimasti ? ah si…… Il “prezzo” da pagare e’ stato tradurre a Fish l’sms ricevuto da Jimmy che diceva “comunque Circle of Shame non lo trovo un brutto soprannome per il vostro gruppetto….”, spiegargli l’accaduto e vedere TUTTI ridere per circa 20 minuti nel backstage dopo il concerto….
Le foto di Twist credo siano riconoscibili: c’e’ un telo nero dietro Fish con scritto Twist e potete riconoscere l’arredamento “country” nelle altre e l’allestimento del mixer alla “bene e meglio”.
Considerazioni: ho parlato nuovamente con Joe: come e’ possibile che in un posto come questo, in the middle of nowhere, senza promozione, senza radio/tv, si vendano 300 biglietti in prevendita piu’ altri alla porta ? Alla fine il discorso e’ sempre quello. Secondo Joe, e’ la gente che si interessa. Il locale ha un suo sito, una sua programmazione continua di live blues/rock, ha il magazine del locale. Io ci aggiungo che i concerti iniziano alle 20.00, che alle 22.00 / 22.15 hai finito (e questo permette anche a chi arriva da lontano di poter assistere) , e anche se e’ “mercoledi” la gente ci va.
Terminato il concerto, e terminato il post-gig alla venue, ci dirigiamo tutti in albergo dove la camera di Shaun diventa la party-room, ma qui il racconto si ferma….. ;-)
DAY 3 - Wuppertal
Al mattino lasciamo la metropoli di Twist alla volta di Wuppertal (che di fatto e’ ACCANTO a Colonia dove eravamo due giorni prima).
All’arrivo a Wuppertal cerchiamo un bel parcheggio, e poi facciamo due passi per la citta’, visto che siamo in netto anticipo sulla tabella di marcia. Potete vedere qualche foto della metropolitana sopraelevata ed “appesa” di Wuppertal, che ci hanno venduto come la prima (e quindi piu’ antica) d’Europa. Peccato sa domenica e sia tutto chiuso, compreso questo trenino sul quale avremmo fatto volentieri un giro.
Andiamo a mangiare: Schnitzel n.4. Anzi no, io ho preso il pollo fritto…. Non si puo’ sempre mangiare cotoletta fritta di maiale.....:-)))
Arriviamo alla venue. Un palazzo antico, in centro a Wuppertal, che contiene una biblioteca, un museo e una hall per concerti. Una struttura molto molto bella, e come potete vedere dalle foto, tecnicamente nuova e veramente strutturata per concerti: un bel palco, e un’ottima attrezzatura (in pratica, per chi lo conosce, una cosa “similare” al nuovo Liveclub di Trezzo sull’Adda, ma grande la meta’). Mi dira’, poi, Joe che in Germania molte di queste strutture sono comunali o meta’ comunali/meta’ private (come in questo caso). Proprio come in Italia, mi vien da dire….
La band e’ ancora in albergo, ma dalla venue sbucano i gestori che ci vengono incontro pensando di avere di fronte quelli della crew. Parliamo con loro, entriamo dentro, giriamo per la hall e poi mi chiedono
- “ma di cosa avete bisogno ?”
- “un DI per la chitarra, il microfono e basta, il resto abbiamo tutto, la tastiera e’ sul van”
- “ma quando arrivano ?”
- “tra un’oretta”
- “ma tu sei il tour manager ?”
- “no”
- “ma quindi tu sei il sound engineer ?”
- “no”
- “allora sei della crew ?”
- “no”
- “ma allora chi siete ?”
- “The Company Italy”
A quel punto la sua faccia si e’ trasformata in punto interrogativo......
Ritroviamo Heike ed il marito, e il resto del tempo passa tra soundcheck, birrette e via dicendo…
Come forse si puo’ intuire dalle foto, la venue di Wuppertal e’ grandina, ci stanno circa 600/650 persone, ma il pubblico atteso dalle prevendite e’ sui 400. In ogni caso il concerto riesce benissimo, anche perche’ qui tutto e’ come dovrebbe essere, nessun problema tecnico, nessun problema di audio, di luci, nulla di nulla, i monitor funzionano benissimo, non si stacca nessun cavo, non si rompe nulla, e tutti quei signori sul palco sono visibilmente contenti della situazione.
Il concerto, con una setlist simile alle precedenti, si chiude con la Lavender lunga (versione 2, che riesce molto meglio del giorni prima) e una Fugazi durante la quale Fish concede l’onore del microfono a The Company Italy, ringraziandoci pubblicamente.
Il post-gig si svolge nel cortile interno dell hall, e li’ (purtroppo per noi) comincia il triste rito dei saluti con tutta l’allegra combriccola.
Partiamo nottetempo alla volta dell’aeroporto e delle sue poltroncine che, come nelle migliori tradizioni di Loreley, ci vedranno protagonisti dalle 3.30 del mattino fino alle 6.30 ora di partenza dell’aereo (potrete vedere alcuni scatti significativi fatti da Dario appena li postera’).
Qualcuno potra’ dire che forse non e’ il piu’ grande frontman della terra, che forse non ne ha piu’ con la voce, che si circonda di amici e non di strumentisti, ognuno e’ e sara’ sempre libero di dire cio’ che vuole, ma per quanto mi riguarda io so esattamente cosa aspettarmi quando decido di andare a vedere Fish (come so esattamente cosa aspettarmi quando vado a vedere qualsiasi altro concerto o evento, ogni manifestazione d’arte comunica qualcosa di diverso, non ce n’e’ una uguale all’altra).
E so anche esattamente cosa aspettarmi dal concerto di Fish acustico, da Frank e da Foss.
E questa cosa non mi stufa e non mi stanca, e a giudicare dalle 51 date del 2010, dalle pianificate 58 del 2011 (dopo la pausa per le operazioni del 2009 e le 131 date del 13th star tour 2007/2008) non stanca nemmeno i tedeschi, gli olandesi ed i polacchi che non vanno a sentirlo con compassione avendo negli occhi e nelle orecchie il ricordo di 20 anni fa, ma sono entusiasti di quello che lui e’ oggi.
Le urla “Fish is back” lo dimostrerebbero, se le avessi registrate.
Le ultime righe sono per i miei compagni di viaggio, ma prima di tutto amici: come direbbe il Bobby “anche questa volta abbiamo “pimpato” un po’ di localita’” ed ora non ci resta che…. Programmare la prossima trasferta (o “similare”), vero Dario ???
Alta Scozia in Agosto ? Germania in autunno ? ah no, prima c’e’ l’Italia a fine luglio !
Take care !
Gianluca
21 aprile 2011
Fish + PFM a Londra - Aggiornamento
Purtroppo la prevista data londinese di PFM+Fish salta.
La motivazione risiede nel fatto che le prove necessarie si sarebbero dovute svolgere a Milano, Fish e' in tour in Germania, UK e Olanda e i day-off a sua disposizione non coincidono con le disponibilita' della Pfm.
Fish e' molto amareggiato, anche perche' l'idea con Franz Di Cioccio sarebbe stata anche quella di proseguire la collaborazione live in Italia.
Vi dico solo che Fish avrebbe dovuto cantare pezzi da Chocolate Kings e altri album della PFM (nessun pezzo suo).
Veramente un peccato.... ma forse nulla e' perduto....
Sul sito di PFM: l'evento c'e' ancora (e si parla anche della presenza di Fish, ma la notizia e' di qualche giorno fa).
Sui siti inglesi di tickets: CANCELLATO.
Se l'evento one-night londinese fosse veramente cancellato, allora c'e' ancora speranza di vederli insieme perche' potrebbero semplicemente "rischedulare" la data di comune accordo.
Gianluca
14 aprile 2011
Italian Tour - FishHeads Acoustic Tour - Aggiornamento
Ciao a tutti,
ho ricevuto dalla promoter il seguente aggiornamento riguardante lo spostamento del FishHeads Acoustic Tour Italiano.
Sabato 23 Luglio 2011: Civitella In Musica - Festival (Civitella Marittima, Grosseto)
Lunedi 25 Luglio 2011: Bad Bull (Cupra Marittima, Ascoli Piceno)
Martedi 26 Luglio 2011: Rock City Festival (Parco degli Acquedotti, Roma)
In via di definizione la data di Milano.
Non abbiamo ancora informazioni aggiuntive su orari, biglietti, ecc. ecc.
Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.
Gianluca
07 aprile 2011
Italian Tour - FishHeads Acoustic Tour
Vi informiamo che le date del tour italiano "FishHeads Acoustic Tour" inizialmente previste per:
- 09 Maggio 2011 Milano
- 10 Maggio 2011 Camino
- 11 Maggio 2011 Roma
- 10 Maggio 2011 Camino
- 11 Maggio 2011 Roma
sono state annullate a causa di un concomitante evento sportivo. Potete leggere il comunicato ufficiale CLIKKANDO QUI
Sono allo studio nuove date in territorio italiano, prevedibilmente alla fine del mese di Luglio (e non Giugno come attualmente pubblicato ufficialmente da Fish), che vedranno Fish impegnato nell'ambito di importanti manifestazioni musicali estive.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e comunicheremo quanto prima le nuove date e le nuove location.
Vi segnalo, inoltre, che Fish ha iniziato una collaborazione "live" con la PFM che lo vedra' impegnato in una data della PFM a Londra (Fish cantera' 3 pezzi), e ci sono ottime prospettive affinche' questo tipo di collaborazione continui anche in Italia.
I dettagli per la data di Londra:
20 maggio 2011 - PFM “The Manticore Years”
LONDON - HMV Forum ore 19.0022,50 £ + d.p.
Hmvtickets.com Ticketweb.co.uk Ticketmaster.co.uk
Take care !
Gianluca
Gianluca
23 agosto 2010
Fish Acoustic Show / Fisheads Club @Stratford Upon Avon – 15 Agosto 2010
L’occasione era perfetta. Week-end di ferragosto con doppio concerto: sabato sera i Reasoning a Wimbledon (gia’ supporter di Fish e Marillion, appena tornati dall'High Voltage Festival) e domenica Fish a casa di Shakespeare. Ricevo una chiamata da Andrea che mi dice “Ma non e’ fantastico ? Sabato e Domenica !”. Messi da parte i dubbi sulle ferie (tra un po’ ne avro’ a iosa !!) e preparandoci a ringraziare a dovere Raffaella e Nicola che ci ospiteranno, acquistiamo i biglietti dell’aereo economico arancione in partenza da Linate e diretto a London Gatwick. Comincia l’attesa. I giorni passano, e nel frattempo Ian Anderson (ovvero il nostro Paolo Lampugnani) realizza che potrebbe fare una bella sorpresa a Sofia, in procinto di compiere i 18 anni proprio in quei giorni. E cosi’ si compone la spedizione: Andrea, Sofia e il sottoscritto dall’Italia e Raffaella avamposto in UK.
SABATO – Partenza e Reasoning @Wimbledon
SABATO – Partenza e Reasoning @Wimbledon
Con Sofia partita il giorno prima e giunta a destinazione senza problemi, anche la partenza del sabato sembra non riservare sorprese. Un comodo aereo da Linate previsto a London Gatwick alle 17:30 e 40 minuti di treno diretto per Wimbledon dovrebbero permetterci di avere anche il tempo della prima cena inglese innaffiata da ottima birra (rigorosamente ale o bitter), prima del concerto dei Reasoning.
E invece comincia il travaglio. Con solo un’ora e mezza di ritardo, il volo da Linate decide di imbarcare i passeggeri. Non disperiamo, c’e’ ancora tutto il tempo e gli sms con Raffaella confermano: il concerto dovrebbe cominciare alle 20:00, al massimo ceniamo dopo.
L’aereo decide, pero’, di stare fermo altri 20 minuti in pista, prima di decollare. Finalmente alle 18:50 si parte.
E invece comincia il travaglio. Con solo un’ora e mezza di ritardo, il volo da Linate decide di imbarcare i passeggeri. Non disperiamo, c’e’ ancora tutto il tempo e gli sms con Raffaella confermano: il concerto dovrebbe cominciare alle 20:00, al massimo ceniamo dopo.
L’aereo decide, pero’, di stare fermo altri 20 minuti in pista, prima di decollare. Finalmente alle 18:50 si parte.
L’aereo atterra alle 19:30 locali, io e Andrea scattiamo come due podisti verso il controllo passaporti superando gli altri occupanti dell’aereo. Ma London Gatwick e’ un labirinto, e soprattutto e’ lunghissimo il percorso fino al banco passaporti, e perdiamo altri 15 minuti buoni.
Una volta “immigrati” ufficialmente, corriamo verso il banco biglietti dei treni, dove acquistiamo il nostro “ticket” e ci dicono che il treno partira’ dal binario 1 alle 19:55.
Sono le 19:49, ci precipitiamo al binario 1 e saliamo sul treno. Che chiude le porte e parte. Strano…. E’ partito con 5 minuti di anticipo.
Sono le 19:49, ci precipitiamo al binario 1 e saliamo sul treno. Che chiude le porte e parte. Strano…. E’ partito con 5 minuti di anticipo.
E infatti non e’ il treno giusto, non ferma a Wimbledon e ci porta a London Victoria Station !
Ormai il concerto e’ iniziato e se tutto va bene non riusciremo ad essere li’ prima delle 21.00…..
L’amarezza e’ stata per un attimo sbalzata via quando il nostro treno e’ passato davanti alla Battersea Power Station, che molti ricorderanno nella copertina di Animal dei Pink Floyd. Il treno ci passa proprio di fianco e la costruzione risulta veramente imponente !
Ormai il concerto e’ iniziato e se tutto va bene non riusciremo ad essere li’ prima delle 21.00…..
L’amarezza e’ stata per un attimo sbalzata via quando il nostro treno e’ passato davanti alla Battersea Power Station, che molti ricorderanno nella copertina di Animal dei Pink Floyd. Il treno ci passa proprio di fianco e la costruzione risulta veramente imponente !
Giunti a Victoria Station decidiamo di usare la metropolitana, e saltiamo sul primo treno per Wimbledon…. Cosa potrebbe mai capitare ora ??? Gli hooligan urlanti del Chelsea di ritorno da un 6-0…. In ogni caso giungiamo a Wimbledon senza problemi e il pub e’ proprio di fronte alla stazione.
Entriamo dentro, Raffaella, Nicola e Sofia sono piazzati proprio davanti allo stage, ormai sono quasi le 21:30 e il concerto e’ quasi agli sgoccioli. Riusciamo a sentire gli ultimi tre pezzi. Ma la band ci ha riservato una sorpresa ! Quando Rachel e Matt (la cantante e il bassista, nonche’ suo marito) ci notano, ci salutano pubblicamente e ci regalano altre due canzoni scelte da me e Andrea prese dalla setlist ! Da non credere….
Una volta chiuso il concerto siamo rimasti tutti li’ per un po’ per i consueti saluti, baci, abbracci e foto !!! Grandi Reasoning, ci rivedremo in novembre !!!
DOMENICA – Fish @Stratford Upon Avon
Entriamo dentro, Raffaella, Nicola e Sofia sono piazzati proprio davanti allo stage, ormai sono quasi le 21:30 e il concerto e’ quasi agli sgoccioli. Riusciamo a sentire gli ultimi tre pezzi. Ma la band ci ha riservato una sorpresa ! Quando Rachel e Matt (la cantante e il bassista, nonche’ suo marito) ci notano, ci salutano pubblicamente e ci regalano altre due canzoni scelte da me e Andrea prese dalla setlist ! Da non credere….
Una volta chiuso il concerto siamo rimasti tutti li’ per un po’ per i consueti saluti, baci, abbracci e foto !!! Grandi Reasoning, ci rivedremo in novembre !!!
DOMENICA – Fish @Stratford Upon Avon
La notizia del sold-out del Cox’s Yard di Stratford ci fa muovere con un discreto anticipo ! Dobbiamo farci vedere da Yatta & Co. quanto prima per cercare di carpire un pass per l’entrata. Di conseguenza decidiamo di arrivare per le 12.30 al pub. Secondo le teorie piu’ accreditate, se il concerto e’ alle 20:30, Fish si dovra’ presentare almeno per le 15:00 per montare l’attrezzatura ed effettuare il soundcheck.
Quindi, in attesa di veder spuntare il “van”, ci gustiamo un pranzo e alcune birre (ottima la bitter Bombardier) di casa Cox’s Yard.
Quindi, in attesa di veder spuntare il “van”, ci gustiamo un pranzo e alcune birre (ottima la bitter Bombardier) di casa Cox’s Yard.
Come perfettamente pronosticato dalle nostre previsioni, Fish si presenta alle 18:00 al pub…. Poco male: Fish e tutta la crew ci accolgono splendidamente !!! Dopo gli abbracci di rito, Fish ci avvisa che la venue e’ sold-out, che per loro non e’ un problema farci entrare, ma che il problema potrebbe essere rappresentato dal locale che permette un numero di posti limitato.
Il bagno nell’Avon che Raffaella e Sofia ci avevano promesso si stava facendo sempre piu’ vicino….
Il bagno nell’Avon che Raffaella e Sofia ci avevano promesso si stava facendo sempre piu’ vicino….
Mentre Frank e Foss preparano l’atrezzatura sul palco, Fish ci invita al pub insieme ad altri amici di The Company. L’atmosfera e’ fantastica, Fish e’ in formissima, non ha ancora toccato una sigaretta da quando e’ arrivato, la forma fisica e’ decisamente migliorata, ed e’ loquace come al solito. Si parla della sua nuova passione per il Thai-Chi, dei suoi viaggi, ed e’ poi lo stesso Fish ad affrontare lo spinoso argomento “Kate”.
Fish e’ ancora molto scosso per quanto accaduto, ed ovviamente dai suoi racconti emerge solo la sua versione, ma in ogni caso cio’ che risulta non sono “accuse aggressive” nei confronti di Kate e tantomeno toni denigratori. Emerge molta amarezza, questo si’, forse perche’ anche lui pensava di aver trovato la persona giusta, e pensava di poter essere la persona giusta per lei.
L’aperitivo prosegue splendidamente, ci fanno compagnia anche Shaun (il tecnico del suono al mixer, una persona splendida), Vince O’Malley (il tecnico delle chitarre di Frank) con la moglie, ed alcuni fan inglesi e tedeschi, Foss e Frank.
Fish si presta alle foto e agli autografi del caso. Colgo l’occasione per presentargli un paio di cosucce portate dall’Italia. Per prima cosa estraggo il “picture-disc di Garden Party non sagomato”, alla vista del quale Fish rimane stupito, ne esisteranno circa 10 copie nel mondo poiche’ e’ stato un test-press (il picture disc ufficiale ha la forma sagomata). Infine gli metto sotto gli occhi la cassetta originale di demo autoprodotta del 1981 contenente le prime versioni di He Knows You Know, Garden Party e Charting The Single, cassetta che Fish si rigira fra le mani con emozione chiedendomi da chi fossi riuscito ad averla. Ma sono sicuro che qualcun altro avrebbe avuto altri oggettini ancora piu’ rari da far autografare…. :-))))
Improvvisamente si palesa Yatta e ci conferma la possibilita’ di assistere al concerto !!! A questo punto lo spettro del tuffo nell’Avon si era dileguato ! E cogliamo l’occasione per mettere piede nella venue durante il soudcheck di Frank e Foss (dove riconosco Lady Let It Lie) per appendere lo striscione di The Company Italy e fare le foto del caso !!
Verso le 20:30 facciamo il nostro ingresso nella venue: Il Cox’s Yard e’ un pub molto grande e si estende su piu’ costruzioni. Oltre al “pub” vero e proprio, ci sono due aree dedicate ad eventi specifici: un teatro per rappresentazioni e una venue per concerti.
Il pubblico aveva gia’ riempito tutto il locale, e a me ed Andrea non rimane che goderci il concerto, birra alla mano, dall’area mixer, con Shaun e Yatta (che nel frattempo aveva imbandito il banco del merchandise).
Raffaella e Sofia riescono invece a raggiungere la front-row e si godono il concerto in ottima posizione.
Fish comincia con una versione completamente “a cappella” di Chocolate Frogs, che lascia il posto a State Of Mind, un pezzo che personalmente mi ha sempre trasmesso delle forti vibrazioni. La voce sembra esserci, ma siamo solo all’inizio. Frank e Foss affrontano in maniera egregia la prova del concerto acustico.
Le versioni ricordano molto l’approccio che Fish ebbe con le rivisitazioni di Yin e Yang nel 1995, Acoustic Session nel 1994, e successivamente con Communion, l’album registrato nel 2006 alla St. Mary Church di Haddington.
Somebody Special e Jumpsuit City, che immediatamente seguono, ricalcano molto le sonorita’ di questi lavori.
Ed ecco (per me) la prima sorpresa: Slaithe’ Mhath….. la forza di questo pezzo rimane unica, anche in acustico. E il pubblico che urla ne e’ la dimostrazione !
Si prosegue con un estratto dall’ultimo album di Fish, forse l’unico che si puo’ prestare ad una versione acustica: Zoe 25.
Ma e’ il pianoforte di Foss a mettere i brividi con l’intro di Vigil….. just a voice in the crowd. Il pubblico vorrebbe cantare, ma Fish invita l’audience al silenzio.
La vera sorpresa deve, pero’, ancora arrivare.
Il pianoforte di Foss anche questa volta non lascia dubbi: “Vodka intimate…..”. Il pubblico non crede alle proprie orecchie, ma e’ proprio Fugazi, che viene eseguita per la prima volta in questo tour.
Ed ora un po’ di tranquillita’: Family Business, Just Good Friends, A Gentleman’s Excuse Me, e Lady Let It Lie scorrono veloci e i timori di un tempo (vedi una A Gentleman’s Excuse Me del Binario Zero di molti anni fa) sono dissolti.
Il set si chiude con un’altra bella sorpresa: The Pilgrim’s Address e sorprendo Yatta a cantarla tutta !!!
Il bis mi delude leggermente, prevede il duo Kayleigh/Lavender e Sugar Mice, e la mia speranza di ascoltare The Company rimane, per questa volta, tale.
L’aperitivo prosegue splendidamente, ci fanno compagnia anche Shaun (il tecnico del suono al mixer, una persona splendida), Vince O’Malley (il tecnico delle chitarre di Frank) con la moglie, ed alcuni fan inglesi e tedeschi, Foss e Frank.
Fish si presta alle foto e agli autografi del caso. Colgo l’occasione per presentargli un paio di cosucce portate dall’Italia. Per prima cosa estraggo il “picture-disc di Garden Party non sagomato”, alla vista del quale Fish rimane stupito, ne esisteranno circa 10 copie nel mondo poiche’ e’ stato un test-press (il picture disc ufficiale ha la forma sagomata). Infine gli metto sotto gli occhi la cassetta originale di demo autoprodotta del 1981 contenente le prime versioni di He Knows You Know, Garden Party e Charting The Single, cassetta che Fish si rigira fra le mani con emozione chiedendomi da chi fossi riuscito ad averla. Ma sono sicuro che qualcun altro avrebbe avuto altri oggettini ancora piu’ rari da far autografare…. :-))))
Improvvisamente si palesa Yatta e ci conferma la possibilita’ di assistere al concerto !!! A questo punto lo spettro del tuffo nell’Avon si era dileguato ! E cogliamo l’occasione per mettere piede nella venue durante il soudcheck di Frank e Foss (dove riconosco Lady Let It Lie) per appendere lo striscione di The Company Italy e fare le foto del caso !!
Verso le 20:30 facciamo il nostro ingresso nella venue: Il Cox’s Yard e’ un pub molto grande e si estende su piu’ costruzioni. Oltre al “pub” vero e proprio, ci sono due aree dedicate ad eventi specifici: un teatro per rappresentazioni e una venue per concerti.
Il pubblico aveva gia’ riempito tutto il locale, e a me ed Andrea non rimane che goderci il concerto, birra alla mano, dall’area mixer, con Shaun e Yatta (che nel frattempo aveva imbandito il banco del merchandise).
Raffaella e Sofia riescono invece a raggiungere la front-row e si godono il concerto in ottima posizione.
Fish comincia con una versione completamente “a cappella” di Chocolate Frogs, che lascia il posto a State Of Mind, un pezzo che personalmente mi ha sempre trasmesso delle forti vibrazioni. La voce sembra esserci, ma siamo solo all’inizio. Frank e Foss affrontano in maniera egregia la prova del concerto acustico.
Le versioni ricordano molto l’approccio che Fish ebbe con le rivisitazioni di Yin e Yang nel 1995, Acoustic Session nel 1994, e successivamente con Communion, l’album registrato nel 2006 alla St. Mary Church di Haddington.
Somebody Special e Jumpsuit City, che immediatamente seguono, ricalcano molto le sonorita’ di questi lavori.
Ed ecco (per me) la prima sorpresa: Slaithe’ Mhath….. la forza di questo pezzo rimane unica, anche in acustico. E il pubblico che urla ne e’ la dimostrazione !
Si prosegue con un estratto dall’ultimo album di Fish, forse l’unico che si puo’ prestare ad una versione acustica: Zoe 25.
Ma e’ il pianoforte di Foss a mettere i brividi con l’intro di Vigil….. just a voice in the crowd. Il pubblico vorrebbe cantare, ma Fish invita l’audience al silenzio.
La vera sorpresa deve, pero’, ancora arrivare.
Il pianoforte di Foss anche questa volta non lascia dubbi: “Vodka intimate…..”. Il pubblico non crede alle proprie orecchie, ma e’ proprio Fugazi, che viene eseguita per la prima volta in questo tour.
Ed ora un po’ di tranquillita’: Family Business, Just Good Friends, A Gentleman’s Excuse Me, e Lady Let It Lie scorrono veloci e i timori di un tempo (vedi una A Gentleman’s Excuse Me del Binario Zero di molti anni fa) sono dissolti.
Il set si chiude con un’altra bella sorpresa: The Pilgrim’s Address e sorprendo Yatta a cantarla tutta !!!
Il bis mi delude leggermente, prevede il duo Kayleigh/Lavender e Sugar Mice, e la mia speranza di ascoltare The Company rimane, per questa volta, tale.
The three "F" indugiano sul palco per i saluti del pubblico, ed anche questa volta c'e' una dedica per The Company Italy !!!
Considerazioni a fine concerto: Foss e’ mille volte meglio al pianoforte che non alla tastiera. La sua natura di “pianista” mi e’ stata confermata anche da altre fonti, ed effettivamente quando rimane su canoni “classici” e’ decisamente bravo. Frank ha suonato tutto il tempo con la chitarra acustica (non credo sia previsto in questo tour l’utilizzo della elettrica con sonorita’ non distorte) ed ha scelto arrangiamenti molto blues. Fish si e’ divertito molto (come peraltro anche le altre due “F”), la voce e’ rimasta stabile per tutto il concerto, e il suo umore a fine concerto ne e’ stata la dimostrazione.
Considerazioni a fine concerto: Foss e’ mille volte meglio al pianoforte che non alla tastiera. La sua natura di “pianista” mi e’ stata confermata anche da altre fonti, ed effettivamente quando rimane su canoni “classici” e’ decisamente bravo. Frank ha suonato tutto il tempo con la chitarra acustica (non credo sia previsto in questo tour l’utilizzo della elettrica con sonorita’ non distorte) ed ha scelto arrangiamenti molto blues. Fish si e’ divertito molto (come peraltro anche le altre due “F”), la voce e’ rimasta stabile per tutto il concerto, e il suo umore a fine concerto ne e’ stata la dimostrazione.
Riepilogo della setlist:
Chcoloate Frogs
State Of Mind
Somebody Special
Jumpsuit City
Slainthe Mhath
Zoe 25
Vigil In A Wilderness Of Mirrors
Fugazi (prima volta in tour)
Family Business
Just Good Friends
A Gentleman's Excuse Me
Lady Let It Lie
The Pilgrim's Address
--------------------------
Kayleigh
Lavender
--------------------------
Sugar mice
AFTER SHOW
Fuori dalla venue ci avviciniamo a Shaun, che ci invita calorosamente a proseguire la conversazione nella dressing-room. Ci sono tutti: le tre “F”, The Company Italy, Shaun, Vince e la moglie, i fan tedeschi.
E’ un Fish molto contento e allegro quello che ci accoglie nel backstage. E soprattutto non ha ancora toccato una sigaretta da quando e’ arrivato al Cox’s Yard. Stai a vedere che e’ la volta che resiste…..
Approfitto del momento per chiedergli della sua seconda operazione alle corde vocali. Fish racconta che il secondo intervento e’ stato decisivo nel rimuovere il residuo della ciste rimasto dopo la prima operazione: “Delle due corde vocali, una e’ ancora piuttosto ingrossata, ma settimana dopo settimana sta tornando alla sua condizione normale”.
“La condizione futura”, prosegue Fish, “non sara’ certo quella di 20 anni fa, le tonalita’ troppo alte sono comunque compromesse, ma avro’ un range di tonalita’ all’interno delle quali potro muovermi tranquillamente e soprattutto stabilmente lungo tutta la durata di una performance. Ho gia’ in piano di mettere altri pezzi in scaletta, che fino ad un po’ di tempo fa mi avrebbero causato problemi ed in piu’ posso scrivere il nuovo album con piu’ tranquillita’” (n.b. i contatti con Mickey Simmonds proseguono; nella data successiva a quella di Stratford erano presenti Simmonds e Mark Wilkinson).
Purtroppo e’ ora di andare, ed anche per questa volta…. The game is over.
“La condizione futura”, prosegue Fish, “non sara’ certo quella di 20 anni fa, le tonalita’ troppo alte sono comunque compromesse, ma avro’ un range di tonalita’ all’interno delle quali potro muovermi tranquillamente e soprattutto stabilmente lungo tutta la durata di una performance. Ho gia’ in piano di mettere altri pezzi in scaletta, che fino ad un po’ di tempo fa mi avrebbero causato problemi ed in piu’ posso scrivere il nuovo album con piu’ tranquillita’” (n.b. i contatti con Mickey Simmonds proseguono; nella data successiva a quella di Stratford erano presenti Simmonds e Mark Wilkinson).
Purtroppo e’ ora di andare, ed anche per questa volta…. The game is over.
Salutiamo tutti con grandi abbracci e con la promessa di rivedersi presto, magari ad Haddington ad Ottobre…. E chi sa che i 60 secondi scarsi di Grendel che saltuariamente sta facendo la sua apparizione in questo tour (purtroppo non a Stratford) non diventino qualcosa di piu’….
Un grazie a tutti, uno speciale grazie a Raffaella e Nicola che ci hanno ospitato e trasportato in lungo e in largo !!
See ya!
Jester_tears (Gianluca)
Un grazie a tutti, uno speciale grazie a Raffaella e Nicola che ci hanno ospitato e trasportato in lungo e in largo !!
See ya!
Jester_tears (Gianluca)
25 agosto 2009
Fish a Leamington Spa, 8-9 Agosto 2009 (di Bytor)
Grazie a tutti i miei compagni di viaggio ma.......
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno avuto il buon cuore di reggermi, ma basta leggere le proprie liriche sul palco con tanto di mega libretto (ci manca solo che lo regga lui, manda tutto a quel paese, per prima la sua interpretativita' e naturalezza), basta tutto 13th Star (che palle e non solo per me, visto che la smoking area era piena) e basta pezzi dei Marillion (soprattutto Misplaced 1 parte, per la milionesima volta).
Ottimo Barret e che ve lo dico a fare, immenso Simmonds, complimenti a Frank (impara sempre qualcosa) bravissimi ma noiosi i The Reasoning (fra dieci anni se ci saranno sara' con la stessa roba incapace di tenermi sveglio, dove sei James).
Per la verita' ho dormicchiato anche durante Pilgrim's-Tongues-Long Cold Day il che e' tutto dire visto che ad un concerto di Fish e' la prima volta (Gazpacho 2 la vendetta).
Il set ideale, a patto che impari le sue liriche e scelga tra i pezzi provati (40) e' secondo me il seguente:
THE VOYEUR-CREDO-BROTHER 52-CLOCK MOVES....-SQUARE GO-CIRCLE LINE-STATE OF MIND-MANCHMAL-OPEN WATER-POET'S MOON-ARC OF ....-DARK STAR-VIEW FROM...-CLICHE- COMPANY-INTERNAL EXILE.
Come tutti noterete non si puo' certo dire che sia un set dettato da preferenze, di 13th Star eliminerei tutto (mi fa pena) pero' non si puo' togliere, di Suits (per come viene eseguita mr1470 meglio cosi') non c'e' niente e non c'e' Vigil (in un eventuale tour dopo al massimo 10 date la taglierebbe), quindi a voi la conclusione.
Grazie di nuovo a tutti soprattutto alla famiglia Meloni con Plantageneto disarmato.......dal simpaticissimo Claudio.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno avuto il buon cuore di reggermi, ma basta leggere le proprie liriche sul palco con tanto di mega libretto (ci manca solo che lo regga lui, manda tutto a quel paese, per prima la sua interpretativita' e naturalezza), basta tutto 13th Star (che palle e non solo per me, visto che la smoking area era piena) e basta pezzi dei Marillion (soprattutto Misplaced 1 parte, per la milionesima volta).
Ottimo Barret e che ve lo dico a fare, immenso Simmonds, complimenti a Frank (impara sempre qualcosa) bravissimi ma noiosi i The Reasoning (fra dieci anni se ci saranno sara' con la stessa roba incapace di tenermi sveglio, dove sei James).
Per la verita' ho dormicchiato anche durante Pilgrim's-Tongues-Long Cold Day il che e' tutto dire visto che ad un concerto di Fish e' la prima volta (Gazpacho 2 la vendetta).
Il set ideale, a patto che impari le sue liriche e scelga tra i pezzi provati (40) e' secondo me il seguente:
THE VOYEUR-CREDO-BROTHER 52-CLOCK MOVES....-SQUARE GO-CIRCLE LINE-STATE OF MIND-MANCHMAL-OPEN WATER-POET'S MOON-ARC OF ....-DARK STAR-VIEW FROM...-CLICHE- COMPANY-INTERNAL EXILE.
Come tutti noterete non si puo' certo dire che sia un set dettato da preferenze, di 13th Star eliminerei tutto (mi fa pena) pero' non si puo' togliere, di Suits (per come viene eseguita mr1470 meglio cosi') non c'e' niente e non c'e' Vigil (in un eventuale tour dopo al massimo 10 date la taglierebbe), quindi a voi la conclusione.
Grazie di nuovo a tutti soprattutto alla famiglia Meloni con Plantageneto disarmato.......dal simpaticissimo Claudio.
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24 agosto 2009
Fish - Live at VERUNO (NOVARA) 4 settembre 2009
Ciao a tutti !
Nell'ambito di VER1 MUSICA, il giorno 4 settembre 2009 Fish in concerto come headliner.
Nella stessa giornata i CAP (Consorzio di Acqua Potabile) egli Osanna con Gianni Leone (Balletto di Bronzo).
Per chi fosse interessato, segnaliamo anche la giornata successiva: 5 settembre 2009 Le Orme come headliner. Nella stessa giornata Calliope e i Mangala Vallis.
Ingresso gratuito.
Inizio concerti ore 19:30.
Maggiori info sulla location li trovate CLIKKANDO QUI
Nell'ambito di VER1 MUSICA, il giorno 4 settembre 2009 Fish in concerto come headliner.
Nella stessa giornata i CAP (Consorzio di Acqua Potabile) egli Osanna con Gianni Leone (Balletto di Bronzo).
Per chi fosse interessato, segnaliamo anche la giornata successiva: 5 settembre 2009 Le Orme come headliner. Nella stessa giornata Calliope e i Mangala Vallis.
Ingresso gratuito.
Inizio concerti ore 19:30.
Maggiori info sulla location li trovate CLIKKANDO QUI
23 agosto 2009
Fish - Live at DORMAGEN (Germany) 22 Agosto 2009
Ciao a tutti,
dopo la convention di Leamington, Fish si e' esibito in altre due date: 21 Agosto in Olanda e 22 Agosto a Dormagen (Germania).
Andrea e Gianluca hanno deciso che la zingarata si poteva fare, e cosi' lo striscione di The Company Italy e' stato esposto anche a Dormagen !
Al di la' di un problema col navigatore ("Avete raggiunto la vostra meta" e ci siamo trovati di fronte ad uno sterrato di un bosco, con paletti e divieto di accesso.....) la location si e' rivelata splendida: un vecchio villaggio medievale con castello, tutto originale. La "venue" era all'aperto, dentro il cortile del castello, a forma arena (stile Loreley, ma in piccolo), 750 posti di capienza.
In Germania Fish e' molto seguito, ed anche in un paesino sperduto come questo e' riuscito il sold-out !!!
La scaletta che e' stata esguita ha visto un set molto lungo per 2 ore e 40 minuti, eseguiti anche la sera precedente in Olanda: VIGIL, ASSASSING, CREDO, CIRCLE LINE, POET'S MOON, TONGUES, OPEN WATER, LONG COLD DAY, INCUBUS, CLICHE', MISPLACED PARTE 1, FREAKS, LUCKY, THE COMPANY
Un filmato da Dormagen durante l'esecuzione di The Company e' disponibile CLIKKANDO QUI: THE COMPANY
dopo la convention di Leamington, Fish si e' esibito in altre due date: 21 Agosto in Olanda e 22 Agosto a Dormagen (Germania).
Andrea e Gianluca hanno deciso che la zingarata si poteva fare, e cosi' lo striscione di The Company Italy e' stato esposto anche a Dormagen !
Al di la' di un problema col navigatore ("Avete raggiunto la vostra meta" e ci siamo trovati di fronte ad uno sterrato di un bosco, con paletti e divieto di accesso.....) la location si e' rivelata splendida: un vecchio villaggio medievale con castello, tutto originale. La "venue" era all'aperto, dentro il cortile del castello, a forma arena (stile Loreley, ma in piccolo), 750 posti di capienza.
In Germania Fish e' molto seguito, ed anche in un paesino sperduto come questo e' riuscito il sold-out !!!
La scaletta che e' stata esguita ha visto un set molto lungo per 2 ore e 40 minuti, eseguiti anche la sera precedente in Olanda: VIGIL, ASSASSING, CREDO, CIRCLE LINE, POET'S MOON, TONGUES, OPEN WATER, LONG COLD DAY, INCUBUS, CLICHE', MISPLACED PARTE 1, FREAKS, LUCKY, THE COMPANY
Un filmato da Dormagen durante l'esecuzione di The Company e' disponibile CLIKKANDO QUI: THE COMPANY
20 agosto 2009
Fish a Leamington Spa, 8-9 Agosto 2009
Sono arrivata a Leamington Spa verso la 1 e qualcosa del sabato, avendo perso il treno precedente - non che importasse, perche' in pura tradizione Marillonkamon il biglietto l'avevo fatto per sbaglio per il giorno prima, quindi lo dovevo fare di nuovo e non era prenotato.
Fabio e il resto di The Company mi aspettavano al pub accanto al locale che non era ancora aperto, The Assembly, che si e' rivelato essere probabilmente il migliore che Fish abbia scelto negli ultimi anni. Molto carino e ottima acustica. Loro erano gia' discretamente imbevuti, ovviamente!
Quando e' aperto il locale abbiamo assalito il banchino delle magliette, dopo di che siamo stati un po' a bighellonare. Nel pomeriggio Fish ha fatto la Q&A, che e' stata molto divertente. Ha risposto alle domande che gli erano state mandare via mail in precedenza, che pero' non gli erano state fatte vedere fino al momento del Q&A. Niente di nuovo, piu' o meno tutte cose gia' sentite, ma e' sempre divertente quando parla. Dopo ha fatto un set acustico di cui ho visto solo l'inizio perche' gli acustici mi fanno venire l'orticaria.
Io poi sono andata in albergo perche' non ero passata a fare il check in prima, visto che la stazione era molto vicina all'Assembly, e dopo poco mi hanno raggiunto gli altri quando alle 5 hanno chiuso per fare il sound check dei Pendragon.
L'albergo era mezzo vuoto ma le persone che c'erano avevano tutte magliette di Fish! Mentre eravamo fuori a fumarci una sigaretta, sono rientrati due di un gruppo di norvegesi, praticamente legless (si erano bevuti anche il cervello), che prendono Bytor e gli dicono, biascicando: la tua bandiera, sai quella attaccata all'Assembly [si riferivano allo striscione di TCI che dice "the Company Italy is here"], e' sbagliata! Sei da solo, dovrebbe dire "I'm here", non "we're here"! Non va bene cosi'! - completamente ignorando il fatto che eravamo in 6 piu' un bambino. Dopo di che si avviano verso l'ingresso dell'albergo e battono una tronata micidiale nella porta (che non avevano notato perche' di vetro). Io a quel punto ero sdraiata in terra dal ridere :D
Dopo cena siamo tornati all'Assembly per sentire i Pendragon. Personalmente sono un po' stufa di quel tipo di suono, e dei Pendragon ho solo Masquerade Overture, pero' e' innegabile che sono molto bravi. Hanno fatto un set molto bello, eseguito in maniera ineccepibile, esaltato da un'acustica ottima. Prometteva bene per il seguito!
Eccetto che, "stranamente" ora che arriva Fish e' andato tutto a puttane, scusate il francesismo. Dopo hanno detto che erano partite tutte le spie e che loro sul palco non si sentivano. Noi purtroppo non avevamo quella fortuna! Detto cio', sono anni che abbiamo smesso di aspettarci concerti di Fish ineccepibili a livello tecnico, quindi va bene cosi'. E la scaletta era piena di roba vecchia. Con nostro stupore, questa volta hanno suonato meglio i pezzi vecchi dei Marillion che quelli solisti di Fish. Assassing, Incubus, Fugazi, Freaks, MSH... un massacro sotto il palco, ma non solo :)))
Sabato sera ha anche fatto tutto 13th Star e ha toccato gli altri CD solisti.
Questa sera c'era un nuovo fan: Claudio, 3 anni, il bambino di Roberto e Debora, che si faceva il suo primo concerto “fuori pancione”. Mi sembra che abbia molto gradito, visto che ha iniziato a ballare sfrenatamente vicino al bar, per la gioia e il divertimento degli altri fan (e dei baristi che hanno chiesto: “ma ha bevuto?” “no” “ah, complimenti, allora continuate cosi'!” :D), per poi allenarsi in tentativi di stage diving! Ce ne vogliono di piu' cosi'!
Domenica siamo tornati all'Assembly per il quiz e la caccia al Pinguino. La caccia ce la siamo persi perche' eravamo al pub accanto, e siamo saliti su per il quiz. Will Smith aveva preparato le domande a cui le due squadre dovevano rispondere. La prima squadra era formata da Fish, Foss Patterson e Gavin non-mi-ricordo-come-si-chiama. La seconda erano Mickey Simmonds, Mark Wilkinson e Frank Usher (che celebrava anche il 60mo compleanno, quindi si e' beccato regalo e Happy Birthday presentata da una tipa di The Company che pero' non aveva voce, che quindi si e' voltata verso Fish e gli ha chiesto: can you sing?, intendendo "la puoi iniziare tu?". Solo che per come l'ha detto ci siamo piegati in due dalle risate). Non sto a raccontare tutto perche' e' stato una risata dall'inizio alle fine. A un certo punto, per guadagnarsi punti bonus, Fish ha condotto il pubblico nel cantare la prima strofa di Grendel :D
Piacevole sorpresa, almeno per me, Mark Wilkinson che sapeva tutte, e dico tutte, le parole delle canzoni sia di Fish che dei Marilion, a differenza dei soliti ignoti ;)
A proposito di Grendel, speravo in un miracolo, che magari la facesse, anche solo qualche pezzo, perche' aveva chiesto a Fabio di portargli l'elmo che Fabio aveva comprato, rovinandosi, quando Fish mise tutto all'asta. Non l'ha fatta, lol!
In compenso l'elmo e' tornato in Scozia, poiche' Fish ha chiesto a Fabio di ricomprarglielo. E' stato molto chiaro che lo voleva solo per usarlo per iniziative di beneficienza, e che non lo usera' piu' per la canzone.
Noi tutti abbiamo cercato di infondere un po' di buon senso in Fabio e - o impedirgli di rendere l'elmo, o far si che glielo facesse pagare salato. Fabio veneggiava che gliel'avrebbe reso gratis!!!
Il gruppo di supporto di domenica erano The Reasoning. Non li avevo mai sentiti prima, sono bravissimi. Anche loro hanno fatto un set strepitoso, con ottimo audio... A un certo un punto la gufata. Ho chiesto a Fabio: tra quanto finiscono questi?
E lui ha risposto: ma', non lo so, fra una ventina di minuti.
E io: scommetti che tra un quarto d'ora salta l'audio?
Manco a dirlo, l'ultimo pezzo l'hanno fatto senza una chitarra perche' erano partite le spie!
Sembrava tutto risolto per l'arrivo di Fish, che infatti ha fatto un bel concerto (a parte che ogni tanto doveva cambiare microfono perche' non ce n'era uno che funzionava). Partito con Script, passato dalla prima parte di Misplaced Childhood, pezzi di altri CD solisti inclusa Poet's Moon che ha fatto molto raramente dal vivo. Ci sta che fosse la prima volta, ora non mi ricordo che ha detto. Per me poteva continuare la tradizione e saltarla perche' a un concerto e' pallosa. Poi The Company, Internal Exile con relativa reel scozzese, altro massacro (e gia' eravamo stesi da Heart of Lothian). Se la prima sera avesse avuto l'audio della seconda sarebbe stato quasi perfetto!
Anche la sua voce ha retto piu' o meno fino alla fine.
Scenetta durante l'esecuzione di MC: io e Fabio eravamo al piano di sopra, avendo ceduto la prima fila perche' Fabio aveva problemi a stare in piedi. Praticamente, piu' indietro di cosi' e cadevamo in strada dalla finestra. Cio' non ci ha impedito, durante la parte finale di Lavender, di attaccare Blue Angel e cantarla fino alla fine, a squarciagola. Quando dopo pochi minuti ha fatto Bitter Suite, con Blue Angel nel finale, la fila di gente che avevamo davanti si e' girata, cercando di non farsi notare, e ci ha scoccato delle occhiate tipo: 'mbecilli, c'e' ora! :D :D :D
Alla fine del concerto Fabio, Bytor e Gianluca hanno preso il taxi per l'aeroporto perche' avevamo il volo a un'ora indecente, e io e gli altri siamo tornati in albergo. La mattina dopo, mentre stavo per lasciare l'albergo, ho incontrato altri fan fra i quali i norvegesi di cui sopra, e ci siamo scambiati qualche aneddoto. Loro mi hanno raccontato che tutte le notti, tornando in albergo, invece di suonare e aspettare che il portiere di notte aprisse la porta, si mettevano direttamente sdraiati sugli scalini a dormire, e tutte le notti il portiere (che mi viene da chiamare Igor, perche' veramente sembrava un Igor, nonostante i capelli rossi) dopo un po' se ne accorgeva, apriva la porta, li scuoteva gentilmente e con perfetto aplomb inglese diceva: Sir, you might be more comfortable if you do that in your bed.
Per concludere, grazie a Fabio, Bytor e Gianluca per avermi quasi costretta ad andare (ok, ammetto che non ci e' voluto molto!), perche' come al solito e' stata una grande trasferta, piacevolissimo non solo incontrare vecchi amici, ma anche conoscerne di nuovi – ciao “Rossella”! :D
Fabio e il resto di The Company mi aspettavano al pub accanto al locale che non era ancora aperto, The Assembly, che si e' rivelato essere probabilmente il migliore che Fish abbia scelto negli ultimi anni. Molto carino e ottima acustica. Loro erano gia' discretamente imbevuti, ovviamente!
Quando e' aperto il locale abbiamo assalito il banchino delle magliette, dopo di che siamo stati un po' a bighellonare. Nel pomeriggio Fish ha fatto la Q&A, che e' stata molto divertente. Ha risposto alle domande che gli erano state mandare via mail in precedenza, che pero' non gli erano state fatte vedere fino al momento del Q&A. Niente di nuovo, piu' o meno tutte cose gia' sentite, ma e' sempre divertente quando parla. Dopo ha fatto un set acustico di cui ho visto solo l'inizio perche' gli acustici mi fanno venire l'orticaria.
Io poi sono andata in albergo perche' non ero passata a fare il check in prima, visto che la stazione era molto vicina all'Assembly, e dopo poco mi hanno raggiunto gli altri quando alle 5 hanno chiuso per fare il sound check dei Pendragon.
L'albergo era mezzo vuoto ma le persone che c'erano avevano tutte magliette di Fish! Mentre eravamo fuori a fumarci una sigaretta, sono rientrati due di un gruppo di norvegesi, praticamente legless (si erano bevuti anche il cervello), che prendono Bytor e gli dicono, biascicando: la tua bandiera, sai quella attaccata all'Assembly [si riferivano allo striscione di TCI che dice "the Company Italy is here"], e' sbagliata! Sei da solo, dovrebbe dire "I'm here", non "we're here"! Non va bene cosi'! - completamente ignorando il fatto che eravamo in 6 piu' un bambino. Dopo di che si avviano verso l'ingresso dell'albergo e battono una tronata micidiale nella porta (che non avevano notato perche' di vetro). Io a quel punto ero sdraiata in terra dal ridere :D
Dopo cena siamo tornati all'Assembly per sentire i Pendragon. Personalmente sono un po' stufa di quel tipo di suono, e dei Pendragon ho solo Masquerade Overture, pero' e' innegabile che sono molto bravi. Hanno fatto un set molto bello, eseguito in maniera ineccepibile, esaltato da un'acustica ottima. Prometteva bene per il seguito!
Eccetto che, "stranamente" ora che arriva Fish e' andato tutto a puttane, scusate il francesismo. Dopo hanno detto che erano partite tutte le spie e che loro sul palco non si sentivano. Noi purtroppo non avevamo quella fortuna! Detto cio', sono anni che abbiamo smesso di aspettarci concerti di Fish ineccepibili a livello tecnico, quindi va bene cosi'. E la scaletta era piena di roba vecchia. Con nostro stupore, questa volta hanno suonato meglio i pezzi vecchi dei Marillion che quelli solisti di Fish. Assassing, Incubus, Fugazi, Freaks, MSH... un massacro sotto il palco, ma non solo :)))
Sabato sera ha anche fatto tutto 13th Star e ha toccato gli altri CD solisti.
Questa sera c'era un nuovo fan: Claudio, 3 anni, il bambino di Roberto e Debora, che si faceva il suo primo concerto “fuori pancione”. Mi sembra che abbia molto gradito, visto che ha iniziato a ballare sfrenatamente vicino al bar, per la gioia e il divertimento degli altri fan (e dei baristi che hanno chiesto: “ma ha bevuto?” “no” “ah, complimenti, allora continuate cosi'!” :D), per poi allenarsi in tentativi di stage diving! Ce ne vogliono di piu' cosi'!
Domenica siamo tornati all'Assembly per il quiz e la caccia al Pinguino. La caccia ce la siamo persi perche' eravamo al pub accanto, e siamo saliti su per il quiz. Will Smith aveva preparato le domande a cui le due squadre dovevano rispondere. La prima squadra era formata da Fish, Foss Patterson e Gavin non-mi-ricordo-come-si-chiama. La seconda erano Mickey Simmonds, Mark Wilkinson e Frank Usher (che celebrava anche il 60mo compleanno, quindi si e' beccato regalo e Happy Birthday presentata da una tipa di The Company che pero' non aveva voce, che quindi si e' voltata verso Fish e gli ha chiesto: can you sing?, intendendo "la puoi iniziare tu?". Solo che per come l'ha detto ci siamo piegati in due dalle risate). Non sto a raccontare tutto perche' e' stato una risata dall'inizio alle fine. A un certo punto, per guadagnarsi punti bonus, Fish ha condotto il pubblico nel cantare la prima strofa di Grendel :D
Piacevole sorpresa, almeno per me, Mark Wilkinson che sapeva tutte, e dico tutte, le parole delle canzoni sia di Fish che dei Marilion, a differenza dei soliti ignoti ;)
A proposito di Grendel, speravo in un miracolo, che magari la facesse, anche solo qualche pezzo, perche' aveva chiesto a Fabio di portargli l'elmo che Fabio aveva comprato, rovinandosi, quando Fish mise tutto all'asta. Non l'ha fatta, lol!
In compenso l'elmo e' tornato in Scozia, poiche' Fish ha chiesto a Fabio di ricomprarglielo. E' stato molto chiaro che lo voleva solo per usarlo per iniziative di beneficienza, e che non lo usera' piu' per la canzone.
Noi tutti abbiamo cercato di infondere un po' di buon senso in Fabio e - o impedirgli di rendere l'elmo, o far si che glielo facesse pagare salato. Fabio veneggiava che gliel'avrebbe reso gratis!!!
Il gruppo di supporto di domenica erano The Reasoning. Non li avevo mai sentiti prima, sono bravissimi. Anche loro hanno fatto un set strepitoso, con ottimo audio... A un certo un punto la gufata. Ho chiesto a Fabio: tra quanto finiscono questi?
E lui ha risposto: ma', non lo so, fra una ventina di minuti.
E io: scommetti che tra un quarto d'ora salta l'audio?
Manco a dirlo, l'ultimo pezzo l'hanno fatto senza una chitarra perche' erano partite le spie!
Sembrava tutto risolto per l'arrivo di Fish, che infatti ha fatto un bel concerto (a parte che ogni tanto doveva cambiare microfono perche' non ce n'era uno che funzionava). Partito con Script, passato dalla prima parte di Misplaced Childhood, pezzi di altri CD solisti inclusa Poet's Moon che ha fatto molto raramente dal vivo. Ci sta che fosse la prima volta, ora non mi ricordo che ha detto. Per me poteva continuare la tradizione e saltarla perche' a un concerto e' pallosa. Poi The Company, Internal Exile con relativa reel scozzese, altro massacro (e gia' eravamo stesi da Heart of Lothian). Se la prima sera avesse avuto l'audio della seconda sarebbe stato quasi perfetto!
Anche la sua voce ha retto piu' o meno fino alla fine.
Scenetta durante l'esecuzione di MC: io e Fabio eravamo al piano di sopra, avendo ceduto la prima fila perche' Fabio aveva problemi a stare in piedi. Praticamente, piu' indietro di cosi' e cadevamo in strada dalla finestra. Cio' non ci ha impedito, durante la parte finale di Lavender, di attaccare Blue Angel e cantarla fino alla fine, a squarciagola. Quando dopo pochi minuti ha fatto Bitter Suite, con Blue Angel nel finale, la fila di gente che avevamo davanti si e' girata, cercando di non farsi notare, e ci ha scoccato delle occhiate tipo: 'mbecilli, c'e' ora! :D :D :D
Alla fine del concerto Fabio, Bytor e Gianluca hanno preso il taxi per l'aeroporto perche' avevamo il volo a un'ora indecente, e io e gli altri siamo tornati in albergo. La mattina dopo, mentre stavo per lasciare l'albergo, ho incontrato altri fan fra i quali i norvegesi di cui sopra, e ci siamo scambiati qualche aneddoto. Loro mi hanno raccontato che tutte le notti, tornando in albergo, invece di suonare e aspettare che il portiere di notte aprisse la porta, si mettevano direttamente sdraiati sugli scalini a dormire, e tutte le notti il portiere (che mi viene da chiamare Igor, perche' veramente sembrava un Igor, nonostante i capelli rossi) dopo un po' se ne accorgeva, apriva la porta, li scuoteva gentilmente e con perfetto aplomb inglese diceva: Sir, you might be more comfortable if you do that in your bed.
Per concludere, grazie a Fabio, Bytor e Gianluca per avermi quasi costretta ad andare (ok, ammetto che non ci e' voluto molto!), perche' come al solito e' stata una grande trasferta, piacevolissimo non solo incontrare vecchi amici, ma anche conoscerne di nuovi – ciao “Rossella”! :D
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07 agosto 2009
Fish 2009 - Castles in the Air
Dear FishHeads, Freaks, fans and the Company,
Soltanto 5 giorni adesso prima che sia sul palco a Leamington Spa e ammetto di essere un po' nervoso e molto eccitato per la rivelazione di quello che abbiamo preparato qua nelle ultime 3 settimane.
La band ha fatto un buonissimo lavoro con le 40 canzoni scelte e si son dati veramente da fare per fare funzionare i set.
Siamo stati due settimane all'Haddington Rugby Club a provare le basi, poi la settimana scorsa ci siamo spostati in studio per ripassare e aggiungere i tocchi finali.
Ho dato a tutti questo fine settimana libero poiche' ci mancano solo un paio di ripassi dei set questa settimana, e saremo pronti.
E' coinciso perfettamente con il compleanno di Frank ieri e siamo andati tutti a casa sua per una serata relativamente civilizzata nel suo giardino! :-)
E' stato strano ritrovarsi con la Border Boogie Band a suonare “Boston Tea Party” subito dopo “State of Mind”, “Lucky”, “Cliche” (ovviamente :-) ), Kayleigh, e finendo con “Lavander” con la mia band (meno Chris che aveva un concerto in York questo fine settimana). C'era qualcosa molto simbolico nel tutto e specialmente in questa occasione.
Ero andato con KT, i miei grandi amici Phil e Jan e Gavin, i Griffith, nel pomeriggio, attraversando la Yarrow Valley passando dal mio vecchio posto di lavoro e ricreazione di Bowhill, per pranzare al Gordon Arms prima di avviarci verso Innerleithen al nascondiglio di Frank. Una bella domenica, finita con un'intervista su Planet Rock con Nicky Horne al rientro poco dopo le 9.
Come ho detto, e' stata una serata civilizzata! :-)
Sabato ho fatto la mia prima visita della stagione e Easter Road, quando sono andato a vedere i miei Hibees uniliati dal Preston North End in un'amichevole pre-campionato. Risultato sconfortante ma c'era un sacco di potenziale sul campo e sono sicuro che gli abbonamenti comprati da me e KT poche settimane fa saranno sfruttati bene quest'anno.
Non e' stata l'unica delusione del fine settimana.
Come mi immaginavo da un po', il concerto a Crathes Castle e' stato annullato dal promoter, Brian Davies e New Dawn Events.
Ci avevano contattato mesi fa per suonare li' con i Nazareth come headline e il concerto faceva parte del budget generale della convention e gli altri festival. Non suonavo al nord da un po' e a essere onesti sembrava una cosa ovvia da fare poiche' i biglietti erano a buon prezzo, il programma interessante e il locale conosciuto.
Quando abbiamo iniziato a sentire che i fan avevano problemi a trovare informazioni e comprare biglietti ci siamo insospettiti.
Non c'era nessun segno reale di promozione e dei miei amici in Aberdeen non ne avevano sentito parlare.
Il nostro contratto stipulava che avremmo ricevuto il pagamento completo con il 50% pagato in precedenza.
Nonostante le nostre richieste per i pagamenti iniziali trovassero le solite scuse abbiamo aspettato per dare un'opportunita' al tipo nella speranza che i biglietti iniziassero a vendere e eventualmente ricevessimo il pagamento e ci fosse il concerto.
Dopo tutto questo non era un grande evento, erano soltanto due band che entrambe avevano un seguito abbastanza buono nel nord est della Scozia dove i festival sono una rarita'.
Poi mi e' giunta voce del festival “Woodstock Revisited” di Shrewsbury lo stesso fine settimana della convention.
Quando decisi le date di Leamongton Spa avevamo controllato per vedere se erano in conflitto con altri festival o eventi.
Allora non ce n'erano e immaginatevi la mia sorpresa quando scoprii da Tevor White a Planet Rock che ci sarebbe stato un grande affare “progressive” lo stesso fine settimana.
Ed era lo stesso promoter di Crathes Castle!
Yatta aveva aspettato a confermare impegni per il concerto di Crathes perche' diventava sempre piu' ovvio nell'ultima settimana circa che il concerto di Woodstock aveva problemi e se quello fosse caduto avrebbe avuto un effetto domino.
Stavo di nuovo sentendo che la gente non aveva ancora ricevuto i biglietti per il fine settimana di Shrewsbury (£36 per una serata e £100 per il fine settimana). Il programma stava cambiando drastiacamente con band che rinunciavano a causa di non pagamento come per contratto ed ero al corrente dei problemi tramite articoli di giornali e altre fonti.
http://www.sundaymercury.net/news/midlands-news/2009/07/27/memories-of-woodstock-festival-in-big-cash-row-66331-24248043/
Ne' Yatta ne' io fummo sorpresi di vedere il castello di carte crollare e la telefonata del nostro agente sabato mattina, il giorno dopo che il pagamento avrebbe dovuto essere in banca, confermo' quello che pensavamo da tempo.
Il sito di New Dawn Events che aveva giostrato titoli e programmi per un po' aveva chiuso improvvisamente e si era allontanato con la seguente dichiarazione del promoter:
“E' con il cuore pesante che a causa di certe persone che mentono spudoratamente questi festival hanno dovuto essere cancellati. E' triste quando la gente pensa ai soldi prima di amore e pace”.
Brian Davies http://www.new-dawn-events.co.uk/
Non ci sono state menzogne da parte nostra o per quel che ne so da parte di nessuno che conosca che era coninvolto con questi festival.
Avevamo firmato il contratto in buona fede per apparire a Crathes Castle ed eravamo disponibili al 100%.
Non era un lavoro di gruppo; eravamo stati ingaggiati per fare uno show in una data specifica un giorno specifico in un posto specifico per un prezzo specifico.
Brian Davis e New Dawn Events non hanno rispettato il contratto.
Mi hanno detto che il motivo della cancellazione era “vendite biglietti insufficienti”. Visto che sembra non ci fosse nessuna promozione degna di questo nome che io abbia visto e non mi hanno mai contattato per aiutare attivita' promozionali e non avevo sentito niente dal promoter a proposito di aiutare, che avremmo fatto, forse non e' sorprendente che, considerato che i fan avevano problemi a trovare informazioni e addirittura a trovare i biglietti, sia andato tutto a rotoli.
Che Davies se ne esca con quelle cavolate e' un insulto e si crogiola in una patetica filosofia hippy che in passato altri hanno usato per fregare molte band.
Tutti i musicisti coinvolti neglieventi erano professionisti e non credo nessuno abbia mai considerato di suonare per “amore e pace” neanche per un minuto.
Questo non e' essere cinici, e' semplicemente essere realisti.
Nascondere le sue mancanze dietro qualche pensiero naive che tutti dovrebbero supportare l'idea dell'evento e suonare gratis lo trovo incredibile di questi tempi.
Nessun musicista vuole mai che un concerto fallisca e l'idea che le band abbiano danneggiato il festival e' ridicola.
Nonostante non fossi coinvolto con il fiasco di Woodstock ne ho subito le conseguenze, non solo perdendo il pagamento di Crathes sul quale io, la band e i personale contava per pagare gli stipendi, ma purtroppo vuole anche dire che i Glyder non suoneranno piu' alla convention poiche' il costo del loro traghetto dall'Irlanda sarebbe stato pagato dal pagamento di Woodstock.
Anche i Pendragon sono stati colpiti poiche' dipendevano dal concerto di Woodstock per far quadrare i conti delle loro attivita' concertistiche.
Ne ho discusso con Nick Barret e abbiamo deciso come segue.
Pendragon fan che non sarebbero venuti a Leamington ma che erano tra i molto pochi che hanno ricevuto un biglietto per Shrewsbury potranno partecipare il sabato sera per vedere la band.
Devono solo contattare il sito dei Pendragon per informarli che verranno cosi' avremo tutti i nomi all'entrata e poi mostrare il biglietto di Woodstock per entrare.
L'unica richiesta e' che quando poi riceveranno il rimborso del biglietto che lo mandino a Nick e la band per aiutarli.
Per quel che riguarda Brian Davies e New Dawn.
Si fa bene a uscire di scena dicendo che e' colpa di qualcun altro ma alla fine dei conti sono stati i promoter che hanno firmato i contratti con le band e non credo per un momento che stessero vendendo biglietti per un evento nel nome di “amore e pace”.
Leggete la loro sezione “about us” sul loro stesso sito e non dice molto di “amore e pace”. In compenso suggerisce un bel po' a proposito di soldi!
Un sacco di musicisti e personale sono stati lasciati malamente a terra dall'inabilita' dei promoter del festival di organizzare questi eventi e di mantenere i loro obblighi contrattuali e finanziari.
Per i miei fan, consiglio a tutti quelli che erano riusciti a comprare biglietti per Crathes Castle di contattare il promoter immediatamente per ottenere un rimborso perche' sono sicuro che ci sara' una lunga coda di persone in attesa di essere pagate per servizi gia' effettutati.
(Yatta ricevette una mail dal co-ordinatore/manager di produzione di Crathes Castle solo un paio di giorni prima che fosse chiuso, chiedendo dettagli tecnici del nostro impianto, e era da un po' di tempo che stavano preparando).
Lascio l'ultima parola sull'argomento al management di Barclay James Harvest, una delle band colpite dal fiasco di Shrewsbury.
http://bjharvest.co.uk/forum/viewtopic.php?f=1&p=37057
L'unica cosa positiva che raccolgo dalla cancellazione e' che non mi tocchera' correre dalle parti di Banchory per la prima partita della stagione a Easter Road contro il St Mirren! :-)
lots of love
Onkel Fish
Soltanto 5 giorni adesso prima che sia sul palco a Leamington Spa e ammetto di essere un po' nervoso e molto eccitato per la rivelazione di quello che abbiamo preparato qua nelle ultime 3 settimane.
La band ha fatto un buonissimo lavoro con le 40 canzoni scelte e si son dati veramente da fare per fare funzionare i set.
Siamo stati due settimane all'Haddington Rugby Club a provare le basi, poi la settimana scorsa ci siamo spostati in studio per ripassare e aggiungere i tocchi finali.
Ho dato a tutti questo fine settimana libero poiche' ci mancano solo un paio di ripassi dei set questa settimana, e saremo pronti.
E' coinciso perfettamente con il compleanno di Frank ieri e siamo andati tutti a casa sua per una serata relativamente civilizzata nel suo giardino! :-)
E' stato strano ritrovarsi con la Border Boogie Band a suonare “Boston Tea Party” subito dopo “State of Mind”, “Lucky”, “Cliche” (ovviamente :-) ), Kayleigh, e finendo con “Lavander” con la mia band (meno Chris che aveva un concerto in York questo fine settimana). C'era qualcosa molto simbolico nel tutto e specialmente in questa occasione.
Ero andato con KT, i miei grandi amici Phil e Jan e Gavin, i Griffith, nel pomeriggio, attraversando la Yarrow Valley passando dal mio vecchio posto di lavoro e ricreazione di Bowhill, per pranzare al Gordon Arms prima di avviarci verso Innerleithen al nascondiglio di Frank. Una bella domenica, finita con un'intervista su Planet Rock con Nicky Horne al rientro poco dopo le 9.
Come ho detto, e' stata una serata civilizzata! :-)
Sabato ho fatto la mia prima visita della stagione e Easter Road, quando sono andato a vedere i miei Hibees uniliati dal Preston North End in un'amichevole pre-campionato. Risultato sconfortante ma c'era un sacco di potenziale sul campo e sono sicuro che gli abbonamenti comprati da me e KT poche settimane fa saranno sfruttati bene quest'anno.
Non e' stata l'unica delusione del fine settimana.
Come mi immaginavo da un po', il concerto a Crathes Castle e' stato annullato dal promoter, Brian Davies e New Dawn Events.
Ci avevano contattato mesi fa per suonare li' con i Nazareth come headline e il concerto faceva parte del budget generale della convention e gli altri festival. Non suonavo al nord da un po' e a essere onesti sembrava una cosa ovvia da fare poiche' i biglietti erano a buon prezzo, il programma interessante e il locale conosciuto.
Quando abbiamo iniziato a sentire che i fan avevano problemi a trovare informazioni e comprare biglietti ci siamo insospettiti.
Non c'era nessun segno reale di promozione e dei miei amici in Aberdeen non ne avevano sentito parlare.
Il nostro contratto stipulava che avremmo ricevuto il pagamento completo con il 50% pagato in precedenza.
Nonostante le nostre richieste per i pagamenti iniziali trovassero le solite scuse abbiamo aspettato per dare un'opportunita' al tipo nella speranza che i biglietti iniziassero a vendere e eventualmente ricevessimo il pagamento e ci fosse il concerto.
Dopo tutto questo non era un grande evento, erano soltanto due band che entrambe avevano un seguito abbastanza buono nel nord est della Scozia dove i festival sono una rarita'.
Poi mi e' giunta voce del festival “Woodstock Revisited” di Shrewsbury lo stesso fine settimana della convention.
Quando decisi le date di Leamongton Spa avevamo controllato per vedere se erano in conflitto con altri festival o eventi.
Allora non ce n'erano e immaginatevi la mia sorpresa quando scoprii da Tevor White a Planet Rock che ci sarebbe stato un grande affare “progressive” lo stesso fine settimana.
Ed era lo stesso promoter di Crathes Castle!
Yatta aveva aspettato a confermare impegni per il concerto di Crathes perche' diventava sempre piu' ovvio nell'ultima settimana circa che il concerto di Woodstock aveva problemi e se quello fosse caduto avrebbe avuto un effetto domino.
Stavo di nuovo sentendo che la gente non aveva ancora ricevuto i biglietti per il fine settimana di Shrewsbury (£36 per una serata e £100 per il fine settimana). Il programma stava cambiando drastiacamente con band che rinunciavano a causa di non pagamento come per contratto ed ero al corrente dei problemi tramite articoli di giornali e altre fonti.
http://www.sundaymercury.net/news/midlands-news/2009/07/27/memories-of-woodstock-festival-in-big-cash-row-66331-24248043/
Ne' Yatta ne' io fummo sorpresi di vedere il castello di carte crollare e la telefonata del nostro agente sabato mattina, il giorno dopo che il pagamento avrebbe dovuto essere in banca, confermo' quello che pensavamo da tempo.
Il sito di New Dawn Events che aveva giostrato titoli e programmi per un po' aveva chiuso improvvisamente e si era allontanato con la seguente dichiarazione del promoter:
“E' con il cuore pesante che a causa di certe persone che mentono spudoratamente questi festival hanno dovuto essere cancellati. E' triste quando la gente pensa ai soldi prima di amore e pace”.
Brian Davies http://www.new-dawn-events.co.uk/
Non ci sono state menzogne da parte nostra o per quel che ne so da parte di nessuno che conosca che era coninvolto con questi festival.
Avevamo firmato il contratto in buona fede per apparire a Crathes Castle ed eravamo disponibili al 100%.
Non era un lavoro di gruppo; eravamo stati ingaggiati per fare uno show in una data specifica un giorno specifico in un posto specifico per un prezzo specifico.
Brian Davis e New Dawn Events non hanno rispettato il contratto.
Mi hanno detto che il motivo della cancellazione era “vendite biglietti insufficienti”. Visto che sembra non ci fosse nessuna promozione degna di questo nome che io abbia visto e non mi hanno mai contattato per aiutare attivita' promozionali e non avevo sentito niente dal promoter a proposito di aiutare, che avremmo fatto, forse non e' sorprendente che, considerato che i fan avevano problemi a trovare informazioni e addirittura a trovare i biglietti, sia andato tutto a rotoli.
Che Davies se ne esca con quelle cavolate e' un insulto e si crogiola in una patetica filosofia hippy che in passato altri hanno usato per fregare molte band.
Tutti i musicisti coinvolti neglieventi erano professionisti e non credo nessuno abbia mai considerato di suonare per “amore e pace” neanche per un minuto.
Questo non e' essere cinici, e' semplicemente essere realisti.
Nascondere le sue mancanze dietro qualche pensiero naive che tutti dovrebbero supportare l'idea dell'evento e suonare gratis lo trovo incredibile di questi tempi.
Nessun musicista vuole mai che un concerto fallisca e l'idea che le band abbiano danneggiato il festival e' ridicola.
Nonostante non fossi coinvolto con il fiasco di Woodstock ne ho subito le conseguenze, non solo perdendo il pagamento di Crathes sul quale io, la band e i personale contava per pagare gli stipendi, ma purtroppo vuole anche dire che i Glyder non suoneranno piu' alla convention poiche' il costo del loro traghetto dall'Irlanda sarebbe stato pagato dal pagamento di Woodstock.
Anche i Pendragon sono stati colpiti poiche' dipendevano dal concerto di Woodstock per far quadrare i conti delle loro attivita' concertistiche.
Ne ho discusso con Nick Barret e abbiamo deciso come segue.
Pendragon fan che non sarebbero venuti a Leamington ma che erano tra i molto pochi che hanno ricevuto un biglietto per Shrewsbury potranno partecipare il sabato sera per vedere la band.
Devono solo contattare il sito dei Pendragon per informarli che verranno cosi' avremo tutti i nomi all'entrata e poi mostrare il biglietto di Woodstock per entrare.
L'unica richiesta e' che quando poi riceveranno il rimborso del biglietto che lo mandino a Nick e la band per aiutarli.
Per quel che riguarda Brian Davies e New Dawn.
Si fa bene a uscire di scena dicendo che e' colpa di qualcun altro ma alla fine dei conti sono stati i promoter che hanno firmato i contratti con le band e non credo per un momento che stessero vendendo biglietti per un evento nel nome di “amore e pace”.
Leggete la loro sezione “about us” sul loro stesso sito e non dice molto di “amore e pace”. In compenso suggerisce un bel po' a proposito di soldi!
Un sacco di musicisti e personale sono stati lasciati malamente a terra dall'inabilita' dei promoter del festival di organizzare questi eventi e di mantenere i loro obblighi contrattuali e finanziari.
Per i miei fan, consiglio a tutti quelli che erano riusciti a comprare biglietti per Crathes Castle di contattare il promoter immediatamente per ottenere un rimborso perche' sono sicuro che ci sara' una lunga coda di persone in attesa di essere pagate per servizi gia' effettutati.
(Yatta ricevette una mail dal co-ordinatore/manager di produzione di Crathes Castle solo un paio di giorni prima che fosse chiuso, chiedendo dettagli tecnici del nostro impianto, e era da un po' di tempo che stavano preparando).
Lascio l'ultima parola sull'argomento al management di Barclay James Harvest, una delle band colpite dal fiasco di Shrewsbury.
http://bjharvest.co.uk/forum/viewtopic.php?f=1&p=37057
L'unica cosa positiva che raccolgo dalla cancellazione e' che non mi tocchera' correre dalle parti di Banchory per la prima partita della stagione a Easter Road contro il St Mirren! :-)
lots of love
Onkel Fish
28 luglio 2009
Fish Convention Q+A
Cari tutti
Fish ha deciso che gli piacerebbe che la sessione “Question + Answers” della convention di Leamington fosse un po' diversa dalle precedenti. Prima Fish stava sul palco mentre un microfono veniva passato tra il pubblico, oppure qualcuno gridava le domande. Questa volta ha decisso che sarebbe piu' efficace se venisse presentato come una specie di intervista con le domande mandate dai fan in anticipo. Fish non vedra' le domande prima dell'inizio del “Q+A”, ma darebbe a noi un'opportunita' di metterle in sequenza e, possibilmente, unire due domande simili in una unica.
Il tipo di domande che cerchiamo sono del genere di quelle gia' fatte sull'Union forum.
“Perche' hai smesso di truccarti/usare simboli facciali?”
“Cos'e' successo all'orecchino a pesce?”
“'Script for a Jester's Tear si basa su una persona in particolare, e che storia c'e' dietro?”
“Qual e' il tuo piu' grande rimpianto?”
Quindi, se hai qualcosa che ti piacerebbe chiedere ma sei sempre stato troppo timido, questa e' a tua occasione! Devi semplicemente mandare le tue domande (quante ne vuoi!) al Webmaster prima di lunedi' 3 Agosto perche' siano incluse. Poiche' il tempo per il “Q+A” e' limitato, non si useranno tutte le domande ricevute ma cercheremo di inserirne il piu' possibile. Ricordati di includere il tuo nome e luogo (e.g. John, Inghilterra) se vuoi che la domanda ti sia accreditata.
Non c'e' neanche bisogno che tu sia alla convention per poter mandare le domande, quindi pensaci su e mandaci qualcosa a cui vorresti una risposta di Fish!
Grazie per l'aiuto
Mo
-----------------------------------------------
Ragazzi, pensate a cosa vi piacerebbe chiedere a Fish e fatevi sotto. Se preferite, lasciate le vostre domande in un commento a questo post se volete che ve le traduciamo.
Fish ha deciso che gli piacerebbe che la sessione “Question + Answers” della convention di Leamington fosse un po' diversa dalle precedenti. Prima Fish stava sul palco mentre un microfono veniva passato tra il pubblico, oppure qualcuno gridava le domande. Questa volta ha decisso che sarebbe piu' efficace se venisse presentato come una specie di intervista con le domande mandate dai fan in anticipo. Fish non vedra' le domande prima dell'inizio del “Q+A”, ma darebbe a noi un'opportunita' di metterle in sequenza e, possibilmente, unire due domande simili in una unica.
Il tipo di domande che cerchiamo sono del genere di quelle gia' fatte sull'Union forum.
“Perche' hai smesso di truccarti/usare simboli facciali?”
“Cos'e' successo all'orecchino a pesce?”
“'Script for a Jester's Tear si basa su una persona in particolare, e che storia c'e' dietro?”
“Qual e' il tuo piu' grande rimpianto?”
Quindi, se hai qualcosa che ti piacerebbe chiedere ma sei sempre stato troppo timido, questa e' a tua occasione! Devi semplicemente mandare le tue domande (quante ne vuoi!) al Webmaster prima di lunedi' 3 Agosto perche' siano incluse. Poiche' il tempo per il “Q+A” e' limitato, non si useranno tutte le domande ricevute ma cercheremo di inserirne il piu' possibile. Ricordati di includere il tuo nome e luogo (e.g. John, Inghilterra) se vuoi che la domanda ti sia accreditata.
Non c'e' neanche bisogno che tu sia alla convention per poter mandare le domande, quindi pensaci su e mandaci qualcosa a cui vorresti una risposta di Fish!
Grazie per l'aiuto
Mo
-----------------------------------------------
Ragazzi, pensate a cosa vi piacerebbe chiedere a Fish e fatevi sotto. Se preferite, lasciate le vostre domande in un commento a questo post se volete che ve le traduciamo.
06 luglio 2009
Fish: Summer News 2009
Slainthe a tutti, prima di andare ad infilarci sotto l'ombrellone, ecco le notizie più ''fresche'' del panorama Ittico. innanzitutto, come molti già sapranno, è uscito un articolo su un giornale scandalistico scozzese in cui Tammy, la ex moglie di Fish, ne dice di cotte e di crude sulla vita coniugale passata con Fish prima del divorzio. Ci piacerebbe molto evitare commenti al riguardo di una cosa che, per noi, rientra assolutamente nel ''Family businness'', ma passateci almeno una considerazione: in oltre vent'anni di militanza, non ci siamo mai accorti di essere fans e amici di una SS. Per chi volesse approfondire gli aspetti più torbidi, questo è il link dell'articolo :
http://www.newsoftheworld.co.uk/scottish/scottish_news/359861/Terrified-Tamara-reveals-all-about-life-wth-Marillion-singer.html
Resta la tristezza di come si sia ridotta Tammy. Fish ha risposto con alcuni articoli, che trovate tradotti qua sotto, grazie al lavoro di Betta, il nostro agente a Londra
Passiamo a cose più liete: l' 8/9 Agosto si svolgerà la Convention di The Company Scotland, per una volta trasferita in terra Albionica, e precisamente a Leamington Spa. Per chi volesse ''fare un giro'' ecco il link della location:
http://www.leamingtonassembly.com/Default.aspx
Ci si arriva con un volo a Birmingham ( molto economico quello della Ryan Air da Bologna, 60 euro A/R, da Malpensa siamo sui 160), e poi spostamento in treno. Noi saremo una diecina circa, se voleste aggregarvi scriveteci.
Il programma è bello tosto, con due live acts di Fish l'8 e il 9 agosto, precedute da performances dei Pendragon e dei The Reasoning , oltre a uno spettacolo di Will Smith ( il comico inglese, non l'attore americano) ed altri ospiti. Per avere il laminato, dal costo di 55 Sterline, bisogna essere membri di TCS, e questo è il link per l'acquisto:
http://shop.the-company.com/acatalog/membershipetc.html
Attenzione: Fish ha annunciato che proporrà un pezzo dell'82. Visto che non mi ha chiesto l' Elmo di Grendel in prestito, la più papabile è la mia preferita in assoluto, e cioè Three Boats Down From The Candy, mai vista live dal sottoscritto. Se la facesse davvero, vi saluto tutti affettuosamente sin da ora, perchè non sopravviverò all'evento.
E veniamo ad amenità nostrane: saltata per motivi politici ( elezioni...) la data di Cagliari dei primi di agosto, resta confermatissima la data del 4 settembre a Veruno, vicino a Novara, un Festival gratuito che vedrà anche la partecipazione dei mitici Osanna e, il giorno dopo, dei Mangala Vallis col mitico Bernardo Lanzetti, e le Orme.
Ecco il link per tutte le informazioni del caso:
http://www.ver1musica.it:80/
Vi aspettiamo numerosi. Viste le ultime sconfortanti prestazioni dal punto di vista numerico, speriamo che la gratuità e il venerdi siano di buono auspicio.
Parlando della altra ''dark side of the moon'' :-), annunciamo anche l'unica data italiana del tour acustico dei Marillion, e cioè a Roma lunedi 16 Novembre. Location ancora da confermare, ma potrebbe essere una roba da urlo, tenetevi in contatto col sito di TWI per scoprirlo:
http://www.realtoread.net/homepage.php
E detto questo, il sottoscritto si va' ad infilalre sotto un ombrellone per una diecina di giorni.
Vi aspettiamo alla convention o a settembre
Take Care, stay alive
Fabio
TCI
http://www.newsoftheworld.co.uk/scottish/scottish_news/359861/Terrified-Tamara-reveals-all-about-life-wth-Marillion-singer.html
Resta la tristezza di come si sia ridotta Tammy. Fish ha risposto con alcuni articoli, che trovate tradotti qua sotto, grazie al lavoro di Betta, il nostro agente a Londra
Passiamo a cose più liete: l' 8/9 Agosto si svolgerà la Convention di The Company Scotland, per una volta trasferita in terra Albionica, e precisamente a Leamington Spa. Per chi volesse ''fare un giro'' ecco il link della location:
http://www.leamingtonassembly.com/Default.aspx
Ci si arriva con un volo a Birmingham ( molto economico quello della Ryan Air da Bologna, 60 euro A/R, da Malpensa siamo sui 160), e poi spostamento in treno. Noi saremo una diecina circa, se voleste aggregarvi scriveteci.
Il programma è bello tosto, con due live acts di Fish l'8 e il 9 agosto, precedute da performances dei Pendragon e dei The Reasoning , oltre a uno spettacolo di Will Smith ( il comico inglese, non l'attore americano) ed altri ospiti. Per avere il laminato, dal costo di 55 Sterline, bisogna essere membri di TCS, e questo è il link per l'acquisto:
http://shop.the-company.com/acatalog/membershipetc.html
Attenzione: Fish ha annunciato che proporrà un pezzo dell'82. Visto che non mi ha chiesto l' Elmo di Grendel in prestito, la più papabile è la mia preferita in assoluto, e cioè Three Boats Down From The Candy, mai vista live dal sottoscritto. Se la facesse davvero, vi saluto tutti affettuosamente sin da ora, perchè non sopravviverò all'evento.
E veniamo ad amenità nostrane: saltata per motivi politici ( elezioni...) la data di Cagliari dei primi di agosto, resta confermatissima la data del 4 settembre a Veruno, vicino a Novara, un Festival gratuito che vedrà anche la partecipazione dei mitici Osanna e, il giorno dopo, dei Mangala Vallis col mitico Bernardo Lanzetti, e le Orme.
Ecco il link per tutte le informazioni del caso:
http://www.ver1musica.it:80/
Vi aspettiamo numerosi. Viste le ultime sconfortanti prestazioni dal punto di vista numerico, speriamo che la gratuità e il venerdi siano di buono auspicio.
Parlando della altra ''dark side of the moon'' :-), annunciamo anche l'unica data italiana del tour acustico dei Marillion, e cioè a Roma lunedi 16 Novembre. Location ancora da confermare, ma potrebbe essere una roba da urlo, tenetevi in contatto col sito di TWI per scoprirlo:
http://www.realtoread.net/homepage.php
E detto questo, il sottoscritto si va' ad infilalre sotto un ombrellone per una diecina di giorni.
Vi aspettiamo alla convention o a settembre
Take Care, stay alive
Fabio
TCI
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